Lo stato in Sicilia c’è


di Tranquillopoli

Anche nelle nostre zone finalmente il Bene prende il sopravvento sul male.

Tutti sanno qual è il vero problema per la Sicilia e per le Madonie: quello che impedisce lo sviluppo, che mortifica la dignità dei cittadini, che opprime la comunità.

No, non è il traffico, e neanche l’inverno che non vuole finire, ma neppure i cinghiali che infestano i boschi, nè le buche nelle strade, nè la munnizza. E l’Etna, poi, è lontana.

E neanche, come potrebbero pensare i più prevenuti e i diffamatori della propria terra, la mafia (che, come è noto, qua non esiste), o il clientelismo politico.

Il vero nemico, il Male, è stato finalmente individuato, sulla spinta del cattolicissimo governo romano e del vento di civiltà che soffia dal nord padano,  ed è costituito dagli extracomunitari, o, come preferiscono chiamarli i buonisti e i debosciati, i migranti.

Giorni fa il Male si è personificato in un pericoloso individuo che, pensate, osava camminare a piedi (come si permette?) tra Cefalù e Campofelice: andare a piedi, si sa, è una vergognosa deviazione, che potrebbe trovare proseliti e distrarre la sana gioventù locale dall’uso di Suv  e motociclette generosamente forniti dai lungimiranti genitori.

Il suo aspetto dimesso e trasandato, il suo incedere stanco e dondolante, inoltre, non si confacevano per niente al prestigio di una terra dove i giovani più perbene vestono soltanto abiti griffati e si ubriacano e si impasticcano soltanto in modo riservato e,  soprattutto, senza dare nell’occhio.

Si trattava, pensate, di uno straniero; addirittura di un extracomunitario, neanche europeo, e, presumibilmente, miscredente.

Costui, non vergognandosi di tutto ciò, ardiva, appunto, andare a piedi lungo la costa.

Gravissimo il pericolo corso dalle popolazioni di razza italiana e timorate di Dio e di Papi, residenti nelle contrade attraversate dal pericoloso individuo: la vista dell’intruso, se non fosse stato fermato, avrebbe potuto creare traumi a chi è stato cresciuto coltivando i sani ideali che si propagano dalle trasmissioni televisive e dalle orazioni della Guida del Paese: Amore, pulle, isole di famosi e miracoli di santi vecchi e nuovi.

Ma fortunatamente il Male è stato arrestato: il tizio è stato prontamente bloccato, ammanettato e posto in condizione di non nuocere.

E si è scoperto che, nientemeno, si era già macchiato di un delitto allarmante: aveva, con espedienti, cercato di non farsi cacciare dal nostro Sacro Suolo, o mettere in gabbia prima, ricorrendo a vari espedienti!

Ora, tutti noi sappiamo quanto, in Sicilia, la mancanza di permesso di soggiorno da parte degli ambulanti stranieri sia il reato più temuto, più pericoloso e più grave,  e questo è il delitto che mette più in pericolo la sicurezza della comunità e il concetto stesso di legalità.

E sì, perchè lo sciagurato era, per di più, un ambulante: come si permettono gli stranieri di vendere in giro gli stessi prodotti cinesi che si trovano nelle lussuose boutique dei nostri centri (ma con griffe italiche!), e per giunta senza emettere scontrini nè ricevute? Come se fossero rispettabili medici, onorati avvocati, o rinomati ristoratori di razza italica? Chi credono di essere? Poco ci manca, e, per mimetizzarsi nell’ambiente e non farsi scoprire, si metteranno pure ad assumere lavoratori in nero! E prima o poi si convinceranno di essere uguali a noi! Non c’è più alcun limite!

Ma giustizia è fatta! L’eroica operazione ha messo fine a questa incresciosa presenza tra di noi: il pericoloso criminale sconterà la meritata pena stabilita dai nostri illuminati governanti padani; e poi sarà rispedito nella sua terra, dove, comunque, potrà consolarsi grazie al satellite che gli consentirà di seguire i reality e le fiction delle televisioni italiche; solo così quelle rozze popolazioni potranno elevarsi ai nostri livelli di civiltà e, un giorno, forse, diventare come noi.

Altre operazioni di questo tipo sono in programma: finalmente si profilano tempi migliori per le nostra comunità, e, grazie all’eliminazione degli intrusi, si avvicinerà un’epoca di pace, serenità e benessere per tutti.

E sarà chiaro che chi parlerà ancora di mafia, malcostume politico, disoccupazione, abusivismo edilizio, evasione fiscale, devastazione ambientale, lavoro nero, sperpero del denaro pubblico, razzismo e altre sciocchezze del genere, sarà definitivamente isolato e messo a tacere.

O no?

Articolo di cefalunews sull’arresto di un ambulante marocchino

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