E’ morto Giorgio Alpi, il padre di Ilaria

Dopo una lunga malattia si è spento Giorgio Alpi, medico urologo molto conosciuto e padre di Ilaria Alpi.

L’associazione Ilaria Alpi, di cui insieme alla moglie era tra i soci fondatori, e il Premio Ilaria Alpi, nel dare la notizia, si uniscono al dolore della moglie Luciana Riccardi. ‘Persona dolcissima, medico molto apprezzato e conosciuto – spiegano – Giorgio ha in questi ultimi sedici anni combattuto per arrivare alla verità sulla morte della figlia’.

(Ansa, 11 luglio – Nella foto, al centro, Giorgio Alpi insieme alla moglie e al presidente Napolitano)

Alla famiglia dello scomparso esprimiamo il cordoglio di tutta la redazione. (N.d.R.)

Messina: Dopo una nuova frana torna la paura a Scaletta Zanclea

C’è paura e preoccupazione a Scaletta Zanclea (ME), comune di poco meno di 2500 abitanti, colpito ieri da una nuova frana. L’area interessata è quella intorno al torrente Saponara, esondato l’1 ottobre scorso in seguito all’alluvione che fece 37 vittime, alcune a Scaletta, soprattutto nel quartiere Foraggine, distante 150 metri dal punto in cui ieri la montagna ha ceduto.

Proprio il 10 luglio era la data prevista per la consegna dei lavori di messa in sicurezza dell’alveo del torrente Saponara.

(Ansa, 11 luglio)

Calcio, Mondiale Sudafrica 2010: la Spagna é campione del Mondo

La Spagna si è laureata per la prima volta campione del mondo battendo l’Olanda 1-0 in finale. Il match si è deciso ai tempi supplementari, dopo lo 0-0 al 90′. Ha deciso un gol di Iniesta all’11’ del secondo tempo supplementare.

Abbracci in mezzo al campo e lacrime degli spagnoli campioni del mondo, a fine partita, mentre gli olandesi hanno circondato l’arbitro e i guardalinee per protestare, forse perchè reclamavano una presunta posizione di fuorigioco di Iniesta. In tribuna festeggia il primo Mondiale della Spagna il principe Felipe assieme alla moglie: entrambi agitano una sciarpa con i colori della nazionale.

«È incredibile, non ho parole», sono le prime parole di Andres Iniesta, l’uomo che ha regalato alla Spagna il primo Mondiale della sua storia con il gol realizzato all’Olanda nei tempi supplementari. «A chi ho pensato? A Dani Jarque (il capitano dell’Espanyol morto improvvisamente un anno fa, ndr), alla mia famiglia, a tutti – continua un commosso Iniesta -. Questo è il frutto del lavoro di molto tempo, ci sono stati momenti difficili però ora dobbiamo gioire. Ho voglia di tornare in Spagna». (Stampa.it)

Lettera aperta al Presidente della Repubblica sull’emergenza baracche a Messina

Preg.mo Direttore de Il Nuovo Soldo, sento il dovere di comunicare che una nuova LETTERA aperta AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ON. GIORGIO NAPOLITANO, SULL’EMERGENZA DELLE BARACCHE DI MESSINA da me SCRITTA IN OCCASIONE DELLA 64^ FESTA DELLA REPUBBLICA è stata pubblicata sul sito internet www.messinacittanegata.it , unitamente alle note di più Prefetti di Messina che assicurano il massimo interessamento sulle infelici condizioni di vita dei 12.000 baraccati messinesi.

Lei potrebbe tranquillamente ristampare i vari reportage apparsi su più numeri  tanto nulla è cambiato. Quell’immenso cantiere di opere pubbliche, di case popolari che ci aspettavamo di vedere due anni fà, illusi dal Prefetto di Messina (“Mille case in due anni”)  non c’è nemmeno adesso, segno della evidente “cialtroneria” dei nostri politici.

Rimango, altresì, a disposizione per fornire tutti i chiarimenti richiesti e, con l’occasione ricordo che il suddetto sito contiene due importanti gallerie fotografiche: una sulle baracche di Messina e l’altra sui disastri di Giampilieri e Scaletta, un interessante audiovisivo da noi prodotto, numerosi video e servizi di importanti testate nazionali sulle baracche di Messina ed infine testi normativi sulle leggi di risanamento e interrogazioni parlamentari presentate.

