Prima proiezione del nuovo cortometraggio del Maurolico

di Silvana Salandra

Venerdì 11 giugno 2010, al Cinema IRIS, alle ore 20, ci sarà la presentazione del cortometraggio “Brigate Bamboccioni” scritto, realizzato e interpretato dagli alunni del Maurolico, nell’ambito del Laboratorio Cinema 2009/2010.

E’ il terzo anno di seguito che viene proposto, tra le attività di arricchimento dell’Offerta Formativa del Liceo Maurolico, un Progetto di approfondimento del linguaggio cinematografico finalizzato alla produzione di un corto, dopo i successi riportati dai cortometraggi realizzati negli anni scolastici precedenti che hanno ricevuto lusinghieri riconoscimenti a livello nazionale. Leggi il seguito di questo post »

La Metroferrovia riprende dal 6 luglio e con il biglietto unico

di l.d.

«Il servizio ferroviario suburbano di Messina, definito anche Metroferrovia, è stato un effimero servizio gestito da Trenitalia, sulla tratta da Messina Centrale a Giampilieri della ferrovia Messina-Siracusa; sospeso ufficialmente in seguito all’alluvione di Messina, il 16 ottobre 2009, non è stato ancora ripristinato». È quanto si legge alla voce “Metroferrovia” su Wikipedia, l’enciclopedia del web. Una voce che adesso andrà aggiornata, stando almeno alla notizia arrivata da Roma. Leggi il seguito di questo post »

solo due navi

di Mariano Massaro

In concomitanza con l’inizio delle trivellazioni RFI decide di fermare
un’altra nave (NT/Rosalia). Non è un caso, è la conferma del lento
smantellamento del servizio di traghettamento direttamente proporzionale
all’avanzamento dei lavori per il ponte. Allo stato dell’arte nello Stretto
esistono solo due navi che svolgono il traghettamento dei treni e una viene
saltuariamente utilizzata nella linea Civitavecchia Golfo Aranci. Leggi il seguito di questo post »

domenica prossima alle 18.00 in via circuito

di Rete NoPonte

Sono iniziate in via Circuito le trivellazioni per completare gli studi necessari per il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto. Per oltre due mesi, in piena estate, via Circuito sarà impraticabile perché il Governo  ha  deciso di continuare a buttare milioni di euro per progettare una mega-opera inutile e devastante: mentre le aree alluvionate di Messina attendono ancora i promessi sostanziosi finanziamenti, mentre RFI continua lo smantellamento del servizio pubblico di traghettamento risparmiando su navi e traghetti siciliani a vantaggio dell’Alta velocità del Nord, mentre la crisi economica colpisce i lavoratori, mentre vengono attuati tagli agli enti locali, agli stipendi degli statali, alla scuola, ai servizi pubblici, ai precari, agli invalidi… Leggi il seguito di questo post »

Manifestazione della Cgil

SEL aderisce alla manifestazione nazionale del Pubblico Impiego promossa dalla Cgil per il 12 Giugno 2010. La manovra finanziaria varata dal Governo è iniqua ed inefficace perché non agisce sulle cause della crisi e ne fa pagare il prezzo soprattutto ai lavoratori pubblici e alle Regioni ed Enti Locali.

E’ evidente che questa strategia punta a ridurre progressivamente il ruolo dell’economia pubblica, l’esigibilità dei diritti di cittadinanza, il controllo pubblico delle attività private. Leggi il seguito di questo post »

Intercettazioni: SkyTg24 listato a lutto

Sky Tg24 aderisce alla campagna di protesta contro il ddl sulle intercettazioni: da stasera il canale avrà edizioni dei tg listate a lutto. Il coordinamento dei comitati di redazione del Gruppo Espresso-La Repubblica -Finegil-Elemedia è ‘pronto alla resistenza civile con Fnsi e associazioni regionali della stampa‘. ‘E’ evidente – si legge in una nota – che chi ci governa cerca di perpetuare il diritto di pochi privilegiati di continuare a fare ciò che credono senza vincoli e senza controlli’. (Ansa, 10 giugno)

Banditi armati di taglierino rapinano banca a Milazzo

MILAZZO (MESSINA) – Due persone armate di taglierino e con il volto coperto da passamontagna hanno fatto irruzione all’interno della Banca Popolare del Mezzogiorno in contrada Migliavacca a Milazzo (Messina), intimando ai dipendenti di consegnare loro il denaro in cassa. I banditi sono poi fuggiti a bordo di un’autovettura. Ancora da quantificare il bottino. Sono in corso indagini dei carabinieri.

