Corriere messinese arrestato con un chilo di hashish a Villa San Giovanni

Un corriere che trasportava un chilo di hashish e’ stato sorpreso dalla Guardia di Finanza a Villa San Giovanni (Reggio Calabria). Le Fiamme gialle, aiutati dal fiuto del cane antidroga Machin, hanno fermato R. P., 45enne di Messina, su un treno proveniente da Milano. I finanzieri hanno poi perquisito la sua abitazione, trovando un bilancino di precisione e 0,4 grammi di cocaina. L’uomo, che ha precedenti specifici,  è  stato arrestato.

Premio internazionale Uberto Bonino al regista Giuseppe Tornatore

Il sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, è intervenuto stamani alla cerimonia di consegna del XVI Premio internazionale Uberto Bonino al regista Giuseppe Tornatore e di otto borse di studio a ricercatori della Sicilia e della Calabria. Il sindaco Buzzanca, nel porgere il saluto della città, ha sottolineato, condividendo la felice ed attuale scelta della Fondazione, il valore dell’assegnazione delle borse di studio a progetti di ricerca. “Una meritoria formula – egli ha detto – che bene interpreta sul territorio l’orientamento del Governo, ma anche del mondo accademico nazionale ed internazionale, per dare la possibilità di sviluppare la formazione di alto livello, necessaria in un una società globale.

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Corsa di cavalli clandestina: 3 denunciati nel Palermitano

Tre disoccupati di Belmonte Mezzagno (Pa) sono stati sorpresi e denunciati dai carabinieri durante una corsa di cavalli clandestina. L’accusa nei loro confronti è di maltrattamento di animali. La gara illegale si stava svolgendo in località Rebuttone, nel comune di Altofonte. Altre 11 persone sono state identificate. Due cavalli, sequestrati, sono stati visitati dal personale della Usl e affidati in custodia agli stessi proprietari. (Ansa, 11 giugno)

Assurdità paradossale di legge: lo stesso denunciato di maltrattamento animale viene poi nominato affidatario in custodia dell’animale medesimo maltrattato… “Poi dice che uno si butta… a Sinistra, a Destra o altrove: non sai dove ti devi buttare” (N.d.R. con citazione Decurtissiana…)

Uccide pedone nel Trapanese e fugge: caccia al ‘pirata della strada’

Un pirata della strada, la scorsa notte, intorno alle 2, ha travolto e ucciso ad Alcamo (Tp) un operaio di 45 anni, Antonino D’Alcamo. Il pedone stava attraversando la strada provinciale per Alcamo Marina, nei pressi dello svincolo autostradale dell’A29. Adesso i carabinieri sono alla caccia dell’automobilista e avrebbero acquisito elementi utili all’ identificazione della vettura. (Ansa, 11 giugno)

Giornata mondiale del donatore di sangue: domenica 13 giugno l’Avis di Messina organizza un raduno ecologico/ambientale al Parco Ziriò sui Monti Peloritani

Giornata mondiale del donatore di sangue. Domenica 13 giugno l’AvisAssociazione Volontari Italiani Sangue - di Messina organizza un raduno ecologico/ambientale al Parco Ziriò, sui Monti Peloritani, a partire dalle 9 e 30. Dopo la visita del Parco (alle 10.30), seguirà alle 11.30 la consegna delle benemerenze ai donatori di sangue, prima di un pranzo con pane e salsiccia e un buon bicchiere di vino, nel segno di una giornata all’aria aperta dedicata ai volontari impegnati nella donazione. Si continuerà con giochi e musica e, alle 16.30, è prevista una visita al museo di Gesso.

Per informazioni e adesioni: Avis Comunale di Messina, via Ghibellina, 150, I, 98123, tel. n. 090/674521, fax n. 090/6411569, e-mail info@avismessina.org , sito Internet www.avismessina.org

Messina, Forte San Salvatore: oggi e domani “La lingua del Mare”

La splendida cornice del Forte San Salvatore ospita anche oggi, venerdì 11 giugno, e domani, sabato 12, la manifestazione ‘GEMINE MUSE 2010. L’ARTE DEI GIOVANI INVADE LE CITTÀ ITALIANE – eventi di arte contemporanea in un percorso che svela l’armonia tra tradizione e innovazione’.

