Messina - Il Comune ha in pratica bloccato, per un periodo di 120 giorni, tre società impegnate ad ultimare 7 palazzine, per 96 alloggi, all’interno di un più ampio programma costruttivo di 240 alloggi d’edilizia convenzionata in via Torrente Trapani. Le società vengono diffidate ad eseguire tutte le opere di urbanizzazione e presidio previste negli atti concessori. Il dirigente dell’Urbanistica Carmelo Famà, e due funzionari hanno firmato l’atto che sospende a termine la concessione, «salvo eventuale proroga o revoca, ove rispettivamente dovessero perdurare o cesare i presupposti che vi hanno dato luogo». Difficilmente il Comune avrebbe potuto far continuare i lavori alla luce delle condizioni segnalate dall’ingegnere capo del Genio Civile, Gaetano Sciacca, dopo i sopralluoghi effettuati assieme al Corpo dei Vigili del fuoco. «Si tratta – ha evidenziato Sciacca – di controlli ad ampio raggio, incentrati soprattutto sulle costruzioni ai margini di torrenti come Boccetta, Annunziata, Trapani, o in aree potenzialmente a rischio per problematiche di dissesto, di vie di fuga, o per il mutamento del reticolo idrografico».
La sospensione delle due autorizzazioni di competenza del Genio Civile (ex articolo 18 della legge 64/74 e 32 della legge regionale 7/2003) si è resa necessaria – scrive l’ingegnere capo – «in quanto le opere di contenimento e di urbanizzazione primaria, peraltro già previste in progetto ed autorizzate, sono da considerarsi propedeutiche alla realizzazione dei corpi di fabbrica, mentre allo stato attuale le stesse risultano solo parzialmente eseguite, di contro i fabbricati sono in massima parte edificati».
Fonte: Gazzetta del Sud
Foto: Enrico Di Giacomo













