Incipit: Quousque tandem abutere patientia nostra?

Il senatore del Pdl Marcello Dell’Utri e il sottosegretario Nicola Cosentino sono indagati a Roma nell’inchiesta sulla cosidetta P3. L’indagine è nata da uno stralcio dell‘inchiesta degli appalti sull’eolico in Sardegna. Dell’Utri e Cosentino sono accusati di associazione a delinquere e violazione della legge Anselmi sulla costituzione delle associazioni segrete.

(ANSA – Vignetta www.ideapadova.it)

E soprattutto… fino a quando continueremo a far finta che nulla accada e a voltarci, ignavi, dall’altra parte?

Signore e Signori… Buonanotte. (N.d.R.)

Epurazioni continue in Rai: ora vogliono cacciare pure Corradino Mineo per metterci uno gradito alla Lega

La maggioranza politica di centrodestra va avanti con il ‘rinnovamento’ della Rai e mercoledì prossimo il Cda si appresta a dare via libera ad alcune nomine proposte dal direttore generale Mauro Masi. La più contestata e che in giornata ha provocato le dure reazioni dell’opposizione è quella che riguarda Rai news: in vista del progressivo passaggio al digitale dell’intero territorio nazionale, la testata all news della Rai cambierà di mano. Il nuovo direttore dovrebbe diventare Franco Ferraro, conduttore di ‘Seven’ su Sky Tg24, considerato ‘gradito’ alla Lega nord, che sostituirebbe Corradino Mineo, direttore da fine 2006. Il quale, dicono a viale Mazzini, dovrebbe andare a dirigere Gr Parlamento e a fare il condirettore del Gr3, ereditando di fatto la posizione di Riccardo Berti, scomparso nell’aprile scorso.

A dare il segnale che qualcosa si muove è, in un’intervista, Alessio Gorla, consigliere di amministrazione in quota centrodestra, secondo il quale “Rainews 24 ha bisogno di un ulteriore rinnovamento”. “Quella che si profila – commenta Paolo Gentiloni (Pd) – è una Rai a pluralismo zero che tradisce la missione del servizio pubblico“. Pancho Pardi (Idv) stigmatizza l’annuncio: “Le epurazioni vanno avanti”, commenta.
L’Usigrai, sindacato dei giornalisti Rai, boccia senza appello la sostituzione di Mineo, parla di “irresponsabilità di una nomina dall’esterno per Rainews24” e chiede “al dg Masi un’immediata smentita”. Negativo anche il commento di Fulvio Fammoni, segretario confederale della Cgil, secondo il quale “questo nuovo possibile ribaltone” sarebbe “un ennesimo episodio di occupazione inaccettabile del servizio pubblico“. Anche il comitato di redazione di Rai news insorge contro la prossima rimozione del suo direttore e giudica “grave e inaccettabile” il silenzio del dg “sul progetto, sul futuro, sugli investimenti, i mezzi e le risorse” per la testata mentre procede a nominare un esterno. (Apcom, 12 luglio)

Senza dati, no a taglio punti patente

No alla decurtazione dei punti sulla patente se non è stato identificato chi era alla guida dell’auto al momento dell’infrazione. Sì alla multa, quindi, intestata al proprietario della vettura, al quale però non vanno tolti i punti ma solo inflitta un’ulteriore sanzione pecuniaria se non comunica i dati del conducente trasgressore. E’ la pronuncia delle Sezioni Unite della Cassazione nella sentenza n.16276. (Ansa, 12 luglio)

Ennesimo flop di Metromare

Alla fine, anche questa volta, l’aliscafo è rimasto fermo al molo. La tratta mancante della Metromare, quella forse più attesa, “rimanda” ancora una volta la sua partenza. E lo fa sancendo una spaccatura – che sembra definitiva – con la Provincia Regionale di Messina, la quale si era sempre distinta come principale Ente “promotore” della connessione tra l’aeroporto dello Stretto e l’utenza messinese. Vani, infatti, sono stati i ripetuti tentativi del Presidente Ricevuto di avviare le corse in funzione dei principali voli dello scalo reggino.