Distinti saluti

Giovanni D’Arrigo

Scuola: Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie

di Giacomo Gugliandolo

 I trasferimenti del personale docente della scuola secondaria di secondo grado saranno pubblicati il 22 luglio e non il 19 luglio, come erroneamente riportato su alcuni  siti sindacali, visto il prolungarsi delle operazioni di contrattazione sulla mobilità per un anno ( utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2010/11).

Conseguentemente, le domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria potrebbero presentarsi in un intervallo che va dal 15 luglio al 10 agosto, non si sa ancora se con la stessa scadenza per tutti gli ordini e gradi di scuola, ovvero con scadenze diversificate per la scuola dell’infanzia primaria e secondaria di primo grado, e per la scuola superiore come pure era stato ipotizzato. Il CCNI sarà firmato il 15 luglio e le domande saranno indirizzate in cartaceo agli Uffici Scolastici Provinciali di competenza. Si rammenta che non è prevista alcuna procedura informatica per nessun ordine e grado di scuola; il Ministero ci ripensa dopo il flop per la mobilità.

In aumento le denunce per violenza sessuale su donne: nei primi 6 mesi dell’anno +5%

Le denunce per violenza sessuale su donne nei primi sei mesi 2010 sono salite del 5% sullo stesso periodo 2009. Per stalking l’aumento è +12%. Ricordando il 5% in sei mesi, ‘Telefono rosa’ fa notare come tale incremento si era avuto nel corso di tutto il 2009. L’associazione fa notare, oltre l’escalation di violenza su donne, anche la maggiore propensione a squarciare il silenzio che occulta gli abusi.

(Ansa, 11 luglio)

Fermati 18 immigrati sbarcati sulle coste siracusane

Bloccati 18 immigrati sulle coste di Porto Palo, nel Siracusano. Gli extracomunitari sono arrivati la notte scorsa su un barcone. Arrestati quattro scafisti. Sull’imbarcazione sono stati trovati documenti e soldi libici, telefoni cellulari, satellitari e anche armi da taglio, tra cui un machete. La polizia ha arrestato quattro uomini che avrebbero trasportato illegalmente gli extracomunitari: secondo le testimonianze degli immigrati fermati, avrebbe fatto sbarcare sulle coste italiane 246 persone. Le motovedette della Guardia costiera perlustrano ora il tratto di mare. (Ansa, 11 luglio)

Automobilismo, F1: a Silverstone trionfa Webber su Red Bull, fuori dalla zona punti le Ferrari

Webber ha vinto il Gp di Gran Bretagna a Silverstone. Il pilota della Red Bull ha preceduto Hamilton (McLaren) e Rosberg (Mercedes). Quarta l’altra McLaren di Button. A seguire Barrichello (Williams), Kobayashi (Sauber), Vettel (Red Bull, autore di una grande rimonta dopo la foratura al primo giro), Sutil (Force India), Schumacher (Mercedes) e Huelkenberg (Wlliams). Ferrari fuori dalla zona punti. In classifica Hamilton resta in vetta con 145 punti, tra i costruttori la McLaren con 278.

(Ansa, 11 luglio)

Italia: torna la rabbia e fa paura

di Sostine Cannata

Volpe rossa (www.parchionline.it)

Ad essere colpite, per ora, sono le regioni del Nord-est, in testa il Veneto con 176 casi di positività (9,58%) su 1758 animali testati nel 2010, seguono il Friuli Venezia Giulia (1,69%), la Provincia Autonoma di Trento (1,12%) e la Provincia Autonoma di Bolzano (0,77%). In totale i casi di positività del 2010 sono 201 (6,39%) su 3146 casi testati.

I primi focolai vengono individuati nel 2008 in Friuli (la comparsa nel territorio di Resia, comune della provincia di Udine), dove la rabbia arriva attraverso gli animali selvatici – volpe in testa – dalla Slovenia e dalla Croazia dove già allora era in atto un’epidemia. Si estende via via al Veneto, in particolare alla provincia di Belluno, e al Trentino Alto Adige. Leggi il seguito di questo post »

Litiga con il vicino e gli uccide gli animali, arrestato

BROLO (MESSINA) - Per mesi avrebbe perseguitato il vicino con continue minacce ed atti intimidatori. Liti sfociate mercoledì scorso nell’irruzione nel podere del vicino e l’uccisione di 12 conigli ed un maiale. Per questo un ventenne di Brolo, Gaetano Castrovinci, è stato arrestato con l’accusa di stalking, minacce e uccisione di animali con l’aggravante della crudeltà. Gli sono stati concessi i domiciliari. Secondo i carabinieri, che hanno condotto l’indagine Castrovinci avrebbe sterminato gli animali a coltellate dopo l’ennesima lite con il vicino.