LA LINGUA DEL MARE, curato da Enrica Carnazza, è il percorso artistico proposto da Messina, che vede protagonisti otto giovani artisti emergenti: ART’IL con Onda Asciutta, installazione, stampe digitali su supporti mobili, dimensioni variabili - GIORGIA DI GIOVANNI e Marvandanza con Oblò onirico, performance, audio-loop – CINZIA FERRARA con Evaporata, installazione letteraria, sale, stoffa, inchiostro, dimensioni variabili – N2O con Lithophyllum: microspazi tra terra e mare, legno, dimensioni variabili - MARIAFAUSTA RIZZO insieme a Tarkus project con Impressioni armoniche, concerto, musiche per pianoforte, voci e orchestra da camera- NINO RIZZO con Nos et ipsam civitatem servemus, installazione materiali vari, Leggi il seguito di questo post »

Marea nera, Bp: inedito rischio crisi diplomatica fra Usa e Gb

La marea nera del Golfo del Messico rischia di provocare una crisi diplomatica fra Stati Uniti e Gran Bretagna, dopo le minacce dell’Amministrazione Obama alla Bp ed il conseguente tonfo in Borsa della multinazionale britannica.

Non a caso alcuni parlamentari britannici hanno chiesto al premier, David Cameron, di ottenere da Obama un tono più moderato, temendo gravi ripercussioni per gli azionisti della Bp, fra cui si contano non pochi fondi pensionistici: e Cameron, come riporta il quotidiano ‘The Financial Times’, non si è fatto pregare ricordando “il valore economico” rappresentato dall’azienda sia per la Gran Bretagna che per gli Stati Uniti. Leggi il seguito di questo post »

Caltanissetta, rapine e delinquenza armata: 22 arresti

Ventidue persone sono state arrestate questa mattina dalla squadra mobile di Caltanissetta nel corso di un’operazione antimafia chiamata ‘Cobra 67′: gli arrestati sarebbero affiliati ad una pericolosa associazione per delinquere armata, specializzata in furti in appartamento, ricettazione della refurtiva, detenzione e porto in luogo pubblico di armi, reati contro la persona ed in particolare di minacce e violenze nei confronti di coloro che ostacolavano l’attività della associazione, danneggiamenti tramite incendi con lo scopo di intimidire le vittime, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. (Apcom, 11 giugno)

Messina: Aperta fino a oggi la Mostra “La donna nell’arte” organizzata dal Cif in Santa Maria Alemanna

Il CifCentro Italiano Femminile di Messina, ha organizzato la Mostra “La donna nell’arte”, da mercoledì 9 a giovedì ad oggi, 11 giugno, dalle 10.30 alle 13 e dalle 17.30 alle 20, presso Santa Maria Alemanna di Messina (in via Sant’Elia n. 8). L’ingresso è libero.

Messina, Forte San Jachiddu: le manifestazioni del fine settimana

Domani, sabato 12 giugno, alle ore 16 e 30 si svolgerà la lettura animata dal titolo “Il mostro peloso” per bambini dai 3 ai 7 anni, a cura della coop. sociale Junior, a cui seguirà un divertente laboratorio con i genitori (prenotazione obbligatoria al n. di cell. 349.3285076).

Domenica 13 giugno, alle ore 12, il coro Arena si esibirà in concerto negli spazi del Forte.

Oggi invece, alle ore 15, si svolgerà presso il Forte S. Jachiddu un incontro sul tema, di primaria importanza, dell’educazione ambientale. Leggi il seguito di questo post »

Mondiali di Calcio, Oggi si apre con Sudafrica-Messico: incerta presenza Mandela dopo morte nipote

La presenza di Nelson Mandela alla cerimonia di apertura del Mondiale, questo pomeriggio, è incerta a seguito alla morte della bisnipote Zenani, 13 anni, rimasta uccisa nella notte in un incidente stradale. Lo ha reso noto la Fondazione Mandela.
Zenani è morta stanotte, dopo il concerto che ha aperto a Soweto (Johannesburg) le celebrazioni per il grande evento calcistico.”Zenani Mandela, 13 anni, era in automobile e tornava dal concerto di avvio del Mondiale allo stadio Orlando quando è avvenuto l’incidente” afferma il comunicato della Fondazione Mandela. “Una sola vettura è rimasta coinvolta e nessun altro è rimasto ferito”. Secondo la polizia però nella macchina c’era anche la ex moglie del presidente sudafricano, Winnie Madikizela-Mandela, che è stata portata all’ospedale nel centro di Johannesburg. Responsabile dell’incidente sarebbe l’autista: è stato arrestato e sarà accusato di omicidio colposo.
Nelson Mandela, 92 anni a luglio, non ha partecipato ieri al concerto delle superstar di Soweto. Ma avrebbe dovuto partecipare oggi alla cerimonia di apertura del mondiale, alle 14 ora italiana: aveva promesso di essere in tribuna nello stadio di Soccer City “almeno per un quarto d’ora” per il match inaugurale Sudafrica-Messico.
(Apcom, 11 giugno)

Piersanti Mattarella: una vita spezzata

 di Dominga Carrubba 

Cosa sarebbe stata la Sicilia senza l’uccisione di Piersanti Mattarella o di Aldo Moro? Si può tuttora parlare di terrorismo in Italia?”

