Scelta dal consorzio Eurolink

di Enrico Di Giacomo

Aconex, azienda che opera nel settore delle costruzioni, è stata scelta dal consorzio Eurolink per fornire la sua soluzione online per la collaborazione progettuale al progetto del valore di 6,1 miliardi di euro per la costruzione del ponte sullo stretto di Messina. Aconex si occuperà della gestione delle informazioni e della comunicazione tra le organizzazioni internazionali impegnate nelle opere infrastrutturali del progetto. Aconex garantirà a tutto lo staff di progetto una piattaforma web-based comune per la gestione di informazioni tra cui disegni, documenti e corrispondenza. Leggi il seguito di questo post »

Il fascismo e la razza

La scienza italiana e le politiche razziali del regime

di Giorgio Israel

2010, 443 p.

Le politiche razziali del fascismo furono dettate esclusivamente da scelte di politica estera, e in particolare dall’alleanza stretta con Hitler, oppure ebbero radici e motivazioni autoctone? Razzismo e antisemitismo furono elementi costitutivi dell’ideologia fascista? Quale fu il coinvolgimento della società italiana? Leggi il seguito di questo post »

EQUITALIA, IPOTECA

Equitalia, oltre a non aver dato seguito alle richieste, ha risposto in modo elusivo alle problematiche sollevate dall’associazione. Inoltre, sorda a qualsiasi iniziativa tesa a tutelare i diritti dei cittadini, ha omesso di aderire anche alla procedura di conciliazione promossa dal Movimento Consumatori.

Con una lettera di diffida, il Movimento Consumatori aveva chiesto a Equitalia Gerit S.p.A. di modificare molti comportamenti non in linea con i principi delle correttezza e della buona fede, dando priorità alla richiesta di cancellazione delle centinaia di ipoteche iscritte sulle case degli italiani, per debiti inferiori agli 8000 euro. Leggi il seguito di questo post »

Manovra del governo: tagli alle tredicesime di Magistrati e Poliziotti

Riduzioni delle tredicesime di diverse categorie pubbliche tra cui poliziotti e pm sono previste da un emendamento alla manovra. L’emendamento e’ stato proposto da Antonio Azzollini in commissione Bilancio a copertura di una nuova norma che prevede di escludere promozioni, straordinari e arretrati dai tagli della PA previsti in manovra. Tra le categorie interessate da eventuali riduzioni ci sono agenti ps, magistrati, ricercatori e professori universitari, diplomatici, prefetti. (Ansa, 2 luglio)

Calcio, Mondiale Sudafrica: l’Uruguay in semifinale dopo 40 anni ma il Ghana é il vincitore morale

E’ l’Uruguay l’avversaria dell’Olanda in semifinale. Ai rigori di una partita incredibile ed intensissima per emozioni come non se ne vedevano da anni, ha prevalso sul Ghana per 4-2 dopo l’1-1 dei supplementari.

Ghana in gol nel recupero del 1° tempo: saetta di Muntari da fuori che sorprende Muslera. Pari di Forlan al 55′ su punizione a giro, anche qui incerto il portiere Kingson (o più probabilmente la causa, in entrambi i casi, é quel nefasto pallone chiamato Jabulani ed utilizzato in questi Mondiali).

Ghana più intraprendente nei supplementari, ha diverse occasioni e un nettissimo rigore al 120′ (Suarez para con le mani un gol ghanese già fatto e viene anche giustamente espulso: comportamento lecito ma eticamente profondamente scorretto) ma Gyan lo sciupa, tirando sulla traversa.

Si va ai rigori: lo stesso Gyan, molto coraggiosamente va a tirare il primo per il Ghana e realizza ma poi decidono 2 parate di Muslera.

Uruguay in semifinale dopo 40 anni, ghanesi in lacrime. (Fonte: Ansa, 2 luglio)

Marea nera: la love story del presidente Bp, la compagnia responsabile del disastro nel Golfo del Messico

Mentre nel Golfo del Messico il petrolio sgorgava a fiumi, il presidente della Bp, Henric Svanberg, aveva una storia con una donna sposata.

La fiamma del manager svedese, madre di tre figli, ha chiesto il divorzio dal marito dopo 18 anni di matrimonio, pochi giorni dopo l’esplosione sulla piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, alle origini dell’eco-disastro.

Mentre milioni di barili di greggio sgorgavano dal pozzo, Svanberg e la sua bella se la spassavano su uno yacht di gran lusso.