Al via la quinta edizione del Milazzo film festival. Domani la presentazione alla stampa

Sarà presentato alle 11 di lunedì 12 luglio a Palazzo D’Amico la quinta edizione del Milazzo Film Festival, la rassegna cinematografica che premia i migliori cortometraggi opere inedite e per la prima volta quest’anno assegna il riconoscimento intitolato ad “Attilio Liga” ai migliori lungometraggi realizzati negli ultimi due anni. Alla presentazione prenderanno parte il sindaco di Milazzo, Carmelo Pino e l’assessore alle attività culturali, Stefania Scolaro. Gli aspetti tecnici e le scelte di questa edizione dedicata alla memoria del maestro del cinema italiano Federico Fellini, a novant’anni dalla nascita e a cinquanta dalla prima de “La Dolce Vita” saranno illustrate dal direttore artistico del Festival, Salvatore Presti.

La quinta edizione del Festival, nella splendida cittadina di Milazzo, dedica le sue memorie anche ad Ennio Flaiano, giornalista e sceneggiatore, importante collaboratore di Fellini di cui quest’anno si celebra il centenario dalla nascita. Legato a stretto filo alla figura di Fellini e dello stesso Flaiano è anche Turi Vasile, regista, sceneggiatore e produttore messinese a cui la rassegna di Milazzo dedica la sezione Retrospettivae con la proiezione di “Un villano a Cinecittà. In memoria di Turi Vasile”. Letture scelte dal libro “Un villano a Cinecittà” edito da Sellerio saranno curate da Giovanni Boncoddo e Matteo Napoli.

Anche in questa edizione la collaborazione, ormai consolidata con il Goethe Instistut di Palermo, produce un importante evento nell’ambito della rassegna: “Fassbinder, una fine senza fine” è il titolo della mostra di locandine del regista Rainer Werner Fassbinder, considerato da molti il regista tedesco più importante del secondo dopoguerra. Per l’occasione sarà proiettato “Lili Marleen” (Germania 1980), tra gli interpreti Hanna Schygulla, Giancarlo Giannini, Mel Ferrer, Karl-Heinz von Hassel. Nel giorno della presentazione al pubblico e alla stampa, inoltre, il Milazzo Film Festival inaugura la mostra “La Sicilia è il Cinema”, una raccolta ricchissima di locandine, foto buste e brochure di film che hanno avuto l’isola come location, dalla collezione privata di Giuseppe Barbaro allestita a Palazzo D’Amico e al Covo del Pirata in collaborazione con l’associazione Neurofibromatosi. La mostra può essere visitata durante gli orari di apertura di Palazzo D’Amico, la mattina dalle 9.30 alle 13 e nel pomeriggio dalle 15 alle 19.

Calcio, Mondiale Sudafrica 2010, Una ‘stella’ italiana c’é: il polpo Paul sarebbe un nostro ‘connazionale’

La notizia (diffusa dall’agenzia Ansa) avrebbe del clamoroso: il polpo Paul, divenuto una star di questi Mondiali di calcio sudafricani per le sue perfette predizioni sulle squadre che avrebbero vinto i match da disputare e che non ha finora sbagliato un solo colpo, sarebbe stato catturato, da piccino, in aprile all’interno delle nostre acque territoriali, prospicienti per la precisione l’isola d’Elba. La notizia sarebbe stata rivelata dalla stessa istruttrice del ‘polpo indovino’, Verena Bartsch, durante un’intervista alla rivista ‘Bild am Sonntag’.

L’onore italico, messo così a dura prova da esibizioni pessime che hanno riguardato calciatori, arbitri e financo ’invasori’ di campo nostrani, sarebbe salvo grazie a questo nostro connazionale, un meraviglioso ‘polpo-oracolo’ dalle brillanti fattezze, dall’estro ineguagliato e dal simpatico… accento toscano. (S.I.)

