Presentazione e proiezione de “Le Dame e il Cavaliere” a Messina

Venerdì 9 luglio 2010 al Circolo Pickwick – Via Ghibellina n. 32 – Messina

Le dame e il cavaliere

Il gruppo NO ‘MMUCCALAPUNI presenta “Le Dame e il Cavaliere”, il primo film inchiesta che riordina le vicende pubbliche e private del presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Leggi il seguito di questo post »

“Eroi di carta: Il caso Gomorra e altre epopee” con Alessandro Dal Lago

Lunedì 5 luglio 2010 alle 19.00 al Catalani Jazz Café in Via Castellamare, 4 a Messina

Eroi di carta - Catalani Jazz Café

“Gomorra” di Saviano è un simbolo della verità e della resistenza al crimine organizzato oppure è un’opera distante dalla realtà fattuale e, persino, strumentale? Qual è il rapporto tra “verità” e invenzione nel libro più discusso di questo decennio? Un libro importante o, semplicemente, una straordinaria operazione commerciale? Ne discutono Alessandro Dal Lago (Università di Genova), Lucio Iaccarino (Think Thanks, Napoli) e Pietro Saitta (Università di Messina).

Studentessa ferita: Procura Catania esclude movente mafioso

La dinamica e la ricostruzione di polizia e indagato portano a escludere il movente di mafia nella sparatoria di ieri all’universita’ di Catania. Lo affermano dalla Procura etnea che indaga sulla sparatoria davanti l’ex monastero dei benedettini del capoluogo etneo in cui sono sono stati feriti la studentessa Laura Salafia e Maurizio Gravino. ”Tutto lascia fare pensare – spiegano i pm – che dietro alla sparatoria ci siano forti rancori e contrasti”. Non hanno dubbi neppure alla squadra mobile da dove si conferma ”l’estraneita’ della mafia nella tragica vicenda”. (ANSA)

Studentessa ferita: fidanzato, arresto e’ notizia bellissima

”E’ una notizia bellissima”. Cosi’ il fidanzato di Laura Salafia, la studentessa ferita ieri a Catania commenta l’arresto dello sparatore. ”Ha anche confessato? Allora – aggiunge Antonio Guarino- il processo non lo devono fare in un’aula del Palazzo di giustizia ma in piazza e i giurati devono essere giovani studenti universitari …”. (ANSA)

Domani, Sabato 3 luglio: Giornata del Volontariato a Milazzo (ME)

Organizzano il Cesv e il Coordinamento Locale di Comunità:  Appuntamento, alle ore 18, al Paladiana

Il Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina e le associazioni del Coordinamento Locale di Comunità del Distretto D27 e zona tirrenica promuovono una Giornata del Volontariato a Milazzo (Messina) per domanisabato 3 luglio. L’appuntamento è al Paladiana, dalle ore 18, con spazi espositivi delle organizzazioni di volontariato, animazione e intrattenimento per i bambini, e (alle 19) un incontro/dibattito sul tema “A partire dalla gratuità: il volontariato e l’impegno sociale”. Interverranno Nuccia Formica, presidente dell’Avulss di Milazzo, componente del Direttivo del Cesv e referente del Coordinamento Locale di Comunità del Distretto D 27; Giovanni Serra, vicepresidente nazionale del MoVI – Movimento per il Volontariato Italiano; Leone Fabio (Associazione Italiana Celiachia); Paolo Miroddi (Avis di Milazzo); Paola Cavallaro (associazione “Alzheimer”); Maria Polito (Avulss di Torregrotta) e Rosario Ceraolo, direttore del Cesv di Messina. Coordina i lavori Salvatore Rizzo, consulente dell’area Promozione del Centro Servizi per il Volontariato. In primo piano, nel corso dell’incontro-dibattito, l’esperienza e le proposte del Coordinamento Locale di Comunità del Distretto D 27, promosso dal Cesv.

