Arte, Messina: Grande successo per il vernissage di Eliseo Laganà, presentato al ‘Circolo Pickwick’, su “Arte in contaminatio” di Edward E. Cummings

di Dominga Carrubba 

Cummings: ‘arte in contaminatio’

È

v

u

o

t

o questo minuscolo p

arco (tut

ti sono altrov

e, e io qui con 6 p

asserott

i) l’autunno & l

a pioggi

a

l

a

pioggialapioggia”

Questa è una delle poesie di Edward Estlin Cummings (Cambridge, Massachussets, 1894 – New Conway, New Hampshire, 1962), il poeta che per antonomasia è stato il “disegnatore di parole” nella letteratura americana del Novecento, che ha trasformato un foglio in tavolozza, unendo le parole come segni e colori alla metrica come espressione estetica del movimento dei sentimenti, che dall’inconscio s’insinuano nella sur-realtà dove l’immaginazione dei sogni si confonde alla realtà dei significati espressi in versi.

Proprio i versi cummigsiani sono il tema conduttore del vernissage di Eliseo Laganà, presentato il 1° luglio scorso al ‘Circolo Pickwick’ (Via Ghibellina, 32 – Messina) da Francesco Bonardelli con la collaborazione di Salvatore Di Giacomo, traduttore messinese di 50 poesie inedite dell’autore raccolte in “Poesie d’amore” di E.E. Cummings (edito da Le Lettere”); alcuni dei versi sono stati letti dagli attori Ivana Zimbaro e Luca Fiorino. Le visualizzazioni poetiche di Eliseo Laganà (artista messinese che, laureatosi presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Messina, si trasferisce in Gran Bretagna dove frequenta la Slade School of Fine Art di Londra. Suoi lavori si trovano nelle collezioni del Museo di Cardiff, del Welsh Arts Council, del Museo di Aberystwyth, del Governo Inglese – Department of Culture -, della Fondazione Dartington) danno vita a quella contaminatio connaturata alla poetica di Cummings, per il quale ogni poesia era espressione figurata e illogica dei suoi sentimenti, scritti come immaginati, quasi volesse far visualizzare (con i frequenti enjambement) l’incipit irrazionale delle emozioni che ne segue l’intensità con la brevità (talora di una sola lettera) oppure con l’unione onomatopeica di più parole (come “pioggialapioggia”). La raccolta “Poesie d’amore” è impreziosita dall’arte della traduzione di Salvatore Di Giacomo, che non si limita ad interpretare il significato delle parole dall’inglese all’italiano, ma soprattutto ricrea le sensazioni originali del poeta, coniugando il significante (parola-fonema) al significato (contenuto). I dipinti di Eliseo Laganà sono “paesaggi interiori” che visualizzano le parole in fuga di Cummings, non catalogabili come forme grammaticali, ma come autonome identità che la pittura disegna, e la metrica traduce in versi. Fino a quando il lettore diventa come l’interlocutore immaginario di Cummings nella poesia “Inside himself”:

Egli non guarda nulla

Egli non cerca qualcosa

Egli non guarda

Vede

cosa

non qualche cosa fuori di sé

ma nulla in sé

ma se stesso

se stesso come

non come qualche chiunque

né come qualsiasi qualcuno

solo un nessuno (che è tutti)”

Decalogo anti Afa: molta acqua, frutta e niente alcool

Bere molta acqua, almeno 2 litri al giorno, mangiare frutta e verdura, senza appesantirsi, evitare di uscire nelle ore più calde e cercare di mettere un freno all’uso smodato di alcool. Sono questi alcuni dei rimedi per combattere il gran caldo in arrivo. In previsione dei prossimi giorni, infatti, quando la colonnina di mercurio raggiungerà addirittura punte di 40 gradi, la Federazione dei Medici di Medicina Generale (Fimmg) ha provato a stilare un decalogo ‘anti caldo’, sottolineando di puntare sui cosiddetti ‘rimedi naturali’ senza insistere troppo con quelli artificiali, in primis l’aria condizionata.

I consigli, radunati in 10 punti chiari e di facile comprensione, spaziano da preziosi suggerimenti alimentari fino a segnalare piccoli accorgimenti logistici per non soffrire l’alta temperatura. Ecco di seguito il decalogo anti-caldo. – Evitare di uscire in orari di punta (dalle ore 11 alle 16) – Mangiare molta frutta e verdura – Bere molta acqua, almeno 2 litri al giorno – Moderare la carne e i grassi – Evitare assolutamente gli alcolici – Usare il condizionatore con moderazione utilizzando soprattutto il deumidificatore – Vestirsi con indumenti larghi e di cotone, evitare prodotti sintetici – Non fare attività sportive intense – Ventilare i locali abitativi – Evitare l’esposizione diretta al sole. (ANSA)

Emergenza in Libia

  Riceviamo e di seguito pubblichiamo:

Nel carcere di Misratah, in Libia, ci sono stati duri scontri tra profughi eritrei, che avevano rifiutato di fornire le proprie generalità all’ambasciata del Paese da cui stanno fuggendo,  e  la polizia di Gheddafi.
Più di 200 persone sono state deportate con i container  nel carcere di Brak, vicino a Sabah, nel deserto libico.
Tra loro anche una parte degli eritrei respinti in mare dalla marina italiana nell’estate 2009.
Se fossero arrivati in Italia probabilmente avrebbero avuto la protezione umanitaria.
Invece, in queste ore, oltre a subire le violenze della polizia libica, rischiano l’espulsione in Eritrea, paese dittatoriale da cui stanno fuggendo.

