Lombardo: Farò i nomi dei politici mafiosi

 ‘Martedì, davanti all’Assemblea regionale, diremo chi sono i politici legati alla mafia e agli affari’, ha detto Raffaele Lombardo.

Il governatore ha parlato delle indagini di Catania.

‘Le forze che finora hanno lucrato sulla Sicilia vedono il nostro movimento come una minaccia mortale. Avevo già detto che avrebbero cercato di fermarci, prima sul piano politico, poi su quello mediatico, su quello giudiziario e infine sul piano fisico. Ma non ce la faranno’, ha detto.

(Ansa, 11 aprile)

Calcio, serie A: Roma sola al comando

La Roma batte l’Atalanta e vola in testa al campionato, a +1 sull’Inter, nel 33° turno di Serie A. Pari del Milan in casa con il Catania, arrivato a condurre 2 a 0. Vince la Juve con il Cagliari. In coda spera il Siena, la Lazio inguaia il Bologna.

I risultati:

Bologna-Lazio 2-3 (Guana, Portanova, Mauri, Dias, Rocchi); Juve-Cagliari 1-0(Chiellini); Livorno-Udinese 0-2(Sanchez, Di Natale); Milan-Catania 2-2 (M.Lopez, Ricchiuti, Borriello 2); Palermo-Chievo 3-1 (De Paula, Pastore, 2 Miccoli); Roma-Atalanta 2-1(Vucinic, Cassetti, Tiribocchi); Siena-Bari 3-2 (Rivas, Ghezzal 2, Castillo, Rosi). Stasera, dalle 20 e 45 l’interessante posticipo: il derby della Lanterna tra Sampdoria e Genoa.

La classifica:

Roma 68, Inter 67, Milan 64, Palermo 54, Juventus e Sampdoria 51, Napoli 49, Fiorentina e Parma 46, Genoa 45, Bari 43, Cagliari 40, Catania 39, Chievo e Udinese 38, Lazio 37, Bologna 35, Atalanta 31, Siena 29 e Livorno 26. Sampdoria e Genoa, ovviamente, una partita in meno.

(Fonte: ANSA)

Omicidio Raciti: Micale, sono innocente

Si proclama innocente, Daniele Micale, il giovane accusato insieme ad Antonino Speziale di avere ucciso l’ispettore Filippo Raciti. L’uomo é accusato di avere lanciato un sottolavello, ferendo mortalmente l’ispettore durante gli scontri per il derby Catania-Palermo il 2 febbraio 2007. Micale afferma che tornerà allo stadio, ”a testa alta”. ”Sia io che Speziale siamo stati identificati come due assassini, ma non lo siamo. L’unica certezza é che non ci sono prove”. (Ansa, 11 aprile)

Lombardo: ispettori solo per il ‘premier’

CATANIA – Polemico il governatore della Sicilia, Lombardo, col guardasigilli Alfano: manda gli ispettori solo per le inchieste sul ‘premier’.

‘Non credo a questo tipo di garantismo perché serve soltanto ai potenti’, ha aggiunto Lombardo: Alfano ‘invia ispettori a Trani solo perché si tocca il ‘suo’ presidente del Consiglio’, ha proseguito il governatore della Sicilia commentando le parole del Guardasigilli, che si era detto garantista sull’inchiesta di Catania in cui il governatore é indagato per concorso esterno all’associazione mafiosa.

(Ansa, 11 aprile)

Discovery, seconda passeggiata spaziale

Due astronauti dello shuttle Discovery stanno compiendo una seconda passeggiata nello spazio. Rick Mastracchio e Clay Anderson sono usciti con un’ora di anticipo sull’orario previsto. Martedì mattina é prevista la terza e ultima passeggiata spaziale. La missione del Discovery, una delle ultime dello Shuttle, é stata prolungata di 24 ore. Il rientro a terra é previsto per il 19 aprile.

(Ansa, 11 aprile)

La Chiesa si liberi immediatamente di certi elementi scatenanti odio e portatori di violenza

Vescovo ‘emerito’ di Grosseto: su papa “attacco sionista”

Lo scandalo pedofilia é  ‘un attacco sionista’, loro non vogliono la Chiesa, dichiara il vescovo emerito di Grosseto, mons. Babini (Nomen Omen, n.d.r.). E aggiunge che ‘L’olocausto fu una vergogna, ma non crediate che Hitler fosse pazzo, gli ebrei strozzarono l’economia tedesca’. Mons. Babini parla di giudei deicidi ‘la loro colpa fu tanto grave che Cristo premonizzò quello che sarebbe accaduto’. Le sue parole, sul sito Pontifex, hanno indignato gli ebrei Usa che hanno chiesto un intervento di condanna della Cei. (Ansa, 11 aprile)

Mi pare che ulteriori commenti siano superflui. La Chiesa abbia la forza di isolare questi elementi, sui quali meriti per raggiungere lo ‘status’ di ‘emeriti’ meglio stendere un pietoso velo: solo così riuscirà a dimostrare una propria autorevolezza, ora di fatto vacillante a torto o a ragione. Fondamentale dissociarsi e condannare tali dichiarazioni che contengono anche una netta apologia dell’antisemitismo e del nazismo e rischiano solo di portare ad ulteriori attriti nella società. (N.d.R.)