Per informazioni: sede territoriale del Cesv Messina in Via Tenente G. Picciolo n. 1 c/o sede Avulss, 98057, tel./fax n. 090.9229044, e-mail milazzo@cesvmessina.it . La referente del Coordinamento Locale di Comunità è Nuccia Formica, presidente dell’Avulss di Milazzo e componente del Direttivo del Cesv. L’attivatrice territoriale del Centro Servizi per il Volontariato è Antonia Ragusi, e-mail a.ragusi@cesvmessina.it.

Rapina a mano armata all’ufficio postale di Rodì Milici, colpito il direttore alla testa

RODI’ MILICI (MESSINA) - Rapina a mano armata, poco dopo le 11, all’ufficio postale di via Carmelo Germanò, nel comune di Rodì Milici, nel Messinese. Tre persone col volto nascosto da passamontagna e armate di pistola hanno fatto irruzione trovando in quel momento il direttore, un’impiegata e alcuni clienti. Dopo aver colpito il direttore alla testa con il calcio della pistola, si sono fatti consegnare il denaro contante della cassa – non ancora quantificato – e si sono dati alla fuga.

Danni alluvione, il tribunale di Messina dà ragione al ricorso presentato dall’associazione di consumatori

“Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ed il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo dovranno pagare i danni per le auto distrutte durante l’alluvione dell’uno ottobre 2009 nella frazione di Guidomandri e Scaletta (Messina), per le quali non era stato previsto il risarcimento nell’ordinanza di protezione civile della presidenza del consiglio del 26 novembre scorso. Lo comunica l’avvocato Ernesto Fiorillo – presidente nazionale di Consumatori Associati, dopo che il Presidente del tribunale di Messina ha valutato positivamente il ricorso contro il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ed il Presidente della Regione Raffaele Lombardo per conto di molti cittadini della frazione di Guidomandri e Scaletta. “Il tribunale ha dato infatti mandato ad un consulente tecnico d’ufficio – prosegue Fiorillo – affinchè predisponga una stima dei danni relativi alle auto distrutte durante il nubifragio per poi procedere ai pagamenti. L’ associazione aveva chiesto il rimborso dei danni perché nè il comune di Scaletta, nè la Regione, nè lo Stato avevano realizzato gli interventi necessari per mettere in sicurezza l’area, nonostante le numerose frane che avevano colpito la zona ionica del messinese negli ultimi anni, tra cui quella verificatasi nel 2007. Da segnalare, poi, che nella sua difesa il Presidente del Consiglio aveva ribadito di non poter essere considerato responsabile di ciò che avviene sul territorio nazionale e che, comunque, i provvedimenti di aiuto agli alluvionati rappresentano quasi un atto di liberalità e non come sostenuto da Consumatori Associati un obbligo preciso, derivante dalla titolarità esclusiva degli interventi, al pari del privato. Il presidente del Consiglio ha comunque chiamato in causa il Presidente della Regione Siciliana.

“E’ veramente triste leggere il pensiero del Presidente del Consiglio che ha dimostrato una sensibilità pressoché inesistente; pensare che la nostra classe di Governo gode di 90.000 auto blu e che si tiri indietro di fronte alla legittima richiesta di cittadini in difficoltà finanziaria – ha detto ancora Fiorillo – ma siamo soddisfatti per la decisione del Presidente del tribunale di Messina che restituisce dignità a centinaia di cittadini che, non solo hanno dovuto assistere inermi alla distruzione di parte delle loro case, delle loro auto, dei loro mezzi da lavoro e delle loro suppellettili, e piangere i loro morti ma che avrebbero subito l’ennesima beffa di doversi pagare da soli i danni provocati dall’inefficienza di chi avrebbe dovuto vigilare sull’incolumità di cose e persone attivandosi per portare avanti interventi adeguati per la sicurezza”.