Tutto ciò deve essere fermato.
Invitiamo tutti a scrivere immediatamente al Presidente della Repubblica.
Cliccate qui per sapere come.

La comunità internazionale e le organizzazioni umanitarie si stanno mobilitando.
L’on.Tuadì ha presentato un’interrogazione parlamentare.
Le violenze e le ingiustizie in Libia ormai sono sotto gli occhi di tutti.
La politica dei respingimenti produce solo violenza e violazione dei diritti umani.
Il successo di Maroni è di aver reso l’Italia un Paese illegale rispetto alle convenzioni internazionali.
Ora tutto ciò va fermato.

COME UN UOMO SULLA TERRA e FORTRESSEUROPE

Messina, Università, Facoltà di Scienze Politiche: Martedì II Giornata di studi sul tema “L’immigrazione permanente e la tautologia della paura”

Dopodomani, Martedì 6 luglio. al via la II Giornata di studi sul tema “L’immigrazione come emergenza permanente e la tautologia della paura” con relatore Alessandro Dal Lago, docente di Sociologia dell’Università di Genova

L’appuntamento è fissato per le ore 10 e fino alle 12.30 e dalle 16 alle 18 e 30, nell’aula 1 “V. Pareto” della facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Messina (in via Tommaso Cannizzaro n. 278), nell’ambito di un seminario su “La politica, la società italiana e le migrazioni contemporanee”, in programma tra maggio e dicembre 2010 e promosso dal Dottorato di Ricerca Internazionale di Pedagogia e Sociologia Interculturale dell’Università di Messina e dal Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina.

Si comincia martedì 6 luglio, dalle ore 10 alle 12.30, nell’aula 1 “V. Pareto” della facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Messina (in via Tommaso Cannizzaro n. 278), con relatore Alessandro Dal Lago, docente di Sociologia dei processi culturali presso l’Università di Genova, autore dei volumi “Lo straniero e il nemico. Materiali per l’etnografia contemporanea” (1998) e “Non persone. L’esclusione dei migranti in una società globale” (1999). E’ previsto un incontro con dottorandi e ricercatori su “Razzismo e colonialismo: simboli e forme di un immaginario persistente”. Modera Concetta Sirna, coordinatrice del Dottorato di Ricerca in Pedagogia e Sociologia Interculturale. Introduce Pierluca Marzo, docente di Sociologia generale. Si continua dalle 16 alle 18.30, sul tema “Le non-persone e la società dell’esclusione”, con un incontro con le associazioni e gli operatori socio-culturali. Modera il docente universitario Antonino Mantineo, presidente del Cesv Messina, e introduce Tonino Perna, docente di Sociologia economica, sempre alla presenza di Alessandro Dal Lago.

Il ciclo di seminari sulle migrazioni nasce dall’esigenza di contemperare il bisogno di aprire nuovi spazi di confronto e di dibattito teorico-empirico nell’ambito della ricerca sociale sulle migrazioni e, nello stesso tempo, dalla necessità ormai evidente del mondo del volontariato e del Terzo Settore di confrontarsi con strumenti cognitivi adeguati alla sfida attuale delle migrazioni.

Per informazioni: e-mail migralabsayad@gmail.com e CESV Messina, Via G. La Farina n. 7, tel. n. 0906409598, fax n. 0906011825, numero verde 840702999, e-mail info@cesvmessina.it , sito Internet www.cesvmessina.it.

FUORI IL PONTE DALL’UNIVERSITA’

di Rete NoPonte

Mentre continuano le TRIVELLAZIONI  per completare gli studi necessari al
progetto definitivo del Ponte sullo Stretto, l’Ateneo messinese affida al
Consorzio EUROLINK (General Contractor per la progettazione e l’esecuzione dei
lavori del ponte sullo stretto) un intero edificio del Polo scientifico di
Papardo di 4.400 Mq. Struttura, questa, destinata alla nascita di “nuove
imprese” frutto di ricerca e di innovazione, garantendo – in particolare ai
giovani laureati – spazi, servizi e strumenti a costo contenuto.
Nel 2003 l’Ateneo aveva affidato la struttura a Sviluppo Italia per
“assicurare ospitalità ad imprese nuove e spin-off industriali derivanti dalla
ricerca scientifica”. Leggi il seguito di questo post »

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.