Non si arrendono i lavoratori della Cooperativa Futura

Oggi pomeriggio, a partire dalle ore 15.30, si raduneranno davanti all’ingresso del comune di Messina per protestare contro il sindaco e l’amministrazione comunale, rei di averli abbandonati e di continuare a sostenere e a versare denaro alla cooperativa che non li paga da oltre sei mesi e che ha ormai assunto un atteggiamento apertamente vessatorio nei confronti di quanti hanno partecipato a scioperi e proteste.  La Funzione pubblica della Cgil di Messina che segue la vertenza da mesi chiede al Comune, responsabile in solido nei confronti dei lavoratori, di rescindere i contratti con la cooperativa, di sospenderle qualunque pagamento diretto e di versare direttamente al personale le retribuzioni arretrate. Lo scorso 20 maggio il sindaco Buzzanca nel corso di un incontro con i lavoratori si era impegnato ad intervenire rescindendo i contratti ma nei giorni scorsi ha nuovamente affidato alla Futura servizi scaduti. I lavoratori esasperati hanno quindi deciso di portare avanti una protesta ad oltranza fino alla soluzione della vicenda.

Truffa e ricettazione, 4 denunciati a Patti

I carabinieri hanno denunciato quattro persone di Patti, nel Messinese, con l’accusa di truffa e ricettazione. Sono D. C., 28 anni, A. G., 41 anni, A. C., 55 anni, e M. S., 34 anni. I quattro avevano acquistato del materiale edile e una ventina di condizionatori d’aria da una ditta del Nord Italia, per un valore di oltre 25 mila euro, senza pagarli. Con una vendita fittizia stavano tentando di rivenderli ma sono stati scoperti dai carabinieri che hanno sequestrato la merce e hanno denunciato i quattro alla procura della Repubblica di Patti.

SEQUESTRATI DAI CARABINIERI ALCUNI BENI PER UN VALORE COMPLESSIVO DI CIRCA UN MILIONE E MEZZO DI EURO

Nell’ambito delle attività finalizzate all’aggressione ai patrimoni acquisiti illecitamente dalla criminalità organizzata, nel tardo pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro di beni, riconducibili ad un ristoratore 53enne della fascia tirrenica della provincia di Messina, già condannato in appello per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti nell’ambito di un processo riguardante elementi di spicco della criminalità mafiosa siciliana. Il provvedimento di sequestro, applicativo della normativa riguardante le misure di prevenzione patrimoniali nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza pubblica, è stato emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Messina, a seguito di una proposta avanzata dalla DDA della Procura della Repubblica di Messina, sulla base di una segnalazione scaturita dai Carabinieri della Compagnia di Milazzo. Leggi il seguito di questo post »

Spaccio di droga undici arresti

Dalle prime ore di oggi, i Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Messina, in collaborazione con quelli dei Comandi Provinciali di Catania e Milano e con l’ausilio delle unità cinofile antidroga del Nucleo di Nicolosi (CT), stanno dando esecuzione, in diversi comuni del litorale ionico tra Santa Teresa di Riva (ME) e Giardini Naxos (ME), ad Aci Catena (CT) ed a Milano, un’ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di 11 persone, di cui 9 in custodia cautelare, ritenute responsabili di concorso nell’attività di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

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