Calcio, Juve: operato Buffon, domani il punto su tempi recupero

Intervento chirurgico per Gianluigi Buffon, operato questa sera di erniectomia per ernia discale-lombare presso la Casa di Cura La Madonnina di Milano. Il portiere della Juventus era stato sottoposto questa mattina ad un consulto che aveva confermato la necessità e le modalità dell’intervento, già anticipatamente programmate.

Nella giornata di domani – rende noto la Juve – ci sarà un aggiornamento sull’andamento dell’operazione e i tempi di recupero. Buffon, come noto, era stato costretto ad abbandonare il suo posto nel corso dell’intervallo del match di esordio dell’Italia ai Mondiali sudafricani, pareggiato 1-1 contro il Paraguay, senza avere più la possibilità di tornare in campo nelle due successive partite contro Nuova Zelanda (1-1) e Slovacchia (2-3), che hanno per altro sancito la prematura eliminazione degli azzurri campioni uscenti.

(Apcom, 4 luglio)

Ciclismo, Tour de France: prima tappa a Petacchi

Alessandro Petacchi ha vinto in volata la prima tappa in linea del Tour de France, 223,5 km da Rotterdam a Bruxelles.

Il finale della gara è stato segnato da varie cadute, tra cui quella dello svizzero Fabian Cancellara, vincitore ieri del cronoprologo, che ha comunque conservato la maglia gialla.

Per Petacchi si tratta della quinta vittoria nella corsa francese. Il corridore italiano ha preceduto l’australiano Mark Renshaw e il norvegese Thor Hushovd.

(Ansa, 4 luglio)

Terremoto nella Marsica

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata alle 13 e 38 nel distretto sismico Velino-Sirente, in Abruzzo, profondita’ 7,5 km. I Comuni più vicini all’epicentro sono Magliano de’ Marsi (L’Aquila) e Massa d’Albe (L’Aquila), nella Marsica. I Vigili del Fuoco hanno ricevuto alcune chiamate di cittadini allarmati che hanno avvertito la scossa e chiedevano informazioni. Non si segnalano comunque danni a persone o cose. (Ansa, 4 luglio)

Tennis, Atp Wimbledon: vince Nadal, battuto Berdych in 3 set

Lo spagnolo Rafael Nadal, numero uno al mondo, ha vinto il suo secondo torneo di Wimbledon battendo in finale il ceco Tomas Berdych (n.12 del seeding) per 6-3, 7-5, 6-4 in 2h13′. Per il mancino di Manacor è l’ottavo titolo dello Slam in carriera e il 41° in assoluto. Nadal realizza così la doppietta Roland Garros-Wimbledon per la seconda volta in carriera dopo il 2008, quando ebbe la meglio su Roger Federer in finale in entrambi i tornei.

E’ il primo spagnolo nella storia del tennis riuscito a vincere due volte il torneo di Wimbledon. Quest’anno, il 24enne ha dominato la stagione sulla terra rossa con i successi a Montecarlo, Roma e Madrid oltre che a Parigi. L’unica sconfitta dal trionfo di Montecarlo è arrivata due settimane fa al Queen’s, nei quarti contro Feliciano Lopez.

(Spr – Repubblica)

Contro abbandono cani, modella chiusa in gabbia sotto il sole nel Palermitano

Modella chiusa in una gabbia per alcune ore sotto il sole in piazza vicino la spiaggia di Mondello per manifestare contro abbandono cani in estate. ”Sola e triste – ha affermato Anita Sorano – come migliaia di animali a quattro zampe che ogni anno trovano rifugio negli angusti spazi dei canili”.

”Sono migliaia i cani che nei mesi caldi – affermano gli organizzatori – vengono abbandonati da famiglie senza pudore che, prima di andare in vacanza, decidono di disfarsi degli animali come se fossero rifiuti”.

(Ansa, 4 luglio)

Caldo killer: decalogo per proteggere gli animali

A soffrire le conseguenze dell’intensa ondata di calore che in questi giorni sta interessando il Paese non sono soltanto gli esseri umani ma anche gli animali domestici. Ecco in 10 punti chiave dei consigli per preservare la salute degli animali nei giorni più caldi dell’estate:

1. Non lasciare mai un animale incustodito in auto.

Nei giorni di sole, la temperatura interna dell’abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e l’auto si trasforma in un vero e proprio forno. Un animale lasciato in queste condizioni può morire in poco tempo; bastano anche solo 10 minuti – il tempo di fare una spesa veloce – per condannarlo a una morte orribile.  