Leggi il seguito di questo post »

Chi può entrare a palazzo Zanca?

Lettera/invito di Lillo Oceano (Segretario Generale CGIL Messina)

comune messina (C)NuovoSoldo
Municipio Messina (C)NuovoSoldo

Chi può entrare a palazzo Zanca?
Chi può organizzare un convegno a palazzo dei Leoni?
Chi può manifestare a piazza Cairoli?
Chi può bere una birra a piazza Duomo?
La città, le sue strade, le sue piazze e i palazzi pubblici sono di tutti.
Difendiamo la libertà e la democrazia

Venerdì scorso abbiamo scoperto a cosa servono i tornelli a Palazzo Zanca.

Dopo avere controllato una lista di nominativi, gli addetti al rilascio dei pass del Comune di Messina, hanno negato l’accesso ad alcuni lavoratori della cooperativa Futura, a quelli di Feluca – che intendevano protestare perché da 7/8 mesi non prendono un centesimo – e alla segretaria generale della Funzione pubblica provinciale, Clara Crocè. Una prassi che si è ripetuta di lì a poco quando mi sono recato di persona a verificare cosa stesse succedendo.

Abbiamo così potuto accertare che al Comune c’è una lista di “ospiti” indesiderati e che esistono procedure speciali di “selezione” degli accessi. Leggi il seguito di questo post »

Longi: gioco in piscina si trasforma in tragedia

LONGI (MESSINA) - E’ giallo sul bambino trasferito d’urgenza a Messina con gravissimi sintomi di asfissia da annagamento. Il ragazzino non sarebbe caduto in piscina (come inizialmente appariva), ma, già in acqua, sarebbe stato spinto giù per gioco da un gruppo di amichetti. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, il piccolo seguiva un corso di nuoto in una piscina di un albergo tra Capo d’Orlando e Longi. Insieme ad altri bambini era in acqua. Uno dei due istruttori ha perso di vista il gruppo, aiutando un altro allievo a scendere la scaletta. Intanto i compagni del piccolo, ora ricoverato in condizioni disperate, l’avrebbero spinto giù tenendogli la testa sott’acqua per gioco.

Addetti delle pulizie in sciopero domani nelle caserme a Messina

Si svolgerà domani un sit-in e lo sciopero degli addetti al servizio di pulizia delle  caserme dell’esercito. La protesta è indetta dalla  Filacams Cgil di Messina che spiega: “Con i tagli varati a livello nazionale alle risorse destinate a questi servizi, i lavoratori si trovano a far meno di 7 ore la  settimana di servizio. In alcuni casi siamo arrivati al paradosso di 45 minuti al giorno”. “Ci rivolgiamo – spiega Carmelo Garufi, segretario generale  della Filcams Cgil di Messina – alle massime autorità  dell’esercito affinché rappresentino al ministero dell’Interno  che ha disposto i tagli di risorse, sia i problemi igienici che  inevitabilmente seguiranno il taglio delle ore di servizio, sia  il connesso problema occupazionale”.

Parte la quinta edizione del Milazzo Film Festival.

di Elena di Dio

Sette minuti inediti con la presenza di attori del calibro di Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni. E’ l’esclusiva che la quinta edizione del Milazzo Film Festival si è assicurata per la proiezione di “Roma” di Federico Fellini in programma nella serata di sabato 17 luglio a piazza Duomo. Il film restaurato nella sua versione integrale è stato proiettato solo una volta, lo scorso 1 luglio, al Festival “Il Cinema ritrovato” di Bologna. E l’appuntamento di Milazzo costituisce una straordinaria opportunità per tutti gli amanti del cinema d’autore e gli appassionati del festival che questa mattina hanno affollato il piano nobile di palazzo D’Amico per la presentazione della quinta edizione della rassegna cinematografica del Festival alla presenza del sindaco Carmelo Pino, dell’assessore alle attività culturali, Stefania Scolaro, del responsabile dell’organizzazione Antonio Napoli e del direttore artistico, Salvatore Presti.