Questi i quesiti posti dal Prof. Angelo Sindoni (Coordinatore del Dottorato di “Storia dell’Europa mediterranea” - Messina) in apertura del Convegno di Studio (con il Patrocinio del Comune di Messina) sul tema “1980 – 2010 – A trent’anni dall’eccidio di Piersanti Mattarella. La lotta alla mafia in Sicilia. Lineamenti storici e attualità”  tenutosi nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Messina lo scorso 7 giugno. Il Prefetto di Messina, dott. Francesco Alecci, descrive Piersanti Mattarella come un punto di riferimento, nel passato un obiettivo da eliminare, e adesso come una personalità politico-storica da commemorare per alimentare la sfida quotidiana contro la mafia.

Ma cos’è la mafia se non un ente assimilabile ad una holding finanziaria gestita da latitanti con un codice d’onore e diramata da insospettabili!

Era il giorno dell’Epifania del 1980, in via Libertà a Palermo, quando sei proiettili uccidono Piersanti Mattarella davanti alla sua famiglia mentre si recava verso la Chiesa di Santa Lucia. Viene spezzata la vita del Presidente della Regione Siciliana e, con lui, i progetti di un democristiano che – come Moro – credeva nel progetto politico della solidarietà nazionale.

La morte di Aldo Moro è l’inizio del declino di Mattarella, diventato fastidioso per chi voleva mantenere una non-democrazia.

Piersanti Mattarella ambiva ad un’Assemblea regionale allargata ai partiti del PSI – PRI – PSDI con l’appoggio esterno del PCI, verso una Sinistra riformista e partecipativa. Si è definito come delitto di mafia, ma quanto rilevanti sono state le strategie che già un anno prima hanno causato il delitto Moro nel decidere di armare i killer di Mattarella?

La Corte di Cassazione ha condannato come mandanti: Michele Greco, Stefano Bontate, Salvatore Riina, Bernardo Provenzano. “Ma chi è stato l’esecutore materiale? Ci fu connivenza tra politica e mafia?” Queste le domande che concludono la proiezione del documentario “Piersanti Mattarella. La buona battaglia” realizzato dal giornalista Giovanni Grasso per la RAI-TV (Rai3 – Grande Storia -). Forse Giusva Fioravanti? Ebbene è un’ipotesi, poi smentita, dato che – su testimonianza di BuscettaCosa Nostra risolve da sé i problemi scomodi senza la collaborazione di chi non fa parte della famiglia.

Prende la parola il Sen. Giuseppe Pisanu (Presidente della Commissione Parlamentare antimafia), che riassume la personalità di Piersanti Mattarella con le parole di Benigno Zaccagnini:“Piersanti Mattarella fa politica non con fede, ma a causa della fede” . E` primaria la formazione cattolica (seguace della dottrina di Dossetti, Lazzati e La Pira) che considerava la politica come uno strumento per concretizzare gli obiettivi di una missione destinata al rilancio di una Sicilia vessata dai soprusi di un governo parallelo, infiltrato nell’amministrazione pubblica e nella politica, che lo stesso Mattarella denunciò, seppure corresse il rischio di dare fastidio nel mettere alla ribalta la “questione meridionale”, evidenziando l’esigenza di investimenti produttivi e non assistenziali.

E` Guido Lo Forte (Procuratore capo di Messina) che definisce l’eccidio Mattarella come un delitto deciso dai massimi vertici della mafia, ramificata tra Sicilia e America (da qui le mattanze mafiose che interessarono Boris Giuliano, il capitano Emanuele Basile e il Procuratore Gaetano Costa, accomunati dalla stessa indagine). La morfologia della mafia inizia a cambiare, giacché considera la politica come l’arma che non spara ma filtra senza rumore (si pensi alla fondazione del partito “Sicilia Libera” nel 1993 da parte di Leoluca Bagarella, per sostenere l’indipendentismo del meridione).

Interviene Nino Calarco (Direttore del quotidiano “Gazzetta del Sud” di Messina), che nel riportare la storia alla memoria, invita il Sen. Giuseppe Pisanu a consegnare la verità accertata alla storia, approfondendo i documenti scritti ma accantonati.

Proprio Giovanni Grasso (autore del documentario) pone l’attenzione(anche alla presenza della famiglia Mattarella) su Piersanti Mattarella come marito, padre e nonno di cinque nipoti – Prima di un caso da documentare esiste l’individuo poco e male ricordato -. Piersanti Mattarella è stato considerato un idealista e borghese di formazione cattolica – come riporta Giovanni Bolignani, biografo di Bernardo Mattarella (padre di Piersanti); ma forse basterebbe ricordare John Fitzgerald Kennedy che disse: “Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana.”

