L’ACQUA E’ UN DIRITTO NON UNA MERCE

L’acqua è un bene fondamentale per la vita, un diritto umano universale, è fonte di vita: senza acqua non c’è vita.

Oggi però nel mondo, secondo i dati ONU, più di un miliardo e 300 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile e si contano 8 milioni di morti l’anno per siccità o a causa di malattie determinate dalla mancanza di acqua potabile e di servizi igienici.

Tutto il mondo dovrebbe essere mobilitato affinché il diritto all’acqua sia garantito e riconosciuto a tutti. Leggi il seguito di questo post »

I MAESTRI DELLA COMPETIZIONE MERCATISTA

di Fabio Tutrone

Delle molte cose da dire su questo sconcertante disegno di riforma (o controriforma) dell’Università una merita forse di essere sottolineata con particolare attenzione, giacché attiene, credo, alla prospettiva generale, ideologica, dei nostri governanti. E’ evidente che le Università dello Stato – o, per meglio dire, l’Università dello Stato, visto che in Italia c’è da sempre, ‘de facto’, un solo grande organismo universitario, fittiziamente obbligato dai precedenti riformatori a far ‘competere’ i propri rami locali – saranno rese quanto più possibile simili al modello delle Università private. Segnatamente, il paradigma di riferimento è quello degli atenei anglosassoni, di cui però, come nella migliore tradizione politica italiana, si imitano ‘a copia e incolla’ spezzoni di funzionamento parziali (e spesso neanche i migliori). Leggi il seguito di questo post »

Inquisizione spagnola e riformismo borbonico

di Rinaldo Rinaldi – L’Indice dei libri del mese

Vittorio Sciuti Russi, Inquisizione spagnola e riformismo borbonico fra Sette e Ottocento. Il dibattito europeo sulla soppressione del “terrible monstre”,
pp. 371, € 39, Olschki, Firenze 2009

Fu un teologo protestante, il danese Friedrich Münter, a pubblicare, nel 1796, la prima ricostruzione storica “metodologicamente moderna” dell’istituzione inquisitoriale in Sicilia. Il saggio ebbe notevole fortuna, con traduzioni in Francia e Spagna, grazie all’intensa comunicazione intellettuale degli ambienti massonici. Leggi il seguito di questo post »

Emergency: la stessa presunta fonte delle accuse ora smentisce o comincia a frenare

‘Mai detto di legami tra gli italiani ed Al Qaida’, ha precisato il portavoce del governo di Helmand, Daud Ahmadi. L’inchiesta dei servizi afghani sulle armi nell’ospedale di Emergency a Lashkar-Gah e sul fermo di 9 persone, fra cui 3 italiani, é in corso, ha detto all’Ansa il portavoce. Ieri, responsabili delle comunicazioni di Helmand, avevano riferito che ‘gli italiani avevano confessato la partecipazione al complotto per uccidere il governatore Mangal’. (Ansa, 12 aprile)

Attese ora le scuse di Gasparri ed un maggiore impegno a sostegno dei diritti umani e del rilascio immediato dei nostri concittadini medici volontari, recatisi sul luogo per portare la nostra solidarietà in un’organizzazione non governativa simbolo della migliore e più generosa italianità, senza indugi o pleonastiche dichiarazioni di ambigua interpretazione, da parte del ministro degli Esteri, Frattini. (N.d.R.)

Naziskin: problema serio per la democrazia, da affrontare immediatamente ovunque si manifesti

Un alto magistrato russo anti naziskin, Eduard Ciuvashiov, é stato ucciso questa mattina mentre usciva da casa, nel centro di Mosca. Ciuvashiov é stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco, sparati da vicino, mentre usciva dalla sua abitazione. Proprio nei giorni scorsi, si é concluso un secondo processo a carico di 3 membri di un gruppo ultranazionalista accusati di tentati omicidi a sfondo etnico e già condannati precedentemente per analoghi delitti. Il giudice era stato minacciato.

(Ansa, 12 aprile)

La Fiamma d’Argento sullo Stretto di Messina

di Dominga Carrubba

Forse, che possa essere addirittura l’Arma dei Carabinieri a promuovere un progetto che realizzi il ponte sullo Stretto di Messina nel modo più veloce e meno costoso, più rispettoso dell’ambiente e meno aggredito dalle erosioni, considerato che il pull di architetti sarebbe, in tal caso, formato dall’ideologia ed appartenenza ad una Divisa (rosso-blu) che vedremo sfilare il 15 aprile per le strade messinesi?