“Questo del 2010 – ha detto il sindaco Carmelo Pino, appena rieletto alla guida del comune di Milazzo – è un appuntamento molto significativo. Sarà una svolta per il Festival che è continuato significativamente a crescere in questi anni per qualità nelle scelte editoriali e per organizzazione e prestigio. Questa amministrazione intende garantire l’ulteriore crescita della rassegna”.

“Importantissima è la mostra che ha di fatto aperto qui a palazzo D’Amico la quinta edizione del Milazzo Film Festival – ha dichiarato invece l’assessore alle attività culturali Stefania Scolaro – un’esposizione bellissima di locandine e buste dei film che hanno scelto la Sicilia come location”. La mostra allestita a palazzo D’Amico mette in esposizione più di 160 fra locandine e buste della collezione privata di Giuseppe Barbaro, appassionato di cinema, messinese, che possiede una sconfinata raccolta di immagini, cartoline, locandine, brochure di soggetto cinematografico.

“Questa edizione del Festival – ha spiegato il direttore artistico, Salvatore Presti – è dedicata a quattro figure monumentali del cinema europeo: Federico Fellini, Ennio Flaiano, Turi Vasile e Rainer Werner Fassbinder. Il festival cresce e da quest’anno parte il concorso per lungometraggi dedicato ad Attilio Liga, figura straordinaria di imprenditore milazzese che ha dato il nome al cinema cittadino di cui quest’anno ricorre il cinquantesimo anno dall’inaugurazione”.

Nel primo giorno del festival, oltre alla mostra allestita a palazzo D’Amico, partirà il concorso di lungometraggi con la proiezione, alle 18 a palazzo D’Amico del film “La terramadre” per la regia di Nello La Marca. Per la sezione Retrospettivae in memoria di Turi Vasile alle 21 nell’Atrio del Carmine di Milazzo gli attor Giovanni Boncoddo e Matteo Napoli interpreteranno letture scelte dal libro “Un villano a Cinecittà” edito da Sellerio. Alle 21.15 la proiezione di “Gambe d’oro” per la regia di Turi Vasile con Totò, Scilla Gabel, Paolo Ferrari, Rossella Como, Memmo Carotenuto. Alle 22.45 infine per la Sezione Sicilia Doc, racconti dalla Sicilia contemporanea in collaborazione con la Filmoteca Regionale siciliana sarà proiettato “Prove per una tragedia siciliana” di John Turturro e Roman Paska un docu-film che Turturro ha realizzato con le testimonianze di Andrea Camilleri, Mimmo Cuticchio, Gioacchino Lanza Tomasi, Vincenzo Pirrotta e Donatella Finocchiaro.

“Un evento che tengo a mettere in luce, nell’ambito del concorso per cortometraggi, è la sezione G2- Colori Riflessi – ha spiegato ancora il direttore artistico del Milazzo Film Festival, Salvatore Presti – dedicata alle seconde generazioni, i figli italiani di genitori stranieri che hanno scelto l’Italia come propria nazione. Sei cortometraggi in concorso con apposita giuria composta appunto da seconda generazioni che mettono in luce tematiche sempre più attuali in un paese in evoluzione”.

Domani la rassegna continuerà con gli appuntamenti a palazzo D’Amico e nell’atrio del Carmine con la proiezione alle 18 del film “Aria” per il premio Attilio Liga, alle 21.15 con “Pane e Cioccolata” e alle 23.15 con la proiezione di “Giostra” per la sezione “Sicilia Doc”.

