Tre donne, residenti in provincia di Catania, spacciandosi per impiegate delle poste e in un caso addirittura come nipoti della vittima sono riuscite a rubare a due anziane di Saponara (Messina) quasi 50mila euro. I carabinieri in esecuzione dell’ordinanza cautelare ai domiciliari, emessa dal Gip Maria Angela Nastasi, su richiesta del sostituto Fabrizio Monaco, hanno arrestato a Belpasso per furto Giuseppa Crescimone, 61 anni, Caterina Di Giovanni, 41 anni e Francesca Rasizzi Scalora, 24 anni. Le indagate, e in particolare Caterina Di Giovanni in coppia una volta con Giuseppa Crescimone e l’altra con Francesca Rasizzi Scalora, si sarebbero introdotte con un pretesto all’interno delle abitazioni delle vittime in pieno centro a Saponara, una delle quali ottuagenaria e l’altra addirittura ultranovantenne, spacciandosi in un caso per incaricate delle poste che dovevano verificare delle banconote e nell’altro per nipoti dell’anziana, per poi impossessarsi dei relativi risparmi, che le anziane donne custodivano in casa in contanti.






















