Rifiuti: Regione avvia indagine su Comuni e minaccia sanzioni

Primo ente locale inadempiente nel mirino e’ quello di Bagheria

La regione avviera’ controlli sui Comuni che non abbiano destinato al funzionamento del ciclo dei rifiuti gli stanziamenti straordinari assegnati. La nuova normativa introdotta con la legge finanziaria regionale prevede dure sanzioni a carico delle amministrazioni che si dimostrino incapaci nella gestione delle risorse. Il primo comune nel mirino della Regione e’ quello di Bagheria che non risulta in regola con gli oneri relativi al conferimento dei rifiuti. (ANSA)

Messina: Masse senz’acqua da giorni, limitata ed a tratti sospesa l’erogazione, protestano i cittadini

Davvero inaccettabile ormai la situazione degli abitanti delle ‘Masse’, celeberrimi villaggi del Messinese, nelle quali l’erogazione dell’acqua potabile risulta limitata ad un’ora al giorno da diverso tempo ed a tratti totalmente sospesa. Malumore crescente dei residenti che si sentono del tutto dimenticati.  “Si ricordano di noi solo quando c’é da cercarci il voto”, é il coro di alcuni tra i residenti, angustiati nei confronti dei politici che avvertono molto lontani dalla risoluzione dei loro bisogni più elementari.

In alcune zone dei villaggi, in strada, é contemporaneamente sospesa anche l’energia elettrica, situazione che aggrava il malessere degli abitanti che oggi si riuniranno, malgrado tutto, nelle chiese e nelle piazze per la celebrazione del Corpus Domini.

Tennis donne: una Schiavone da record

Francesca Schiavone sul trono di Parigi. La tennista milanese si è aggiudicata ieri il Roland Garros, il più importante torneo del mondo sulla terra battuta, battendo in finale l’australiana Samantha Stosur, numero 7 del mondo, col punteggio di 6-4 7-6 (2), in un’ora e 37′. E’ la prima vittoria di una tennista italiana in una prova del Grande Slam.

Con la vittoria di Parigi, la Schiavone stabilisce un altro record per il tennis femminile italiano. Da lunedì infatti, quando sarà stilata la nuova classifica mondiale, la tennista azzurra occuperà la sesta posizione, un record per le giocatrici italiane. Il successo di Parigi non porterà alla Schiavone solo punti in più in classifica ma anche un bel premio in denaro che va a rimpinguare i suoi guadagni in carriera. Al montepremi del torneo parigino che premia la vincitrice con 1.120.000 euro, infatti, va sommato il premio speciale promesso dalla Federazione italiana tennis di 400.000 euro per un totale che supera il milione e mezzo di euro.

”Sono molto molto felice”, ha detto l’emozionatissima azzurra nella cerimonia di premiazione. ”Ringrazio tutti”, ha aggiunto ancora la Schiavone parlando in inglese. Poi, concedendosi poche parole in italiano ha aggiunto: ”Siete nel mio cuore. Grazie a tutti. Senza di voi non sarei quello che sono e non avrei fatto ciò che ho fatto”. La campionessa ha poi rivolto un pensiero ai suoi genitori.. ”Ciao mamma e papa’, vi amo”. E non ha risparmiato un pensiero per la sua stessa avversaria, Samantha Stosur: ”Sei una grande persona. Meritavi di essere qui al mio posto. Coraggio sei giovane, la prossima volta puoi farcela”. (ANSA)

Calcio: Finisce 1-1 l’amichevole di Ginevra Svizzera-Italia

A Ginevra l’Italia ha pareggiato ieri 1-1 con la Svizzera l’ultima amichevole pre-Mondiale. Reti di Inler al 10′ e Quagliarella al 14′ del primo tempo.

Nel finale Lippi ha dovuto sostituire Gattuso e Palombo per infortunio.