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Terremoti: forte sisma di 6,4 gradi Richter al largo di Vanuatu

Un forte sisma di 6,4 gradi Richter si è verificato al largo di Vanuatu alle 07:04:04 (ora italiana). L’epicentro è stato localizzato dall’USGS alle coordinate 13.664°S, 166.409°E, luogo a 220 km a nord nord-est di Luganville (Espiritu Santo – Vanuatu) e 330 km a sud di Lata (Santa Cruz Islands – Solomon Islands). La profondità dell’ipocentro è stata fissata a 35 km. Non si hanno notizie di danni a cose o persone e non è stato lanciato alcun allarme tsunami.

Il caso dell’urologo Attilio Manca

Si terrà il prossimo 16 luglio, al tribunale di Viterbo, l’udienza per la decisione sull’archiviazione della vicenda di Attilio Manca. Il giovane urologo di Belcolle fu trovato cadavere nella sua casa in via Santa Maria della Grotticella, a Viterbo, il 12 febbraio 2004. A causarne la morte, come accertato dall’autopsia, l’effetto combinato di tre sostanze, presenti nel sangue e nelle urine di Attilio: alcolici, eroina e Diazepam (il principio attivo contenuto nel sedativo Tranquirit). Sul suo braccio i segni di due iniezioni. Per la Procura di Viterbo non c’è dubbio che si sia trattato di suicidio.

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MAFIA: STUDENTESSA FERITA A CATANIA, ARRESTATO KILLER

Un uomo accusato di essere il killer che ieri in un agguato in piazza Dante a Catania ha ferito gravemente per errore una studentessa universitaria e’ stato arrestato dalla polizia. Secondo quanto si apprenda, l’indagato sarebbe stato individuato anche grazie all’esame dei filmati ripresi da vari impianti di videosorveglianza presenti nella zona. Leggi il seguito di questo post »

Pensioni: Dal 2016 non basteranno 40 anni di contributi ma il Ministro minimizza, Intanto cresce anche l’età pensionabile delle donne nel pubblico impiego

Dal 2016 non saranno più sufficienti quarant’anni di contributi per andare in pensione. E’ quanto si evince dalla relazione della Ragioneria di Stato che accompagna l’emendamento alla manovra presentato dal relatore Antonio Azzollini in commissione Bilancio del Senato che, fra l’altro, innalza l’età pensionabile delle donne del pubblico impiego. 

Ma è il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, in commissione Bilancio al Senato, che lo definisce un equivoco. Un errore, aggiunge, dovuto “ad una stesura tecnica zelante che non corrisponde a verità”. L’agganciamento alle aspettative di vita, dal 2016, per chi ha maturato 40 anni di contributi, dice Sacconi, “è stato un refuso” inserito nell’emendamento. ”Ne ho parlato con Azzollini e – spiega il ministro – conveniamo che è assolutamente stato di tutti e due, me e Tremonti, un refuso che non corrisponde all’intenzione del governo”. (Quale essa sia, però continuano a non spiegarcela, almeno non con la sufficiente chiarezza, anche se possiamo certamente evincerlo… N.d.R.)

”Come già succede per la legge Maroni e per la legge Damiano, coloro che hanno accumulato 40 anni di contributi sono sottratti alle quote e all’innalzamento dell’età anagrafica”. Sacconi assicura quindi che il sistema che prevede il pensionamento raggiunti i 40 anni di contributi ”verrà cancellato dall’agganciamento dell’età di pensione alle aspettative di vita”.

Ad ogni modo, le misure prevedono che dal primo gennaio 2016 tutti i requisiti di pensionamento vengano aggiornati, ogni tre anni, sulla base dell’incremento della speranza di vita calcolata dall’Istat. Una norma che avrebbe riguardato oltre all’età di pensionamento anche il requisito dei 40 anni di contribuzione per poter andare in pensione a prescindere dall’età.