Stampa cattolica, netta presa di posizione: no al ddl intercettazioni, Allarme sulla libertà d’informazione in Italia

La stampa cattolica lancia un allarme sulla libertà di informazione in Italia prendendo posizione contro il ddl sulle intercettazioni. ‘Si è persa l’occasione per evitare una prova muscolare, rinunciando a discutere ed approfondire’. Il provvedimento, se approvato, secondo l’Ucsi ‘limiterà il diritto dei cittadini a essere informati e il dovere dei giornalisti di informarli, aprirà una nuova stagione di scontro tra istituzioni e di dubbia autorevolezza nel nostro sistema dei media’.
(Ansa, 10 giugno)

Intercettazioni: Fieg, ddl intimidatorio

La Fieg, Federazione Italiana Editori Giornali, esprime la ferma protesta per l’approvazione del ddl intercettazioni da parte del Senato. Il ‘testo licenziato dal Senato non realizza l’obiettivo dichiarato di tutelare la privacy, ma ha semplicemente un effetto intimidatorio nei confronti della stampa. Ne sono dimostrazione le pesantissime sanzioni agli editori’. E’ quanto si legge in un documento che la Fieg chiede di pubblicare domani sui giornali. (Ansa, 10 giugno)

Ricominciano gl’incendi: Canadair in azione su 10 roghi in Sicilia, Calabria e Sardegna

Arriva il caldo e torna la piaga degli incendi boschivi: come previsto, le condizioni meteorologiche e in particolare il vento di scirocco hanno favorito la propagazione di numerosi incendi negli ultimi due giorni. Grazie alla preventiva dislocazione dei mezzi aerei nei pressi delle regioni tradizionalmente più esposte al fenomeno, disposta in vista dell’imminente apertura della campagna estiva anti-incendio boschivo 2010, la protezione civile è fortunatamente riuscita a far fronte a tutte le dieci richieste di concorso aereo giunte al dipartimento.
Ieri due roghi si sono verificati in Sicilia, nelle province di Catania e Ragusa, tutti spenti a fine giornata anche grazie al concorso dei velivoli. Altri due incendi, uno in Sardegna e l’altro in Calabria, sono stati domati nel pomeriggio anche grazie all’intervento di quattro Canadair. E oggi è ancora dalla regione siciliana che è giunto il maggior numero di richieste di interventi aerei, cinque da questa mattina; una invece la richiesta giunta dalla Calabria. Al momento risultano spenti o sotto controllo i roghi che hanno interessato il comune di Joppolo (VV), il comune di Castronuovo di Sicilia (PA) e il comune di Sortino (SR), mentre i mezzi aerei stanno ancora operando, in supporto alle attività di spegnimento svolte a terra dalle squadre regionali, su tre incendi nelle province di Messina (a Piano Torre), Palermo e Caltanissetta. I piloti dei velivoli continueranno ad assicurare il lancio d’acqua e liquido ritardante sulle fiamme dei roghi ancora attivi finché le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza. (Apcom, 10 giugno)

‘ndrangheta, sequestro beni per 20 milioni

Ville con piscina, ristoranti, terreni, società. Sono i beni del clan Marando, stimati in oltre 20 milioni e sequestrati dalla Dia di Torino. L‘antimafia del capoluogo piemontese ha raggiunto il risultato dopo mesi di indagini ricostruendo le attività malavitose della famiglia affiliata alla ‘ndrangheta. ‘Si tratta di materiale interessante, che corrobora il quadro inquisitorio e dovrà essere approfondito’, spiegano gli inquierenti. (Ansa, 10 giugno)

Scuola: Rinviati centinaia scrutini. Precari: è un segnale chiaro

Sono più che soddisfatti i docenti della scuola che in questi giorni si sono resi artefici dello sciopero degli scrutini per protestare contro i tagli agli organici, alle risorse e al blocco triennale del contratto e degli stipendi previsto dalla manovra finanziaria: dall’Emilia, in particolare, giungono conferme sul rinvio di centinaia di scrutini proclamati dai Cobas e da altri sindacati di base, Cub, Usi-Ait e Unicobas, oltre che dalle associazioni dei precari. E sono proprio questi ultimi ad aver assunto un ruolo decisivo nelle iniziative di proteste di fine anno scolastico.