Nel corso della presentazione è intervenuta anche la presentatrice delle serate a piazza Duomo, la giornalista Nadia La Malfa che condurrà le interviste con i personaggi ospiti della rassegna: “Gli ospiti sono un inedito Pippo Franco che ci racconterà della sua straordinaria partecipazione ad un film sull’Italia vista con gli occhi di Billy Wilder – ha anticipato Salvatore Presti – Alvaro Vitali per un ruolo quanto mai intenso in Roma di Fellini e Sandra Milo che dal palco con la partecipazione del conduttore della Rai, Pino Strabioli ci regalerà la sua Dolce Vita. Uno spettacolo che è un’anticipazione e che da ottobre andrà in scena in tutta Italia”.

Lieve scossa di terremoto al largo delle coste messinesi e palermitane

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.2 è stata registrata a largo delle coste palermitane e messinesi, alle 8, 18 di questa mattina. Secondo i dati forniti dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il terremoto che è stato localizzato nell’area del Tirreno meridionale ha avuto il suo epicentro in mare ad una profondità di circa 10 chilometri. La scossa non ha causato danni né ad uomini né a cose.

Bambino di 10 anni accoltellato da coetaneo nell’Agrigentino

Un bambino di dieci anni è stato accoltellato alla coscia da un coetaneo, figlio di romeni, dopo un litigio. La vittima ha una prognosi di 15 giorni. L’aggressione è avvenuta a Cattolica Eraclea (in provincia di Agrigento) nel tardo pomeriggio di ieri, sotto lo sguardo di un gruppo di bambini che stavano giocando. L’aggressore, che aveva in tasca un coltellino, non è perseguibile penalmente a causa della sua età. (Ansa, 12 luglio)

Il Comune di Lampedusa vuole un Casinò

L’assessore al Turismo del Comune di Lampedusa, l’economista Pietro Busetta, propone l’apertura di un casinò sull’isola. L’inziativa, secondo l’amministratore, sarebbe l’occasione per risarcire la maggiore delle isole Pelagie dei danni all’immagine, subiti negli anni scorsi, a causa dei continui sbarchi dei migranti. ”Così come a Campione, a Venezia e a Saint Vincent, che sono ai confini nel nord, anche Lampedusa, ai confini del sud, – spiega Busetta – può essere sede di una simile struttura”.

(Ansa, 12 luglio)

Influenza A: ora 8 mln di vaccini finiscono nel secchio. Costati allo Stato 60 milioni di euro

Al momento sono al fresco, chiusi nelle celle frigorifere. Ma il loro destino sembra segnato: i circa 8 milioni di vaccini contro l’influenza A, che al momento giacciono nei container-frigo della Croce rossa italiana a Roma, sono infatti prossimi alla scadenza. Per loro, soprattutto per le 58mila dosi che scadono a fine mese, il rischio di andare al macero è alto. Ma anche per i sieri con scadenza 31 agosto, 30 settembre e 31 ottobre, questo rischio c’è ed è elevato

Come confermano fonti del ministero della Salute, al momento l’indicazione è quella di conservarli a dovere. Poi, via via che scadranno, si procederà con lo smaltimento, secondo la legge. Rispettando il protocollo previsto per tutti i farmaci e i vaccini scaduti. Insomma, salvo nuove indicazioni di impiego, il destino di questi sieri sembra segnato: chi prima, chi dopo, finirà ‘nel cestino’.

Un totale di circa 8 milioni di dosi, costati allo Stato circa 60 milioni di euro (7,7 euro per dose). 

 (Fonte: AdnKronos)

Avvistamenti pantera a Palermo: ritrovata la carcassa d’un agnello

Continuerebbe ad aggirarsi tra Torretta, Piano dell’Occhio e Borgo Nuovo, la pantera avvistata alla periferia di Palermo. Altre segnalazioni sono arrivate nel week end alla centrale operativa della Forestale che prosegue le ricerche, con esche piazzate nelle zone degli avvistamenti e telecamere. La presenza della pantera è stata segnalata, tra sabato e domenica, in via San Nicola a Torretta e in via Castellana a Borgo Nuovo, sempre di mattina, mentre è stata trovata a Piano dell’Occhio, vicino la discarica di Bellolampo, una carcassa di agnello. (Ansa, 12 luglio)

