GEMINE MUSE 2010 “La lingua del mare”

Si è svolta questa mattina, nella suggestiva cornice del Forte San Salvatore, la conferenza stampa di presentazione della settima edizione di GEMINE MUSE 2010. L’ARTE DEI GIOVANI INVADE LE CITTÀ ITALIANE – eventi di arte contemporanea in un percorso che svela l’armonia tra tradizione e innovazione, in programma dal 15 maggio al 26 giugno.

Nell’ambito del progetto nazionale, Messina propone il percorso dal titolo LA LINGUA DEL MARE, a cura di Enrica Carnazza. Leggi il seguito di questo post »

CAMPAGNA DELL’ALLATTAMENTO AL SENO

La campagna nazionale di protezione, promozione e sostegno dell’allattamento al seno domani, 13 maggio, fa tappa a Messina. Appuntamento a Piazza Duomo dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 18 per sensibilizzare le neomamme sui vantaggi dell’allattamento al seno per la salute del bambino sotto l’aspetto nutrizionale e psicologico. Previste consulenze (non visite) da parte di esperti e operatori sanitari, distribuzione di materiale informativo prodotto dal Ministero della Salute, mostre fotografiche e altre attività di sensibilizzazione. Leggi il seguito di questo post »

“Regala un naso rosso a chi vuoi bene”

Con questo slogan, in 36 piazze italiane, la Federazione “Vip Italia Onlus”, impegnata nella clown terapia, promuove la VI Giornata del Naso Rosso in programma domenica 16 maggio 2010, dalle 9 alle 20 a Piazza Cairoli, nell’ambito del “Mese del Vivere in Positivo”.

La manifestazione sarà illustrata nel corso di una conferenza stampa venerdì 14 maggio 2010, alle ore 10, nel Salone degli Specchi della Provincia regionale.

L’iniziativa è promossa dall’associazione di volontariato dei clown di corsia “Vip ViviamoInPositivo Messina”, con il patrocinio del Comune di Messina, della Provincia regionale e dell’Azienda Ospedali Riuniti “Papardo-Piemonte” di Messina e rappresenta un’occasione per diffondere la “missione della gioia” con spettacoli, intrattenimenti, allegria e colore ma, anche, per raccogliere fondi per i progetti della Federazione dei clown volontari impegnati negli ospedali. Leggi il seguito di questo post »

PER LE ISOLE EOLIE

Il consigliere Matteo Francilia, capo gruppo UDC–Centro con D’Alia alla Provincia regionale, ha presentato una mozione per l’istituzione di un servizio turistico per le isole Eolie.

La mozione, sottoscritta da tutti i consiglieri del partito centrista, impegna il presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto ed il suo esecutivo, a richiedere con urgenza al presidente della Regione siciliana, previa delibera della Giunta regionale, l’emanazione di un apposito decreto per l’istituzione a Lipari del Servizio n.11 “Servizio Turistico delle isole Eolie”, quale nuova struttura intermedia dell’assessorato regionale al Turismo, allo Sport ed allo Spettacolo.

Il consigliere dell’UDC nella mozione evidenzia che “altre realtà a vocazione turistica in provincia di Messina hanno realizzato il servizio, come il Comune di Taormina al quale” – dichiara Matteo Francilia – “è stato giustamente concesso con Decreto Presidenziale del 15 marzo 2010”. Leggi il seguito di questo post »

La Guardia di Finanza sequestra a Patti due barche e conti correnti per 600mila euro

Il Gip del Tribunale di Patti ha emesso un decreto di sequestro preventivo per un valore di circa 600mila euro a conclusione di una complessa indagine svolta dai militari da Guardia di Finanza di Patti, coordinati dal sostituto procuratore, Rosanna Casabona e concernente una truffa ai danni dello Stato e dell’Unione Europea. Sono state sequestrate due imbarcazioni da diporto di 12 e 15 metri utilizzate durante la stagione estiva per l’attività di charter-nautico alle isole Eolie e diversi conti correnti bancari intestati a quattro persone che risultano indagate per aver posto in essere un’articolata serie di artifizi e raggiri finalizzati ad ottenere un finanziamento per l’acquisto delle stesse imbarcazioni. I contributi comunitari erogati dall’assessorato regionale all’Industria, erano finalizzati infatti alla realizzazione di nuova imprenditoria giovanile e di nuovi posti di lavoro, che avrebbe dovuto comportare l’assunzione di 14 lavoratori a tempo pieno per tutto l’anno. Leggi il seguito di questo post »

Lombardo, chiesto l’arresto. Ma la procura smentisce

Arriva immediata la smentita del procuratore capo di Catania Vincenzo D’Agata secondo cui la Procura della Repubblica di Catania “non ha avanzato alcuna richiesta nei confronti del presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo o di altri politici” nell’ambito dell’inchiesta aperta sulle indagini del Ros su mafia e appalti. “Con riferimento a notizie pubblicate sull’edizione odierna del quotidiano La Repubblica – si legge nella nota diffusa dal procuratore Vincenzo D’Agata – al fine di evitare inopportune strumentalizzazioni delle attività dell’ufficio, in vista di finalità che gli sono assolutamente estranee e alle quali non intende prestarsi, la Procura distrettuale di Catania precisa quanto segue: l’ufficio non ha avanzato alcuna richiesta nei confronti del governatore Lombardo o di altri politici; ogni differente notizia al riguardo, comunque diffusa e a qualsiasi personaggio politico riferita – sottolinea il magistrato – è pertanto del tutto priva di ogni fondamento. Leggi il seguito di questo post »

Il Riesame dice si all’interdizione del segretario generale del comune Santi Alligo

Il Tribunale del Riesame (presidente Grimaldi, relatore Pagana) ha accolto parzialmente l’appello proposto dal sostituto procuratore Adriana Sciglio contro il provvedimento del gip Ignazitto che nelle scorse settimane aveva rigettato la richiesta di misura interdittiva della sospensione per due mesi, per falso e abuso, nei confronti dell’attuale segretario generale del Comune di Messina Santi Alligo. Essendosi quindi verificato un contrasto di decisioni tra due organi, il gip e il Tribunale del Riesame, la vicenda verrà trattata in Cassazione nei prossimi mesi, anche perché ieri gli avvocati Paolo Turiano e Antonio Strangi dopo aver appreso la notizia hanno ovviamente preannunciato un ricorso davanti alla Suprema Corte. Leggi il seguito di questo post »

Una casa pagata da Anemone per l’uomo delle Infrastrutture

Da Zampolini mezzo milione di euro a Ercole Incalza.

