Prosegue la protesta dei lavoratori dell’Atm, l’azienda di trasporti di Messina, che per il terzo giorno
consecutivo stazionano sulla terrazza della sede della società. I dipendenti hanno fatto sapere che non lasceranno la terrazza fino a quando non riceveranno tutti gli stipendi arretrati. L’Atm da tempo è al collasso ed i lavoratori non percepiscono lo stipendio ormai da mesi. Oggi il commissario dell’azienda, Cristofaro La Corte, ha annunciato una nuova proposta per il risanamento dell’Atm. Il piano verrà sottoposto nei prossimi giorni all’amministrazione comunale e ai sindacati. “Spero – ha detto La Corte - che presto si arrivi al pagamento degli stipendi; già la settimana prossima dovrebbero arrivare i soldi per le spettanze di aprile. Ritengo fondamentale il risanemento dell’azienda e l’individuazione di soluzioni definitive per i lavoratori. Abbiamo aderito ad un progetto della Comunità europea; prima di ottenere i finanziamenti, però, dobbiamo risanare i bilanci dell’azienda con i soldi delle banche. Quest’operazione, tuttavia, comporterà un’ipoteca sui beni del Comune. Spero che in questo modo si possa risolvere una volta per tutte la situazione dell’Atm. Comunque vada, io tra qualche mese mi dimetterò per esigenze personali”.





















