Ville con piscina, ristoranti, terreni, società. Sono i beni del clan Marando, stimati in oltre 20 milioni e sequestrati dalla Dia di Torino. L‘antimafia del capoluogo piemontese ha raggiunto il risultato dopo mesi di indagini ricostruendo le attività malavitose della famiglia affiliata alla ‘ndrangheta. ‘Si tratta di materiale interessante, che corrobora il quadro inquisitorio e dovrà essere approfondito’, spiegano gli inquierenti. (Ansa, 10 giugno)












