Stefano Borgonovo, l’ex calciatore divenuto simbolo per la sua lotta contro la terribile malattia SLA, scrive una lettera ad Umberto Bossi, dichiarandosi da un lato costernato per le dichiarazioni del ‘senatur’ che aveva affermato testualmente: “l’Italia? Ma tanto si compra la partita”. Borgonovo invita il Ministro della Repubblica ad un comportamento più consono a ciò che rappresenta e proprio da malato a persona che ha conosciuto parimenti il dolore, lo invita a venire a vedere cosa insieme alla Federazione si é stati capaci di fare proprio per combattere il dolore e la malattia.
Il ‘senatur’ intanto, probabilmente riflettendo sulla dannosissima ed inopportuna… dichiarazione effettuata, insieme alle tante giunte in questi ultimi giorni da quella parte politica, o consigliato in tal senso a fare un passo indietro, chiede scusa, e rivela di voler tifare per la Nazionale, augurandosi che riesca a superare il turno e provando a ridimensionare l’episodio retrocedendolo ad ‘innocente boutade’.
E speriamo sia finita quì, una volta per tutte, con le volgari speculazioni politiche, anche se non ci giureremmo affatto. (S.I.)