“I dati relativi alle adesioni allo sciopero degli scrutini – si legge in una nota del Coordinamento dei precari della scuola di Bologna – che ci giungono dalle varie scuole della provincia di Bologna (oltre 500 docenti coinvolti per più di 130 scrutini bloccati) dimostrano che l’iniziativa ha riscosso un notevole interesse su tutto il personale docente. Si sono registrati casi come quello del Liceo Sabin dove, a fronte di un comitato di 30 insegnanti, è stato sufficiente lo sciopero di soli 4 docenti per far slittare tutti i 15 scrutini previsti per il 7 e 8 giugno”.
Come previsto dalla legge, gli scrutini si svolgeranno comunque entro domani. “È fondamentale tenere presente – continua il coordinamento bolognese – questo aspetto dello sciopero degli scrutini, sia per poterne interpretare e i dati (la cifra importante, infatti, sarà quella degli scrutini slittati e non quella delle singole adesioni), sia per poterne capire fino in fondo le dinamiche e le potenzialità. Uno sciopero che ripercorre un forma del passato, ma che torna ad unire, dal basso, in modo nuovo”.
Lo slittamento degli scrutini non si fermerà a queste due giornate, dove è stato proclamato anche in Calabria e nella provincia di Trento. Oggi e domani la stessa procedura si ripete nelle Marche, in Puglia ed in Veneto. Domani e sabato toccherà al personale della Sardegna e dell’Umbria. Lunedì e martedì, 14 e 15 giugno, nella provincia di Bolzano ed in tutte le altre regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Sicilia, Toscana, Valle d’Aosta.
Forti adesioni sono state annunciate nella capitale, dove diversi presidi hanno già predisposto un piano di convocazioni successivo (comunque non per le classi terminali, i cui docenti sono precettati per legge dall’astenersi dalla partecipazione allo scrutinio), che si svolgerà a partire da mercoledì 16 giugno. (Apcom, 10 giugno)

Ddl Intercettazioni: ANM, un serio colpo alle indagini che metterà in ginocchio l’attività di PM e Polizia

Il ddl sulle intercettazioni metterà in ginocchio l’attivita’ di indagine di pm e polizia: lo ha detto il presidente Anm, Luca Palamara. Depotenziare questo strumento ‘significa garantire l’impunita’ a chi commette reati’. Secondo Palamara si creera’ una ‘situazione di caos’. Per il procuratore di Torino, Giancarlo Caselli, ‘ridurre la ricerca di prove e la scoperta della verita’ attraverso le intercettazioni è un siluro sotto la linea di galleggiamento della sicurezza dei cittadini’. (Ansa, 10 giugno)

Ddl Intercettazioni: Italia dei Valori vuole occupare la Camera

Dopo aver ‘occupato’ il Senato, l’Idv è pronta a fare lo stesso alla Camera contro il ddl intercettazioni. Lo ha annunciato Antonio Di Pietro. Il leader dell’Idv ha spiegato la protesta col tentativo di bloccare un provvedimento ‘antidemocratico, di regime fascista e piduista’.

‘Ci appelliamo ai cittadini e al capo dello Stato – ha aggiunto – perchè si eviti la distruzione della Costituzione. Informare di quel che accade nelle stanze del potere è un diritto-dovere che alla stampa non va tolto’.

(Ansa, 10 giugno)

Caltagirone (CT): Uccide un uomo a fucilate per dissidi economici e viene arrestato

Carmelo Ferraro, 35 anni, è stato ucciso con diversi colpi di fucile durante una lite per dissidi economici a Caltagirone (in provincia di Catania). A sparare sarebbe stato il proprietario dell’immobile, Gesualdo Sapienza, di 49 anni, che è stato arrestato. L’uomo ha sostenuto di avere agito per legittima difesa e di essere stato aggredito da quattro persone. Sapienza nel 1981, in una rapina a passeggeri di un’autobus, uccise l’autista del pullman, Giuseppe Savarino, e l’avvocato Enzo Auteri. Era stato scarcerato nel 2003 e arrestato nel 2005 per una rapina a Caltagirone. (Ansa, 10 giugno)

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