Stefano Lenzi, Alberto Ziparo – il manifesto
A fronte della macelleria sociale, ci si attendeva almeno una pausa di riflessione o un congelamento delle grandi infrastrutture più chiacchierate.
Niente di tutto ciò, Berlusconi e Matteoli strappano l’esclusione delle Grandi Opere dai tagli, e anzi promettono il rifinanziamento del Fondo Infrastrutture. Ciò da una parte conferma l’intoccabilità degli interessi del settore delle costruzioni e la penetrazione profonda nel sistema decisionale; dall’altra, la necessità da parte del Cavaliere e del suo governo di continuare ad agitare gli annunci ed i bluff che da anni segnano la politica di questo comparto. Leggi il seguito di questo post »




