Giovedì 15 aprile, dunque, ha inizio il XX Raduno Nazionale Carabinieri d’Italia, che si svolgerà nell’Area Metropolitana dello Stretto Reggio Calabria – Messina. Alle ore 16.30, in Piazza Municipio, è previsto l’incontro fra le Autorità locali con la Presidenza Nazionale A.N.C.; verso le 17.30 si darà poi luogo alla Deposizione della Corona al Monumento ai Caduti, alla Sfilata della Banda dell’Arma e Reparto in Armi e da qui si muoverà il Corteo di circa 600 partecipanti, provenienti da Messina e provincia e dai capoluoghi siciliani, verso il Palacultura Antonello da Messinaper assistere al Concerto della Banda dell’Arma dei Carabinieri. Leggi il seguito di questo post »

Libero Gioveni: Il dramma dei lavoratori della cooperativa Futura

Atteso che non si può che esprimere solidarietà a tutti i lavoratori della cooperativa Futura per la vertenza occupazionale messa in atto a causa della mancata e reiterata erogazione delle spettanze (non percepite adesso da ben 5 mesi!), non ci si può non soffermare anche e soprattutto sulle conseguenze che tutto ciò provoca sotto il profilo sociale, ossia sulle gravi ripercussioni che inevitabilmente potranno esserci in molti delicati settori come, appunto, quelli dei servizi sociali ed assistenziali.  Oltre, infatti, ai disagi provocati nei servizi di assistenza igienico-sanitaria presso le scuole o nel servizio di accompagnamento e trasporto dei disabili, il rischio che a molti ragazzi che vivono in una realtà territoriale difficile come quella di Santo Bordonaro (e in particolare delle “case gialle”) venga a mancare un importante punto di riferimento come il C.A.G. (centro di aggregazione giovanile), è sempre più elevato!
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Mediaset: Oggi il legittimo impedimento davanti ai giudici

Mediaset: Oggi il legittimo impedimento davanti ai giudici (Ovvero, ‘come un potente può sfuggire alla normale Giustizia applicata a tutti gli altri cittadini di una Nazione’, N.d.R.)

Questa mattina la nuova legge sul legittimo impedimento, promulgata da Napolitano nei giorni scorsi e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, sarà per la prima volta al vaglio di un Tribunale nell’aula della prima sezione penale a Milano, dove si svolge il processo sui diritti tv di Mediaset che vede il presidente del consiglio Silvio Berlusconi tra gli imputati di frode fiscale.

In cancelleria dal 7 aprile, prima che Napolitano firmasse la norma, c’è la documentazione con cui la difesa del premier chiede il rinvio dell’udienza a causa del viaggio che porterà Berlusconi a Washington per partecipare al “Nuclear Security Summit”. Un programma di tre giorni, dal 12 al 14 aprile, che impedisce - secondo i difensori e la certificazione di Palazzo Chigi - al premier di essere in aula. Ma Niccolò Ghedini e Piero Longo, i legali del premier, hanno già detto che utilizzeranno la legge, che permette un rinvio di 6 mesi, rinnovabile tre volte fino a una sospensione di un anno e mezzo del processo. Spetterà ai giudici la valutazione e soprattutto che cosa fare. La linea della procura è quella di chiedere l’invio degli atti alla Corte Costituzionale. Nel caso il collegio dovesse aderire alla richiesta dei pm dovrà anche fare una scelta: sospendere il processo per tutti i 12 imputati o stralciare la posizione del premier e andare avanti con gli altri tra cui c’è il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri. Leggi il seguito di questo post »

Dentro il CIE di Crotone

di  Raffaella Cosentino (Il manifesto)
Reportage dal CIE calabrese, il più grande d`Europa. Dove sono rinchiusi molti migranti “italiani”, come il “marocchino di Isola Capo Rizzuto”, un ambulante nel nostro paese da oltre 25 anni che tutti conoscevano, fermato perché vendeva cd falsi. Con loro un pugno di vittime della “caccia al nero” di Rosarno e 700 aspiranti rifugiati nel vicino centro per richiedenti asilo, soprattutto kurdi, afghani e iracheni.

Dentro il CIE di Crotone

Cinque mesi di reclusione nel centro di identificazione e di espulsione di Sant`Anna di Isola Capo Rizzuto hanno cancellato la speranza dagli occhi verdi di Maher. Ventitrè anni, tunisino. Dell`Italia ha visto solo il Cie. È finito dentro appena ha messo piede in Europa. A novembre del 2009, due giorni dopo lo sbarco in Sicilia. Ha pagato duemila euro per regalarsi questo incubo. Per arrivare sull`altra sponda del Mediterraneo passando dalla Libia. Maher ha rifiutato di chiedere asilo politico. Il suo sogno è andare in Germania dal fratello maggiore, che vive lì da quasi vent`anni.

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Nuova Associazione Antiracket

BARCELLONA POZZO DI GOTTO (MESSINA) – Sarà il sottosegretario agli Interni, Alfredo Mantovano, a tenera a battesimo oggi pomeriggio alle 16, al centro sociale dell’oratorio salesiano, la prima associazione antiracket e antiusura di Barcellona Pozzo di Gotto, nel Messinese. Alla cerimonia per la costituzione dell’associazione antiracket “Liberi Tutti”, saranno presenti, tra gli altri, don Salvatore Raia, direttore del centro salesiano, il prefetto di Messina, Francesco Alecci, i vertici provinciali delle forze dell’ordine, il presidente nazionale della Fai (Federazione Antiracket) Giuseppe Scandurra, il presidente onorario della Fai, Tano Grasso, e il Commissario antiracket e antiusura, il prefetto Giosuè Marino.

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