(Ansa, 2 luglio)

Fermato muratore nel Palermitano: é accusato di aver ucciso l’amante della moglie

Avrebbe ucciso l’amante della moglie con colpi di mazza. Con questa accusa i carabinieri hanno fermato un muratore a Caccamo, nel Palermitano. In carcere è finito Giorgio Cecala, 37 anni. Per gelosia avrebbe ammazzato Nicasio Esposto, 42 anni, il cui cadavere, con il cranio fracassato, è stato trovato martedì scorso sull’uscio di un garage, vicino a una cava. La vittima, anche lui muratore, sposato e padre di due figli, si trovava agli arresti domiciliari dal 2009 per violenza sessuale su minore, ma aveva il permesso per andare a lavorare. (Ansa, 2 luglio)

Berlusconi: ‘Avanti fino… in fondo’

Berlusconi è deteminato ad andare ‘fino in fondo’ per ottenere ‘risultati concreti’ su manovra, intercettazioni e giustizia. Al rientro in Italia, il premier sottolinea: ‘Mi trovo qui con una situazione italiana che mi pare non precisamente tranquilla, ma da lunedì prenderò decisamente in mano tutti i titoli che sono sul tavolo: dalla Finanziaria, alla legge sulle intercettazioni, alle leggi sulla giustizia. Insomma, come diciamo a Milano, ‘ghe pensi mi’. (Ansa, 2 luglio)

‘Avanti fino in fondo’: il problema é che fino… in fondo rischiamo di andarci soprattutto noi. (N.d.R.)

I pensionati e i sommersi

L’Italia di Mussolini aveva otto milioni di baionette, l’Italia del nuovo millennio ha 17 milioni di pensionati. Per andare in pensione sarà necessario aspettare la loro dipartita di massa. Chi lavora (o cerca un lavoro) vede l’asticella alzarsi, 35/40 anni e forse più di contributi. Leggi il seguito di questo post »

Sentenza choc della Cassazione: Una moglie ‘forte’ si può maltrattare

Le mogli che hanno un carattere ”forte” e che non si lasciano ”intimorire” possono vedere assolti i mariti che le maltrattano. La Cassazione ha annullato la condanna a 8 mesi di reclusione nei confronti di un marito, perchè l’uomo ha sostenuto, con successo, che non si trattava di maltrattamenti, in quanto la moglie ”non era per nulla intimorita”, ma solo ”scossa ed esasperata”. Maltrattamenti e percosse si protraevano da 3 anni.

(Ansa, 2 luglio)

Palermo, Rifiuti: da lunedì 5^ vasca discarica di Bellolampo in funzione

La quinta vasca della discarica palermitana di Bellolampo dovrebbe cominciare ad ”accogliere” rifiuti a partire da lunedì prossimo. Il mancato utilizzo della quinta vasca, autorizzato martedì scorso dal prefetto di Palermo, Giancarlo Trevisone, è dovuto alla costruzione della recinzione ultimata solo oggi. Fra qualche giorno dovrebbe essere pronta anche la ”stazione di trasferenza”, dove i rifiuti saranno scaricati e triturati prima di essere conferiti nella vasca con i dumper. Questo aumenterà la sicurezza del personale. (Ansa, 2 luglio)

Mafia, Palermo: Lari, Dubbi su 7 condannati per strage Borsellino, Spatuzza attendibilissimo

Sette persone condannate per l’assassinio di Paolo Borsellino ”probabilmente non hanno nulla a che vedere con la strage”. Lo sostiene il procuratore di Caltanissetta Sergio Lari. ”Si pone il problema – continua il magistrato – su sette posizioni critiche. Si stanno facendo tutti gli accertamenti e si stanno cercando tutti i riscontri, ma per noi le dichiarazioni di Gaspare Spatuzza, anche se non gli hanno riconosciuto il programma di protezione, sono attendibilissime”. (Ansa, 2 luglio)

Calcio, Mercato, Giro di vite della Federcalcio: un solo extracomunitario per squadra, più spazio agli italiani

di S.I.

