Cub: “Scandalosa deriva gestionale delle Autostrade Siciliane”

Le segreterie provinciali messinesi di CUB Trasporti e UGL Trasporti Ausiliari del Traffico vogliono essere idealmente vicine ai familiari di tutte le vittime della strada e supportare con la propria presenza l’iniziativa-incontro dell’AIFVS con la stampa previsto per mercoledì 5 maggio 2010. Le organizzazioni sindacali CUB e UGL, sia congiuntamente che disgiuntamente, hanno più volte denunziato (come da allegato) la scandalosa deriva gestionale delle Autostrade Siciliane, oggetto di un inconcludente commissariamento che si trascina flebilmente da circa nove mesi. L’irresponsabile immobilismo dell’Ente controllante, Regione Sicilia, che con manifesta inerzia impedisce qualsiasi politica di rilancio e di ripristino di standard minimi di sicurezza della rete viaria compromette continuamente la sicurezza sulle nostre autostrade. Auspicano che tutte le componenti della società civile possano solidarizzarsi in una azione comune di contrasto, per sensibilizzare l’opinione pubblica e far leva sulle istituzioni che per troppo tempo sono risultate assenti sul problema.

Concetta Piccolo                                   Giovanni Celesti

CUB Trasporti                                               UGL Trasporti AT

Amam, erogazione idrica ridotta per due giorni

MESSINA – Per urgenti lavori di riparazione sull’acquedotto di Fiumefreddo, l’erogazione idrica a Messina subirà riduzioni sia oggi che domani. A comunicarlo, in una nota, è l’Azienda meridionale acque di Messina. “Il ritorno alla normalità – prosegue l’Amam – è previsto per giovedì. Si invitano gli utenti ad un uso oculato delle risorse idriche”.

“Maggio di Mare” alla libreria “Circolo Pickwick”

di D.B.

E’ stata presentata stamane la Kermesse che si svolgerà, per tutto il mese di maggio alla libreria ‘Circolo Pickwick’ di Messina, scopo principale dell’iniziativa culturale è di puntare i fari sul mondo del mare, osservandolo da diversi punti di vista, decantandone le peculiarità e raccontandone i mille tesori nascosti; tutto questo attraverso concerti, mostre, incontri con gli autori, dibattiti istituzionali, momenti culinari, concerti e proiezioni di film. “Lo Stretto di Messina è un patrimonio naturale di grande e suggestiva bellezza, bisogna – ha precisato l’amministratore delegato della libreria, Stefano Trifiro’ -  cogliere solo le potenzialità  che, per adesso, sono inespresse. Risanare e rendere fruibile  la zona costiera messinese è l’obiettivo primario  per sfruttare al meglio le bellezze naturali e le attrattive turistiche che la nostra città offre. Bisogna riscoprire le tradizioni marinare e le tecniche di pesca praticate nello Stretto, rivalutare un patrimonio naturale che, se giustamente valorizzato, puo’ offrire uno sviluppo economico sostenibile per l’intera provincia di Messina.”

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Terremoti: Forte scossa nel sud del Cile

Una scossa sismica di magnitudo 6.4 gradi della scala Richter é stata registrata nel sud del Cile, la zona più colpita dal terremoto dello scorso 27 febbraio. L’epicentro é stato localizzato nella regione del Biobi’o, 55 chilometri dalla città di Lebu. Non sono state riportate notizie di feriti né danni materiali ma le linee telefoniche sono state interrotte per alcuni minuti. Il servizio idrografico e oceanografico dell’esercito ha escluso il rischio tsunami. (AdnKronos, 4 maggio)

I dipendenti della Sat occupano comune nel catanese

Da ieri pomeriggio alcuni lavoratori della Sat di Catania occupano la sala del Consiglio Comunale di Aci Sant’Antonio (Catania) per protestare contro la mancata presenza del governo regionale all’incontro programmato per ieri e che aveva lo scopo di dare avvio al tavolo istituzionale di confronto sul futuro dei 157 operai siciliani. Lo rende noto Luca Vecchio, segretario regionale Ugl Metalmeccanici .

Mafia, Busta con proiettili a ‘Repubblica’ Palermo: minacce a pm e giornalisti

Una busta contenente un proiettile e un messaggio intimidatorio contro pm antimafia, collaboratori di giustizia ma anche giornalisti é stata recapitata alla redazione palermitana del quotidiano ‘La Repubblica’. La lettera é stata inviata da Firenze. (AdnKronos, 4 maggio)

Wwf: rive di amianto lungo fiumi italiani, drammatico caso Po

Discariche di Eternit a cielo aperto, una spiaggia di detriti di amianto ormai dispersa a valle, cumuli di materiale tossico liberamente accessibile e utilizzato per costruire pollai e pavimentare giardini, il tutto lungo le sponde del principale fiume italiano. È l’agghiacciante quadro delineato al processo Eternit in corso a Torino, al quale il Wwf partecipa come parte civile: è inequivocabilmente emerso che le sponde del fiume Po sono state usate, da più di quarant’anni, come vere e proprie discariche di amianto a cielo aperto.
Un dato che conferma la drammatica situazione di degrado dei nostri fiumi documentato dal censimento di 29 corsi d’acqua effettuato dal Wwf per la campagna “Liberafiumi”, che ha scoperto depositi di eternit e di amianto anche lungo altri fiumi italiani come il Volturno in Campania e l’Aterno in Abruzzo. Lo stato di degrado e di inquinamento prodotto dall’Eternit sulle sponde del Po è documentato, fin dal 1966, da foto, di proprietà del Cnr-Torino, che sono state mostrate ieri al processo. Nelle immagini si vedono discariche abusive contenenti scarti di lavorazione dell’Eternit da cui, secondo la testimonianza del Sindaco di Cavagnolo, la popolazione attingeva pezzi di amianto che venivano poi utilizzati in manufatti di vario tipo, dai pollai alle pavimentazione dei giardini, o addirittura dai bambini per giocare. Mentre, sempre al processo, l’attuale Sindaco di Casale Monferrato ha confermato che molti residui di amianto venivano riversati nel fiume, in aree in cui lo Stato ha poi avviato un’opera di bonifica ormai in una fase avanzata di realizzazione.
Nelle immagini del Po si vede anche una vera e propria spiaggia realizzata con detriti di amianto, non più visibile non solo a causa della bonifica in corso, ma soprattutto per l’azione naturale delle piene e delle alluvioni che hanno caratterizzato in bacino del Po negli ultimi anni e che nel corso del tempo hanno trasportato il materiale pericoloso verso valle. I risultati completi della campagna Liberafiumi del Wwf, che con oltre 600 volontari ha setacciato 29 fiumi italiani per un totale di 600 km, saranno resi noti alla fine di maggio, in occasione della prima Conferenza nazionale per la biodiversità. (Apcom, 4 maggio)
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