2. E se si vede un animale chiuso in auto al sole …

Se sembra abbattuto, ha problemi nella respirazione, o ha la bava alla bocca, probabilmente è già in serio pericolo. Se non è reperibile il proprietario dell’auto, occorre chiamare immediatamente le forze dell’ordine – compresa la Polizia Locale del comune interessato – che interverranno in caso di comprovata emergenza. I numeri di telefono 112 (Carabinieri), 113 (Polizia di Stato), 115 (Vigili del Fuoco) e 1515 (Corpo Forestale) sono tutti utilizzabili anche per questi casi.

Nel frattempo si deve cercare comunque di creare ombra con i mezzi disponibili (es. giornali sul parabrezza), di versare dell’acqua all’interno per bagnare l’animale o, se possibile, di farlo bere attraverso un’eventuale fessura del finestrino.

3. Assicurarsi che gli animali abbiano sempre accesso all’ombra e acqua fresca in abbondanza.

Questo è importante anche e soprattutto per i cani tenuti nelle ditte, negli orti o nei recinti (specie se a catena), e quindi meno controllati rispetto a quelli in appartamento.

Evitare sempre l’esposizione al sole diretto, anche nel caso dell’animale che passa alcune ore da solo in casa, in giardino/cortile o in terrazza. In caso di colpo di calore (ipertermia) – se ha la pelle che scotta, barcolla o cade a terra, e ha difficoltà a respirare – è necessario abbassargli la temperatura mettendogli abbondante acqua fresca su tutto il corpo e contattare immediatamente il veterinario.  

4. Non costringere i cani a sforzi eccessivi.

Nei giorni più caldi portare il cane a passeggio di mattina e di sera per evitare che si bruci le zampe sul suolo caldo e per diminuire il rischio di ipertermia. A maggior ragione se si tratta di un animale anziano e/o con difficoltà respiratorie. Durante le passeggiate avere sempre a disposizione una bottiglietta di acqua e una ciotola.  

5. Prevenire le scottature.

Come le persone, anche gli animali possono scottarsi al sole! Per proteggerli, è sufficiente applicare una crema solare ad alta protezione alle estremità bianche (specie le punte delle orecchie) del cane o gatto prima di farlo uscire.  

6. Tenere l’acquario fuori dal sole diretto.

Cambiare l’acqua regolarmente e togliere le alghe che si formano. Il laghetto dev’essere riempito regolarmente per compensare l’acqua che evapora e sostituire l’ossigeno perso. 

7. Non lasciare il canarino sul balcone al sole diretto.

Assicurarsi che la gabbia dell’uccellino sia posizionata in un luogo fresco, arieggiato e ombreggiato.  

8. Controllare per la presenza di parassiti esterni.

Con il caldo arrivano anche le pulci, le zecche e gli acari, quindi bisogna controllare regolarmente il pelo dei quattrozampe per verificare l’eventuale presenza di questi visitatori indesiderati. E’ consigliabile anche per questo motivo far tosare i cani a pelo lungo o semi-lungo all’inizio della stagione caldo.

Applicare preventivamente un antiparassitario idoneo per la sua specie e taglia. Consultare sempre il veterinario di fiducia per avere indicazioni e suggerimenti al riguardo; alcuni antiparassitari per cani, ad esempio, sono letali per i gatti. 

9. Controllare ogni giorno gli animali per l’eventuale presenza di uova di mosche.

Le mosche possono depositare le proprie uova sul pelo sporco di feci o urina dei conigli, delle cavie, ma anche dei cani. E’ importante quindi ispezionare attentamente la zona anale (soprattutto nei cani molto anziani e con difficoltà a muoversi) e tenere ben pulito il luogo in cui sta, cambiando almeno una volta alla settimana la lettiera o fondo.  

10. Prima di iniziare lavori in giardino, pensare alla fauna selvatica che lo frequenta!

Prestare particolare cautela quando si usano tosaerba o tagliabordi, poiché entrambi possono essere letali per animali che si muovono lentamente, e tenere fuori dalla portata degli animali i pesticidi. Infine, prima di accendere un falò, è consigliabile smuovere il materiale che si intende bruciare: le lucertole, i ricci, le rane e le bisce (animali assolutamente innocui, anzi molto utili) spesso si rintanano tra i mucchi di foglie o rifiuti da giardino.