Traffico rifiuti, blitz carabinieri in 7 regioni: 13 arresti

I carabinieri della sezione operativa centrale del reparto tutela ambiente, d’intesa con la Procura di Santa Maria Capua Vetere, hanno arrestato 13 persone in tutta Italia per concorso in traffico illegale di rifiuti speciali e tossici e falso. Un ultimo soggetto sarebbe ancora ricercato, secondo quanto si apprende.
Il blitz è scattato in 7 regioni, oltre alla Campania, in Lazio, Marche, Umbria, Toscana, Puglia e Abruzzo. Gli accertamenti sarebbero partiti dalla discarica del comune di Rocca Secca a Cerreto, in provincia di Frosinone, che presto potrebbe venir sequestrata. Secondo chi indaga nell’area sarebbero stati destinati rifiuti in modo illegale. Alle 12 è previsto un incontro con la stampa alla procura di Santa Maria Capua Vetere. (Ansa, 12 luglio)

Calcio, Mondiali: la Fifa veso una storica svolta

Il primo Mondiale africano si è chiuso con un podio tutto europeo e con il primo trionfo della Spagna. Ma la Coppa del Mondo di Sudafrica 2010 resterà nella storia del calcio anche per il flop delle stelle più attese, per lo spettacolo mancato anche a causa di un pallone incomprensibile, per la disastrosa avventura dell’Italia di Marcello Lippi e, soprattutto, per il grande ripensamento della Fifa. A pochi mesi dai Mondiali chiusi ieri, il presidente della Fifa, Sepp Blatter, aveva assicurato che il calcio sarebbe rimasto nel suo immobilismo, rifiutando l’introduzione di qualsiasi mezzo tecnologico a supporto degli arbitri. Una convinzione, quella di Blatter, deragliata nel bel mezzo di un torneo alterato da gravi sviste arbitrali, molte delle quali decisive ai fini delle eliminazioni di nazionali attesissime, come l’Inghilterra di Fabio Capello, o meno accreditate, come il sorprendente Messico. La federazione ora lavorerà quantomeno sul fronte dell’introduzione di sistemi pensati per eliminare i gol fantasma, magari riprendendo quello progettato in Italia dal Cnr e proposto senza successo dalla Figc per una sperimentazione mai avviata. La vera sfida, tuttavia, resterà quella legata alla moviola in campo.

Per l’Italia, invece, la sfida si chiama Cesare Prandelli. Il nuovo Ct è stato chiamato dalla Figc a ricostruire il gruppo azzurro dalle macerie del Lippi-bis: quattro anni dopo il trionfo di Berlino la nazionale italiana è uscita a testa bassa dal torneo toccando il punto più basso nella sua storia. Fuori nella prima fase senza una sola partita vinta. E’ finita in tono minore, anche se non così presto, l’avventura delle star più attese, rimpiazzate nel firmamento del torneo da stelle di riserva – ma comunque di primissima qualità – come David Villa, Wesley Sneijder e Xavi Hernandez. Il Pallone d’Oro Leo Messi ha salutato il Mondiale con l’Argentina di Maradona incassando un durissimo 4-0 nel quarto di finale con la Germania, protagonista nel turno precedente dell’eliminazione dell’Inghilterra di Capello, tradita da un Wayne Rooney irriconoscibile. Negativa anche l’avventura di Cristiano Ronaldo, eliminato con il Portogallo nell’ottavo di finale perso 1-0 con la Spagna, mentre le nazionali africane hanno deluso: Sudafrica, Algeria, Nigeria, Camerun e Costa d’Avorio sono uscite nella prima fase, mentre l’avventura del Ghana si è infranta ai rigori nel quarto di finale con l’Uruguay. Tra quattro anni si volerà in Brasile, dove la Selecao padrona di casa – altra grande delusa di questo Mondiale – andrà a caccia del suo sesto titolo iridato. (Apcom)

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.