Caldo: Temperature africane fino a domenica, al Sud quasi 40

Temperature percepite ovunque oltre i 30 gradi, con picchi di quasi 40 al sud.

Il gran caldo estivo che da mercoledì sta colpendo l’Italia rimarrà su quasi tutte le regioni almeno fino a domenica. Secondo le previsioni del servizio meteo dell’Aeronautica militare anche oggi i termometri saranno un po’ ovunque quasi bollenti: 32 gradi a Roma, 34 a Firenze, 39 a Napoli, 35 a Potenza, 34 a Reggio Calabria, 36 a Palermo, 37 a Cagliari, 36 a Bari, 37 a Pescara, 36 a Bologna, 30 a Perugia, 33 a Venezia, 35 a Trieste, 32 a Trento e Milano, 30 a Genova. Più fresco a Torino, dove sono previsti 25 gradi.

Anche domani sarà una giornata da canicola: 35 gradi a Roma, 34 a Firenze, 35 a Napoli, 32 a Potenza, 36 a Reggio Calabria, 33 a Palermo, 31 a Cagliari, 33 a Bari, 35 a Pescara, 36 a Bologna, 31 a Perugia, 35 a Venezia, 36 a Trieste, 33 a Trento, 30 a Milano, 29 a Torino, 30 a Genova. Il record di caldo sarà in Campania, nel Salernitano, a Capo Palinuro: oggi e domani le temperature percepite non scenderanno mai oltre i 29, neanche di notte.
A livello di previsioni meteorologiche, oggi e domani il tempo sarà bello ovunque, con qualche perturbazione sulle regioni del nord-ovest. Possibili piogge sui rilievi alpini del Piemonte e della Valle d’Aosta. La tendenza per domenica e lunedì vede, invece, un peggioramento della situazione al centro-nord, con possibili temporali su Piemonte, Lombardia, alta Emilia-Romagna e Triveneto, nord della Sardegna. Soleggiato sulle altre regioni.
(Apcom, 11 giugno)

Intercettazioni: ‘Repubblica’ a tutta pagina bianca ma proteste anche da altri giornali

‘Repubblica’ sceglie oggi di uscire a tutta pagina bianca per protestare contro il ddl sulle intercettazioni ieri approvato in Senato con voto di fiducia (tornerà ora in Commissione, alla Camera). Sul campo bianco a parte il titolo solo un post-it giallo: “La legge-bavaglio nega ai cittadini il diritto di essere informati” (anche il sito internet del quotidiano apre su uno spazio bianco con il medesimo post-it e il titolo dell’editoriale del direttore Ezio Mauro, “Il perché di una pagina bianca”).
Altri quotidiani protestano: sulla ‘Stampa’, lo spazio in taglio basso dedicato al quotidiano ‘Buongiorno’ di Massimo Gramellini è anch’esso bianco, con una nota in fondo a destra a cui si associa Riccardo Barenghi: “Buongiorno e Jena escono oggi in bianco per abituarsi a quando la legge sulle intercettazioni impedirà loro di affrontare gli argomenti che nutrono da sempre i corsivi di satira e di costume”.
Il ‘Manifesto’ al posto della foto centrale ha una grande vignetta di Vauro; sullo sfondo nero l’omino è strangolato da una enorme vignetta bianca. Sotto il titolo, “Senza parole”.
La Federazione nazionale dei giornalisti ha proclamato uno sciopero generale dell’informazione per la giornata del 9 luglio. Numerosi gli editoriali sui quotidiani che criticano la legge; fa eccezione, sul ‘Giornale’, Alessandro Sallusti (‘Le cose non dette delle intercettazioni’) per cui “qualsiasi regolamentazione anche se sacrosanta del nostro lavoro non ci mette certo di buonumore”. (Apcom, 11 giugno)

Trasporti: Oggi sciopero bus e metro, rischio disagi in città

Disagi in vista nelle città oggi per lo sciopero di 24 ore nel trasporto pubblico locale proclamato da Usb, Cobas lavoro privato e Slai Cobas. La protesta coinvolgerà autobus e metropolitane ma si svolgerà nel rispetto della fasce di garanzia, che cambiano di città in città.

Lo sciopero è stato proclamato “contro il taglio dei salari e contro il tentativo di imporre condizioni di lavoro che riportano la categoria indietro di qualche decennio: dall’orario di lavoro alla monetizzazione di riposo e salute, dalla saturazione dei nastri di lavoro alla riduzione dei riposi minimi”. (Apcom, 11 giugno)
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