(TRATTO DAL NOTIZIARIO ENPA 10/2010)

Auto contro albero, morte 2 ragazze

ambulanza (C)NuovoSoldo

Due ragazze sono morte e altre due sono rimaste gravemente ferite in un incidente all’alba lungo la statale Casilina Dir. E’ accaduto fra San Pietro Infine (Caserta) e Venafro (Isernia). Le due vittime sono della provincia di Frosinone. Le ragazze – le due ferite sono minorenni – avevano trascorso la serata a Venafro e stavano rientrando a casa quando, per cause al vaglio della Polizia Stradale, la conducente ha perso il controllo del mezzo, finito contro un albero. (ANSA)

Pedofilia: Belgio, la Chiesa risarcisca

Modica (C)NuovoSoldoLa chiesa belga deve risarcire le vittime della pedofilia: lo ha chiesto il ministro belga della giustizia Stefaan De Clerck. Il ministro riferisce che la grande maggioranza dei 475 dossier sequestrati durante le perquisizioni compiute il 24 giugno scorso negli uffici della commissione Adriaenssens, riguarda fatti che risalgono a 30, 40 e 50 anni e che quindi non possono essere perseguiti dalla giustizia in quanto reati prescritti. (ANSA)

Pantera avvistata di nuovo a Palermo, ma riuscita a fuggire

E’ stata avvistata la notte scorsa in una strada del quartiere Borgo Nuovo la pantera che si aggira a Palermo da oltre una settimana. A dare l’allarme e’ stata una donna che stava rincasando. Ha avvertito i carabinieri. Sono scattate le ricerche con l’intervento della guardia forestale ma il felino e’ riuscito a fuggire. E di nuovo la gabbia montata nella pineta sopra via Bronte, in cui e’ stato sistemato un maialino come esca vivente, e’ rimasta vuota. Sono proseguite anche vicino a Cefalu’ le ricerche del pitone avvistato ieri da alcuni turisti. (ANSA)

Ennesimo atto di inaudita ferocia contro un animale incolpevole: accaduto stavolta nel Tarantino

di Paola Casella

La carcassa di un grosso animale, cui erano state legate le zampe, è stata trovata sulla spiaggia di viale del Tramonto, a San Vito (Taranto). La macabra ed inquietante scoperta è stata fatta da alcuni bagnanti, i quali, però, non sono riusciti a capire subito se si trattasse di un cane o di una capra.
Il mare, infatti, aveva alterato le fattezze dell’animale, diventato gonfio e violaceo. I cittadini, allarmati per l’insolito ritrovamento e preoccupati soprattutto per ragioni igienico-sanitarie, hanno contattato immediatamente il presidente dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali) Rosanna Pisani.
L’animalista, dopo aver chiamato i vigili urbani ed informato la Asl, si è recata subito sul posto. Lei stessa, nonostante anni di esperienza, ha incontrato molte difficoltà nel risalire alla specie dell’animale trovato morto. «Le grandi dimensioni, simili a quelle di un pony, – ha detto – mi hanno fatto pensare ad una capra. E’ stato, invece, il dott. Giuseppe Maraglino della Asl a sciogliere ogni dubbio: si tratta di un cane, probabilmente di un pastore maremmano. Più precisamente, di una femmina”.
La vicenda ha destato grande sconcerto tra i bagnanti, soprattutto per la crudeltà riversata sul povero animale.
«Chi ha legato le zampe – ha fatto notare la Pisani – aveva deciso che il cane non avrebbe dovuto avere alcuna possibilità di salvarsi. Mi chiedo: perché tanta cattiveria? Il gesto di un pazzo? Forse, una vendetta? Oppure l’intenzione di far sparire quell’animale senza lasciare traccia? E perché?».
E come sempre avviene in questi casi, la notizia è subito girata di bocca in bocca, arricchendosi via via di particolari più o meno fantasiosi.
«In spiaggia – ha riferito l’animalista – qualcuno ha detto di aver visto una persona che, a bordo di una barca, lanciava il cane in acqua. Io, però, non ho visto nulla». Il racconto, in effetti, appare improbabile, considerate le condizioni della carcassa. Il colore violaceo ed il gonfiore fanno presupporre che l’animale sia stato in mare molto tempo.
«Chissà dove – ha commentato la Pisani – è stata compiuta un’azione così vergognosa. Le correnti potrebbero aver trasportato per chilometri la carcassa del povero pastore maremmano fino alla spiaggia di viale del Tramonto».
Gli interrogativi in questa vicenda, dunque, non mancano, anche perché, così come è stato appurato dal veterinario della Asl, il cane era microcippato. «Fino a questo momento – ha affermato il presidente dell’Enpa – non siamo ancora riusciti a risalire al padrone. La banca dati non ci è stata di grande aiuto, ma sono convinta che il dott. Maraglino anche nelle prossime ore condurrà ricerche approfondite per risalire all’identità del padrone».
La dr.essa Pisani, però, ha anche spiegato che non tutti i cani microcippati appartengono a qualcuno.
«Anche ai randagi, una volta sterilizzati, – ha detto – è applicato il microcip. Pertanto, non è detto che in questo caso, il cane abbia un padrone».
Nell’attesa di trovare risposte alle tante domande, non resta che la triste constatazione dell’ennesimo atto di ferocia contro i cani.  (Fonte: Il Quotidiano di Puglia)