Cade il diaframma che proteggeva la quinta operazione immobiliare dell’architetto Angelo Zampolini, lo “spallone” di assegni circolari del costruttore Diego Anemone. E la scoperta del nome di un nuovo e fortunato “beneficiario” di casa, l’ingegnere Ercole Incalza, vecchia conoscenza socialista della Tangentopoli di Lorenzo Necci e Francesco Pacini Battaglia, riporta l’inchiesta di Perugia sui Grandi Appalti nel cuore del Governo. Leggi il seguito di questo post »

Mafia, chiesto l’arresto di Lombardo

CATANIA – “Il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, e suo fratello Angelo, deputato, devono essere arrestati”. L’accusa è concorso esterno in associazione mafiosa. E con loro, entrambi esponenti dell’Mpa, dovrebbero essere arrestati altri tre politici: due consiglieri regionali siciliani, Fausto Fagone dell’Udc e Giovanni Cristaudo del Pdl (vicino all’area che si riconosce in Gianfranco Micciché e che appoggia il governo regionale di Lombardo), e il sindaco di Palagonia, Francesco Calanducci, anche lui dell’Mpa. La richiesta di arresto, inviata al giudice delle indagini preliminari, è firmata dal procuratore di Catania Vincenzo D’Agata, dall’aggiunto della Direzione distrettuale antimafia Giuseppe Gennaro e dai sostituti procuratori Agata Santonocito, Iole Boscarino e Antonino Fanara. L’atto suona a conferma che le ipotesi di reato nei confronti di Raffaele e Angelo Lombardo e degli altri indagati (tra questi una settantina di imprenditori, funzionari pubblici e boss della mafia catanese) sono ritenute molto pesanti. La richiesta d’arresto è stata accelerata dalle fughe di notizie sull’inchiesta della Procura di Catania, inchiesta che Repubblica rivelò in marzo. Il provvedimento viene ritenuto urgente anche perché magistrati e carabinieri del Ros temono inquinamento delle prove e tentativi di fuga. Da quando è diventata di dominio pubblico la notizia che il presidente della Regione ed il fratello deputato erano sotto inchiesta, gli indagati avrebbero preso delle “precauzioni”, cercando di procurarsi pezze d’appoggio per potersi difendere dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Per il fratello del presidente, Angelo, invece, il gip dovrebbe chiedere l’autorizzazione all’arresto alla Camera dei deputati. La posizione di Angelo Lombardo sarebbe ancora più “pesante” di quella del fratello Raffaele. A lui verrebbero addebitati contatti più frequenti con la malavita e con il “corpo elettorale”, contatti tenuti nella sua veste di capo della “segreteria” dell’Mpa. Angelo Lombardo avrebbe gestito in prima persona raccolta di voti e raccomandazioni.  Agli atti dell’inchiesta intercettazioni di mafiosi e grandi elettori che parlano di Raffaele Lombardo come di “un traditore” perché dopo essere stato eletto era diventato “irraggiungibile”. E per questa ragione a Raffaele Lombardo sarebbero giunti pesanti “avvertimenti” da parte delle cosche che hanno compiuto una serie di attentati agli amministratori di Palagonia, una delle roccaforti catanesi dell’Mpa. Ci sarebbe stato anche un “pestaggio” del fratello deputato, episodio del quale si vocifera da tempo ma sul quale non risultata presentata denuncia. Esaminati anche gli “affari” della moglie del presidente, Saveria Grosso, una donna molto attiva, impegnata nel settore fotovoltaico, che doveva realizzare nel Catanese un impianto da 5,6 milioni di euro, in gran parte finanziato con fondi regionali.

Fonte: La Repubblica

Autori: Francesco Viviano  e Alessandra Ziniti

Gioveni: Rendere la via la Farina più vivibile e sicura

La via La Farina, che rappresenta senz’altro una delle arterie più importanti per la viabilità cittadina, è soggetta troppo spesso a fenomeni (quali la “doppia fila” e altri) che minacciano sia il regolare deflusso del traffico veicolare, sia la sicurezza degli automobilisti e dei pedoni. Pertanto, il consigliere Libero Gioveni della III circoscrizione ha presentato stamane al sindaco Buzzanca e all’assessore alla viabilità Capone una interrogazione con la quale si avanzano all’amministrazione comunale delle proposte per tentare di rendere la via La Farina più vivibile e sicura. Fra l’altro, il consigliere Gioveni auspica l’istituzione in detta via di un parcheggio a spina di pesce che impedirebbe agli automobilisti indisciplinati di sostare in doppia fila e che oltretutto produrrebbe un incremento esponenziale di posti d’auto. Per quanto concerne la sicurezza dei pedoni, basterebbe semplicemente recintare i margini dei marciapiedi con pannelli o dissuasori di sosta, lasciando degli spazi liberi d’uscita soltanto in corrispondenza delle strisce pedonali, così, secondo Gioveni, si eviterebbero i numerosi incidenti che spesso si verificano in tale via.

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