Un freno, un autentico giro di vite secondo la Federcalcio: l’amara eliminazione della nazionale azzurra comincia, quindi, a produrre le prime dolorose ma inevitabili decisioni. Da questo momento in poi le squadre italiane potranno tesserare solo ed esclusivamente un solo calciatore extracomunitario ciascuna, a meno non si tratti di giocatori che già militano nel campionato italiano o che possiedono un passaporto italiano (caso Mascherano, per intenderci). La Federazione raccoglie in tal senso gl’input emersi dopo la vergognosa esclusione al primo turno della nostra nazionale ed ammette un solo movimento per squadra. Le società attaccano: Come faremo a restare all’altezza nelle partite internazionali se in tutta Europa i club cercano di rafforzarsi inserendo (come in Spagna, ad esempio) elementi, ad esempio, africani considerandoli addirittura alla stregua di comunitari ed in un momento di evidente calo di qualità dei nostri vivai?

Sembra una sorta di serpente che si morde la coda: ma se i nostri vivai sono a questo punto non é forse perché negli ultimi anni si é esagerato, facendo giungere nel nostro Paese, oltre a veri campioni esteri anche numerosissimi ed autentici bidoni ed impoverendo il nostro calcio senza aver concesso ai giovani di crescere??

A questo punto, il grande principe De Curtis, nei panni di Totò avrebbe risposto certamente: “Arrangiatevi!”

Una sola perplessità, pur rilevantissima, però che notiamo: permane la possibilità teorica comunque di costituire una squadra con 11 undicesimi di giocatori comunitari non autoctoni. In questo caso, questa decisione, pur interessante, potrà servire davvero o si tratta di una misura presa da chi comunque vuol far vedere che si effettuano delle ‘risposte’ ma dimostrando d’intervenire sul problema in modo quantomeno ‘discutibile’? Non convince fino in fondo questa divisione tra comunitari ed extracomunitari, che sa, tra l’altro, di anacronistico. Non era possibile piuttosto, accanto ad una decisione del genere od in alternativa ad essa, fissare dei limiti generali o ancora imporre alle squadre direttamente di far militare un numero irriducibile di giovani, dando loro lo spazio che é stato fin quì negato e cominciando una seria rivalutazione (anche in senso economico) dei nostri vivai da coltivare e valorizzare?

Calcio, Mondiale Sudafrica: Brasile fuori, passa l’Olanda. Determinanti Sneijder e… Felipe Melo

di S.I.

Incredibile in Sudafrica: l’Olanda, sotto col Brasile 0 a 1, rimonta ed accede alla semifinale, attendendo ora la vincente di Uruguay-Ghana (che giocano stasera, a partire dalle 20 e 30 ora italiana)!

La partita é caratterizzata in avvio da una netta superiorità dei verde-oro (pochi avrebbero fornito una possibilità alla nazionale ‘Orange’ a quel punto del match): un primo gol realizzato ma viziato da una posizione di fuorigioco, una seconda rete – stavolta valida – messa a segno da Robinho.

Tutto facile fino a quel punto per il Brasile che gioca in scioltezza… brasiliana e con azioni in velocità. Poi emergono tre fattori decisivi: una superiorità atletica della squadra in maglia arancione che via via si fa notare, un grandissimo Sneijder ed un maldestro Felipe Melo che ne combina due delle sue peggiori; fino a quel momento non una brutta partita per lui ma arriva un tiro forte a palombella di Sneijder, che il giocatore della Juve devia in rete di testa saltando su tutti. Ed é il pareggio che rilancia gli olandesi e rimette tutto in discussione. Una rete in mischia, di testa, sempre dell’ottimo calciatore interista, porta gli olandesi in vantaggio, con Melo che si fa addirittura espellere per un fallo a terra su Robben di un’ingenuità disarmante.

Brasile comunque a testa bassa ma manca palesemente il fisico: finisce 2 a 1, Olanda ancora imbattuta e fuori dai Mondiali. E dal Brasile giunge subito persino un inquietante messaggio di Ronaldo: “E’ meglio che Felipe Melo non torni per un pò in Brasile e passi le vacanze altrove”. Dispiace molto per l’uomo ma comunque tanti complimenti all’Olanda che, ricordiamolo, é una nazionale dalla grande storia ma che non ha mai vinto un Mondiale: stavolta si presenta da validissima candidata per riuscirci.

S. Agata….ancora spiaggia?

di Santina Fuschi

E’ trascorso quasi un mese da quando la mia osservazione verso un piano spiagge inesistente e la situazione della spiaggia di S. Agata a Messina, veniva indicata dall’Amministrazione e nella fattispecie, dall’assessorato alla difesa del mare, una “sterile polemica”. Leggi il seguito di questo post »

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