Estate: spiagge già affollate in Sicilia e in Calabria

Nel primo fine settimana di luglio sono già numerosi coloro che hanno scelto di affollare le principali località turistiche siciliane e calabresi. Spiagge animate sui litorali jonici e tirrenici, con presenze maggiori nelle località di punta del turismo balneare.

Traffico nella norma sulle principali arterie stradali ed in particolare  in Calabria, sull’autostrada A3 e sulla statale 106. Solo in prossimità delle località turistiche costiere il traffico è più intenso. La polizia stradale ha intensificato i controlli per evitare disagi al traffico.

(Ansa, 4 luglio)

Animali: Squalo ‘capopiatto’ spiaggiato su costa del Cosentino

Un esemplare di squalo capopiatto è stato trovato spiaggiato ed in avanzato stato di decomposizione a Cariati (in provincia di Cosenza). L’animale, conosciuto come ”pesce vacca”, lungo 120 centimetri, appartiene alla famiglia degli squali e non è pericoloso. Quasi certamente lo squalo è rimasto impigliato nella rete di un pescatore che poi lo ha abbandonato, probabilmente ritenendolo non commestibile.

(Ansa, 4 luglio)

Sud, Vendola: Monta rabbia e voglia di separarsi da resto Italia

“Se bloccano quei fondi per la Puglia è come scoppiasse la bomba atomica”. Lo dice in un’intervista alla ‘Stampa’ il governatore della Puglia, Nichi Vendola, a proposito della seconda tranche dei Fas (Fondi aree sottutilizzate). “Segnalo che sta montando rabbia, al Sud: sento dire adesso basta, meglio separarsi dal resto d’Italia”.

“Voglio credere – prosegue – che martedì con Fitto faremo una discussione obiettiva, documentata e non leghista. Quei fondi Fas sono stati spesi al 60 per cento e impiegati al 100 per 100, venissero a vedere cosa sono i depuratori, in Puglia”. Tremonti, aggiunge, “sa benissimo che tutto il Sud spende e rendiconta più dei ministeri”. Le sue parole hanno il “retrogusto razzista di chi sa benissimo che in un decennio in cui è evaporata la questione meridionale sono pure crollati i trasferimenti ordinari dal centro alla periferia. C’è perplessità a Bruxelles proprio perché i fondi comunitari stanno surrogando i trasferimenti nazionali ordinari. Tremonti usa i fondi europei come salvadanaio per finanziare la cassa integrazione, il terremoto per l’Abruzzo e anche le clientele, dai 100 milioni regalati alla municipalizzata della nettezza urbana di Palermo, al ripiano del dissesto del comune di Catania”.
(Apcom, 4 luglio)

Governo: mugugna persino la Polverini

‘Non possiamo farci trattare in questo modo. Le Regioni sono pezzi di Stato’, afferma il governatore del Lazio, Renata Polverini. ‘Non possiamo passare per scocciatori. Tremonti – aggiunge – ha sbagliato ma resto ottimista’. Il Carroccio difende gli interessi del Nord ma ‘sbaglia se pensa di penalizzare una parte d’Italia per biechi calcoli elettorali’. ‘La mancata spesa dei fondi Ue – prosegue – appartiene a una stagione che ormai e’ alle nostre spalle’.

(Ansa, 4 luglio)

Messina, Forte S. Jachiddu, III^ edizione di ForteTeatroFestival: domani si comincia con una favola

Dai Premi Ubu Emma Dante e Scimone-Sframeli allo scenario internazionale di Sumako Koseki, è di scena il grande teatro contemporaneo al Forte S. Jachiddu di Messina

Dal 5 luglio al 28 luglio III “ForteTeatro Festival” al Parco ecologico S. Jachiddu di Messina. Organizzano la cooperativa “Scirin”, che gestisce il Forte S. Jachiddu, e l’associazione culturale Il Castello di Sancio Panza, con il patrocinio del Comune di Messina. Il direttore artistico è il regista messinese Roberto Bonaventura

Si comincia lunedì 5 luglio: per la prima volta a Messina la regista palermitana Emma Dante – punto di riferimento fondamentale del teatro contemporaneo italiano – con la favola per bambini e adulti Anastasia, Genoveffa e Cenerentola, alle 21 (ingresso gratuito per i bambini). Si continua lunedì 12 luglio con Gianfranco Quero (che rivisita Pirandello in “Agrigento stazione di Agrigento”), lunedì 19 luglio con la Compagnia messinese pluripremiata Scimone-Sframeli (che proporrà una pièce di successo come “Bar”), lunedì 26 con Eleonora Bovo e Alessio Bonaffini ne “L’amante” di Pinter e mercoledì 28 luglio lo spettacolo internazionale Mad-âme con protagonista e autrice Sumako Koseki.