Slitta quindi di un anno l’adeguamento delle pensioni alla speranza di vita degli italiani, che partirà dal primo gennaio 2016. Rispetto alla riforma originaria (contenuta nel decreto legge 78/2009), che fissava al primo gennaio 2015 il periodo dal quale partire per agganciare i requisiti pensionistici alle aspettative di vita, nella relazione si spiega che la proposta di modifica prevede: ”l’adeguamento triennale a decorrere dal primo gennaio 2016, dei requisiti anagrafici per l’accesso al pensionamento di vecchiaia ordinario, al pensionamento anticipato e all’assegno sociale nonché del requisito contributivo ai fini del conseguimento del diritto all’accesso al pensionamento anticipato indipendentemente dall’età anagrafica alla variazione della speranza di vita all’età corrispondente a 65 anni accertata dall’Istat, in riferimento al triennio precedente”.

Per valutare gli incrementi della speranza di vita, dovrebbe essere applicata la procedura illustrata nella relazione, che ha utilizzato lo scenario demografico Istat centrale. Quindi l’incremento dei requisiti dal primo gennaio 2016 ”è stimato pari a 3 mesi”. Per i successivi adeguamenti triennali, adeguati dal 2019, l’incremento sarà di 4 mesi per gli adeguamenti fino al 2030, con successivi adeguamenti inferiori e attorno ai 3 mesi fino al 2050. ”Ciò comporta una adeguamento cumulato, ad esempio al 2050, pari a circa 3,5 anni”. Nel 2050, secondo le stime, si andrà in pensione tre anni e mezzo più tardi rispetto ad oggi.

Con il nuovo strumento si potranno risparmiare, secondo le stime effettuate della Ragionaria, circa 7,8 miliardi di euro in cinque anni (2016-2020). Di cui 60 milioni il primo anno, 800 milioni nel secondo, 1,7 miliardi nel 2018 che salgono a 1,9 miliardi nel 2019 e arrivano a 3,3 miliardi nel 2020.

Per quanto riguarda l”emendamento che anticipa al 2012 l’innalzamento dell’età pensionabile per le donne nel pubblico impiego , esso dovrebbe interessare, secondo i calcoli dell’Rgs, ”circa 20-25.000 lavoratrici con un minor numero di pensioni liquidate nei vari anni ovviamente contenuto nel 2012 (attorno a 300-400 unità), pari a 5.000-5.500 l’anno nel biennio 2013-2014” che dovrebbero scendere a ”4.000 l’anno nel biennio 2015-2016 poi gradualmente decrescere negli anni successivi”. I risparmi calcolati, tra finestra mobile introdotta con la manovra e l’innalzamento dell’età, ammontano complessivamente a 1,410 miliardi, di cui 10 milioni nel primo anno (2012), che saliranno a 150 milioni l’anno successivo, a 250 milioni nel 2014 e 350 milioni nel 2015. I risparmi dovrebbero quindi iniziare il percorso inverso, scendendo a 200 milioni nel 2017 a 100 milioni nel 2018 e 50 milioni nel 2019 per azzerarsi nel 2020. (AdnKronos)

Messina: Cinema e Teatro al Forte San Jachiddu

Questa sera, alle ore 21 prosegue la rassegna cinematografica di Forte San Jachiddu dedicata al tema delle ‘comunità’ con il film di Clint Eastwood “Gran Torino”, un’appassionata riflessione su inclusione ed esclusione dall’ambito comunitario ambientata nell’inquieta società multiculturale degli Stati Uniti. Biglietto di ingresso 4 € (si consiglia un abbigliamento da collina).