La grande beffa dell’Incubatore del Ponte

di Antonio Mazzeo

All’inaugurazione della nuova sede delle società chiamate a realizzare il Ponte sullo Stretto di Messina, mercoledì 14 luglio, ci sarà anche il ministro delle infrastrutture Altero Matteoli. Il quartier generale di Eurolink (il consorzio general contractor per la progettazione e i lavori) e dei soggetti impegnati nel monitoraggio ambientale e nel “project management”, sarà ospitato all’interno del Polo “Papardo” dell’Università degli Studi di Messina, a pochi chilometri dall’area dove dovrebbe sorgere uno dei due piloni della mega-opera. I locali sono quelli dell’Incubatore d’Imprese finanziato con i fondi della legge 208 del 1998 riservati «agli interventi di promozione, occupazione e impresa nelle aree depresse». La struttura non è mai entrata in funzione; avrebbe dovuto ospitare, a regime, sino a 46 aziende di giovani e ricercatori provenienti dall’Ateneo. In cambio di un canone il cui importo è ancora segreto, Sviluppo Italia Sicilia, che l’aveva ricevuta in concessione dall’Università, l’ha sub-affittata a tempo indeterminato alle grandi aziende del Nord che partecipano al miliardario banchetto del Ponte. Una di esse, Impregilo, capofila della cordata general contractor, il Polo universitario lo conosce bene, avendo eseguito i lavori di realizzazione della Facoltà d’Ingegneria, 144 miliardi di vecchie lire per tre edifici di 35 mila metri quadrati di superficie. La consegna dei locali del “Papardo” risale al giugno 2004, con un «leggero» ritardo sui tempi previsti, giustificato dall’allora Preside d’Ingegneria con il «passaggio dalla Bocoge, la stessa ditta che ha costruito la nuova sede di Lettere all’Annunziata, alla Impregilo». Valutazione assai discutibile dato che la società di costruzioni leader in Italia aveva rilevato il 40% del capitale azionario di Bocoge nell’ottobre del 1997, tre anni prima cioè che l’azienda ottenesse dall’Ateneo l’appalto per la nuova Facoltà. E nel 2002, sempre Impregilo, aveva poi acquistato dalla famiglia Bonifati un altro 40% del capitale “Bocoge”. Una transazione, quella Università – Sviluppo Italia – Società Ponte, duramente stigmatizzata da attivisti e militanti in lotta contro la realizzazione del “Mostro sullo Stretto”. La Rete No Ponte ha manifestato in occasione dell’ultima riunione del Senato Accademico, chiedendo inutilmente, tre volte, di potersi sedere con il rettore e discutere di una scelta che fa dell’Università l’head office di Impregilo & Partner.

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A Messina, Milano e Genova il record di caldo in Europa

Con una temperatura minima di 25 gradi Genova, Milano e Messina sono state la notte scorsa le città più calde d’Europa.

Più calde anche di Atene e Barcellona (22 gradi) e di molte città del nord Africa come Tripoli e il Cairo, dove il termometro ha segnato 23 gradi, Algeri, Tunisi e Amman (22), Damasco (21) ed al pari di Marrakech, in Marocco.

Una situazione anomala soprattutto per Genova e la Riviera ligure dove solitamente le estati sono meno torride della vicina pianura padana.

(Ansa, 11 luglio)

Manovra del governo: verso nuove proteste forze di Polizia

Possibile una nuova mobilitazione del comparto sicurezza contro la manovra economica del Governo. “Le pressioni del Sap e dei maggiori sindacati di Polizia hanno convinto il signor Tremonti – afferma Nicola Tanzi, segretario generale del Sap, il sindacato autonomo di polizia – ad aprire i cordoni della borsa, tenuta fino ad oggi particolarmente stretta per quel che riguarda il Comparto Sicurezza. In questa chiave va letta la proposta governativa di istituire un fondo pari a 160 milioni di euro. Ma occorre un ultimo, fondamentale sforzo. Per questo stiamo lavorando a stretto contatto con parlamentari di maggioranza ed opposizione per modificare gli effetti dell’articolo 9, comma 1, del decreto contenente la manovra finanziaria integrativa“.

“Resta un fondamentale passaggio da portare avanti per le forze di polizia – dice Tanzi -, quello relativo agli assegni di funzione, al trattamento economico da ispettore superiore dopo 10 anni di permanenza nella qualifica di ispettore capo e al trattamento economico di fine rapporto. Lo slittamento a giovedì 15 luglio della discussione al Senato della manovra, frutto anche delle nostre pressioni, permetterà alla Commissione Bilancio, che sta vagliando le ulteriori proposte di modifica, di avere qualche giorno in più per ‘meditare’ e inserire le opportune soluzioni emendative, che dovranno tradursi nel cosiddetto maxiemendamento“.
“E’ questo un fondamentale momento di verità – conclude il segretario generale del Sap – che determinerà l’acuirsi o meno dello stato di mobilitazione del Sap, dei maggiori sindacati di Polizia e dell’intero Comparto Sicurezza, pronti a mettere in campo ogni forma di protesta e dissenso possibile, pur sempre legittima, per difendere i diritti del personale in divisa“. (Apcom, 11 luglio)
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