Per prenotazioni e informazioni: cell. n. 329/6153824 o 347/3711546, sito Internet www.sanjachiddu.it, e.mail info@fortesanjachiddu.it . Si consiglia la prenotazione, che è comunque obbligatoria per gli appuntamenti del 5 (“Anastasia, Genoveffa e Cenerentola”) e del 19 luglio (“Bar”). Ogni spettacolo costa 10 euro (con riduzione del 20% in caso di prenotazione), mentre l’abbonamento a 5 spettacoli costa 30 euro.

ForteTeatroFestival 2010”

Uno spettacolo di Emma Dante, un altro con Spiro Scimone e Francesco Sframeli, una finestra internazionale sull’Oriente con la giapponese Sumako Koseki: la terza edizione del Forte Teatro Festival, realizzata dalla cooperativa Scirin e dall’associazione culturale Il Castello di Sancio Panza, in programma dal 5 al 28 luglio luglio al Forte S. Jachiddu, con la direzione artistica di Roberto Bonaventura, si presenta con caratteristiche di primo piano. Cinque appuntamenti teatrali che mettono la “giovane” manifestazione messinese, pur realizzata in grande economia, vicina al livello di festival siciliani di collaudata tradizione.

«La formula – spiega Roberto Bonaventura – è sempre quella che in questi anni ha portato nei nostri sentieri un numero crescente di spettatori che ne hanno apprezzato l’originalità e la qualità. Ogni spettacolo si svolgerà in uno degli innumerevoli angoli diversi e suggestivi che si trovano dentro e intorno al Forte S. Jachiddu, creando per l’artista una possibilità scenografica unica e di rara bellezza e per lo spettatore una fruizione originale e irripetibile, perché legata al luogo in cui si svolge. Quest’anno però abbiamo cercato di portare al Forte anche artisti di collaudata ispirazione e professionalità. Nomi come quelli di Emma Dante, Spiro Scimone e Francesco Sframeli ci assicurano un prestigio di cui andiamo molto fieri».

Al pubblico abituale del Forte in questi anni si è aggiunto un grande numero di giovani appassionati al teatro e alla natura, e anche numerose famiglie che riconoscono in questa iniziativa un bella occasione per passare una piacevole serata all’aperto, sotto le stelle del cielo estivo.

Nelle sere di luglio (ogni lunedì e un mercoledì) saranno ospitati cinque spettacoli serali, con inizio alle ore 21.

Il Festival si aprirà il 5 luglio con una presenza d’eccezione per Messina: Emma Dante, che proporrà la favola per bambini e adulti Anastasia, Genoveffa e Cenerentola. Si tratta della prima volta che l’artista palermitana – una delle più importanti nel panorama teatrale italiano – si presenta nella città dello Stretto con un suo spettacolo.

Il 12 luglio sarà la volta di Gianfranco Quero che porterà in scena Pirandello con Agrigento stazione di Agrigento. L’attore e regista messinese ripercorrerà la vita dello scrittore agrigentino attraverso le sue opere.

Il 19 luglio il festival ospiterà la compagnia Scimone-Sframeli, reduce dall’ennesima vittoria di un premio Ubu, ben nota ormai in campo internazionale. Al Forte metteranno in scena lo spettacolo pluripremiato Bar. I testi di Spiro Scimone sono tradotti e pubblicati in varie lingue.

Il 26 luglio sarà presentato in anteprima L’amante di Harold Pinter (autore inglese, premio Nobel) a cura di Eleonora Bovo e Alessio Bonaffini.

Si chiuderà con un evento internazionale, il 28 luglio. In scena lo spettacolo Mad-âme. Protagonista e autrice Sumako Koseki.

A fine rappresentazione, come sempre, il pubblico, intrattenendosi con gli artisti, potrà gustare i prodotti locali tipici e il pane caldo condito e intrattenersi con gli artisti.

SCHEDE DEGLI SPETTACOLI Leggi il seguito di questo post »

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