Questa la squadra provata dal ct: Marchetti, Maggio, Bocchetti, Chiellini, Zambrotta (35′ st Criscito), Gattuso (41′ st Iaquinta), Cossu (1′ st Pepe), Montolivo, Palombo (43′ st De Rossi), Quagliarella (21′ st Di Natale), Pazzini (32′ st Gilardino).

(ANSA)

IL PONTE BASSO CHE CHIUDE LO STRETTO

di Rete NoPonte

Le navi più alte di 65 metri non possono passare sotto e dovranno trovare altre vie con almeno un raddoppio di tempi e costi.

Sono in circolazione già oggi le ‘POST PANAMAX’, porta container alte 80 m e navi da crociera alte 75. Sembrano poche ma la dimensione è risultata ottimale per un trend molto costante e sono quindi  destinate a moltiplicarsi, anche più alte, per numero e rilevanza sino a diventare la parte che conta proprio di quei traffici che ancora riservano allo Stretto, senza retorica e senza ponte il valore di centro del Mediterraneo e congiunzione tra oceani. Leggi il seguito di questo post »

Il Ponte e il sistema dei trasporti

di Rete NoPonte

Un’infrastruttura inutile, anzi critica per il sistema dei trasporti.

Il ponte era stato concepito per servire il traffico di lunga distanza da e per la Sicilia. Il trasporto di lunga distanza ha, però, subito nelle ultime fasi fortissime trasformazioni: gli spostamenti hanno abbandonato gomma e ferrovia, per aerei (i passeggeri) e navi (le merci). Gli attraversamenti di lunga distanza tra Messina e Villa e viceversa, che erano computabili in oltre undici milioni di unità nel 1985, sono calati a poco più di sei milioni e mezzo nel 2002. Leggi il seguito di questo post »

I CONTI NON TORNANO

di Rete NoPonte

Dal punto di vista economico il Ponte sullo Stretto risulterebbe essere un clamoroso spreco di risorse pubbliche.

L’operazione di Project finance, che dovrebbe reggere il piano di finanziamento, è, infatti, basata su previsioni di traffico assolutamente sovrastimate (come di recente confermato da una Relazione della Corte dei Conti).

Il progetto preliminare considera due scenari di crescita ai quali sarebbero legati gli attraversamenti: alta (+3,8 per cento l’anno) e bassa (+1,8 per cento). Leggi il seguito di questo post »

TESTIMONIANZA DI CITTADINO E PADRE DI SARA PANUCCIO

di Bruno Panuccio

Sono il padre di Sara Panuccio, una delle due ragazze scomparse a
Ventotene il 20 aprile 2010, a causa della frana del costone di Cala
Rossano.
È giunto il momento, anche se mi è di enorme difficoltà, di far
conoscere il mio pensiero in merito alla vicenda che ha stravolto la
vita della mia famiglia.
Mi è d’obbligo uscire dal silenzio doloroso dopo aver ascoltato parti
di servizi televisivi standardizzati ed ai quali siamo abituati nel
nostro vivere quotidiano. Leggi il seguito di questo post »

L’AMBIENTE ED IL PONTE SULLO STRETTO

di Rete NoPonte

Il progetto porterà senza dubbio uno sconvolgimento profondo al paesaggio e alle componenti ambientali di tutta l’area dello Stretto“.

Questa frase non è tratta da documenti della Retenoponte ma dalla relazione di valutazione d’impatto ambientale presentata dalla società Stretto di Messina spa!

Ecco cosa sconvolgerà il Ponte sullo Stretto e come: Leggi il seguito di questo post »

No al distributore, sì al Parco pubblico a San Licandro

«La realizzazione di un ulteriore impianto di distribuzione di carburanti sul territorio di San Licandro costituisce una scelta non adeguata alle reali esigenze del territorio». Tutto questo è emerso nel corso dell’assemblea pubblica convocata  ieri mattina, nel salone parrocchiale di “San Francesco d’Assisi”, dal consiglio della V circoscrizione, presieduto da Alessandro Russo.

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