Lunedì 5 luglio alle ore 21, come preannunciatovi da queste pagine virtuali, prende avvio il ForteTeatroFestival con uno spettacolo d’eccezione: la compagnia della regista palermitana Emma Dante mette in scena, nella suggestiva cornice del Parco, lo spettacolo “Anastasia, Genoveffa e Cenerentola. Una favola per bambini e adulti”. Per quest’ultimo evento la prenotazione è obbligatoria: rivolgersi ai n. 329.6153824 – 347.3711546 oppure scrivere a info@fortesanjachiddu.it . Biglietto d’ingresso 10 € (riduzione del 20% per chi prenota). Abbonamento per i 5 spettacoli 30 €. Ingresso gratuito per i bambini. Si consiglia un abbigliamento da collina. Dopo lo spettacolo sarà possibile gustare pane caldo condito e bevande varie ed intrattenersi negli spazi del Parco. Locandina ForteCinema 2010

Cosenza: Sì a impianti fotovoltaici in 3 scuole

Il Comune di Cosenza realizzerà impianti fotovoltaici in tre scuole medie, la Tommaso Campanella, la Fratelli Bandiera e la Bonaventura Zumbini. Infatti, la Giunta, presieduta dal sindaco, Salvatore Perugini, ha approvato, su proposta del vicesindaco ed assessore ai Lavori pubblici, Franco Ambrogio, i progetti definitivi per la realizzazione dei tre impianti. Il costo complessivo degli interventi previsti è di 33 mila e 249 euro, trentamila dei quali finanziati con contributo a fondo perduto del Ministero dell’Ambiente e 3.249 a carico del Comune. (ANSA)

Domani, Sabato 3 luglio, si presenta a Taormina il Gruppo Interforce di Protezione Civile della Jonica

Domani, Sabato 3 luglio, alle ore 10, presso la Sala consiliare del Comune di Taormina, si presenta il Gruppo Interforce di Protezione Civile della Jonica, con il patrocinio del Comune di Taormina, del Comune di Letojanni e del Dipartimento Regione Sicilia della Protezione Civile. L’obiettivo del Gruppo Interforce della Jonica è quello di valorizzare l’apporto delle singole associazioni di Protezione civile presenti sul territorio, perfezionandone con attività d’addestramento le attitudini, al fine di garantire un professionale ausilio in caso di eventi e calamità.

Sono previsti i saluti del sindaco di Taormina, Mauro Passalacqua, dell’assessore provinciale alla Cultura, Mario D’Agostino, del sindaco di Letojanni, Giovanni Mauro, del dirigente DRPC (Dipartimento Regionale Protezione Civile), Pietro Lo Monaco, di Santi Mondello, vicepresidente della Conferenza Regionale Misericordie e del Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina. Subito dopo interverranno i dirigenti del Dipartimento Regionale della Protezione Civile Bruno Manfrè (responsabile per la provincia di Messina), che si soffermerà sul tema “Il DRPC: sue attività e coordinamento con il territorio”, e Adone Guerrini (“Il volontariato e le istituzioni della Protezione civile: un legame indissolubile”), mentre il dott. Alessandro D’Angelo (presidente del nuovo raggruppamento) presenterà il Gruppo Interforce della Jonica, con moderatore dell’incontro il vicepresidente Carmelo Scimone, componente della segreteria organizzativa del nuovo organismo assieme a Roberto Fichera, Antonio Riccobene e Dario Santoro.

Per informazioni: Gruppo Interforce di Protezione Civile della Jonica, Piazza Mercato n. 6, 98037, Letojanni (ME), tel. n. 0942/36669, fax n. 0942/897907, e-mail interforcejonica@gmail.com .

Camionisti: Aumenti? Tir su strade normali

Gli aumenti delle tariffe autostradali potrebbero costringere gli autotrasportatori ‘ad utilizzare la viabilità ordinaria’.

‘L’aumento delle tariffe – dice Piero Chiandussi, presidente friulano della Confartigianato trasporti - è vergognoso, tanto più su un’infrastruttura che non rende un servizio all’altezza. Noi – ha continuato – non riusciamo ad aumentare le nostre tariffe da due anni, ma autostrade e carburanti crescono’.

(ANSA)

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