Tennis donne, Wta di Marbella: Flavia Pennetta vince torneo, nono titolo in carriera

Nono centro in carriera per Flavia Pennetta. La tennista brindisina ha vinto il torneo Wta che si è giocato sulla terra rossa di Marbella, battendo in finale per 6-2, 4-6, 6-3, in poco più di due ore di gioco, la spagnola Carla Suarez Navarro.

La Pennetta ha conquistato il nono titolo su 19 finali disputate (record italiano, la brindisina ha scavalcato Sandra Cecchini che si è fermata a quota 18): quest’anno aveva già giocato la finale ad Auckland perdendo dalla belga Wickmayer. La 28enne pugliese, prima tennista azzurra ad entrare nelle top ten lo scorso 17 agosto (attualmente è n. 16), nella classifica delle azzurre più titolate della storia è seconda: davanti a lei c’è solo la Cecchini, che di titoli ne ha vinti 12. La Pennetta, oltre a Marbella, ha vinto Sopot nel 2004, Bogotà e Acapulco nel 2005, Bangkok nel 2007, Vina del Mar e Acapulco nel 2008, Palermo e Los Angeles (il suo risultato finora più prestigioso) nel 2009.

(La Repubblica on line)

Berlusconi, Scalfari: Napolitano indignato per ieri chiama Letta

Le frasi pronunciate ieri da Silvio Berlusconi a Parma avrebbero causato “l’indignaizone” del Quirinale e Giorgio Napolitano avrebbe chiamato Gianni Letta per “chiedere conto” delle parole dette dal presidente del Consiglio. Lo riferisce Eugenio Scalfari nel suo editoriale domenicale su Repubblica, spiegando di avere “certezza” del tenore del colloquio telefonico. Scalfari racconta che sarebbe stato soprattutto un passaggio a provocare la reazione del capo dello Stato, quello in cui Berlusconi si lamenta del controllo “preliminare” del Quirinale sulle leggi, oltre che della farraginosità del procedimento legislativo.

Scalfari riporta innanzitutto le frasi pronunciate dal premier: “Il testo (delle leggi, ndr) viene preliminarmente sottoposto al presidente della Repubblica e al suo staff che ne controlla addirittura gli aggettivi”. Quindi, il fondatore di Repubblica scrive: “Si racconta che il presidente ne sia rimasto stupefatto e indignato. Si è fatto chiamare al telefono Gianni Letta e gli ha chiesto conto di quanto aveva appena udito. Pare che la risposta di Letta sia stata: ‘Non sapevo nulla. Ho udito anch’io. Le faccio le mie personali scuse’”. Continua Scalfari: “Pare che la risposta del presidente sia stata: ‘Le sue scuse personali non risolvono la questione. Se non si trattasse del presidente del Consiglio ma di una qualunque altra persona, dovrei dire che siamo in presenza di un bugiardo che dice una cosa al mattino e fa l’opposto la sera, oppure d’una persona dissociata e afflitta da disturbi schizoidi’”. Scalfari aggiunge: “Ho scritto ‘pare’ perché trattandosi di un colloquio telefonico tra due soggetti eminenti, le parole sopra riferite non possono che venire da amici intimi dell’uno o dell’altro. Però bisogna scrivere ‘pare’ anche se si ha certezza che il colloquio sia stato nella sostanza di questo tenore”. (Apcom, 11 aprile)

servizio di cura del verde urbano

di Orsa Messina

Prendiamo favorevolmente atto dell’iniziative dell’Assessore Amata circa l’affidamento, entro maggio, delle lavorazioni relative alla scerbatura del verde cittadino, il delicato servizio essenziale, questa volta, sembra programmato in tempo utile per evitare le emergenze “tattiche” che hanno consentito affidamenti “mirati” e dispersivi quando il servizio era gestito dall’ATO3.

Risulta particolarmente gradito ai lavoratori  l’annuncio di una “clausola per l’utilizzo delle professionalità maturate”, si tratta di maestranze professionalizzate con esperienza decennale che durante la gestione Ruggeri hanno garantito il servizio per 480 euro mensili, corrisposti con regolare ritardo a causa degli affidamenti “atipici” che richiedevano alle Cooperative Sociali l’anticipo delle somme necessarie all’erogazione dei salari, trascurando di valutare con la dovuta sensibilità il vero ruolo delle coop. sociali che non dovrebbe essere rivolto al profitto ma al reinserimento dei soggetti svantaggiati nella società. Leggi il seguito di questo post »

PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLE ZONE ALLUVIONATE

COSTRUIRE PROTESTA, MOBILITAZIONE, PROPOSTE UNIFICANTI DI LOTTA!

Unire indistintamente tutti i cittadini messinesi soggetti a rischio idrogeologico: SIAMO IN TUTTA LA PROVINCIA A RISCHIO IDROGEOLOGICO E SISMICO.

Pertanto occorrono 1) INGENTI RISORSE PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO, DA PRENDERE A PARTIRE DAI FONDI PER IL PONTE DELLO STRETTO di Ms BERLUSCONI E DEL SUO COMPARE LOMBARDO (“nemico” sotto la stessa casa) CHE HA GIA’ DATO SOLDI DELLA REGIONE ALLA SOCIETA’ “STRETTO DI MESSINA”. Leggi il seguito di questo post »

FATTI, NON CHIACCHIERE

SICUREZZA DELLE ZONE ALLUVIONATE

Dopo circa sette  mesi dalla tragedia che ha colpito Messina sud (Giampilieri, Altolia, Molino, Pezzzolo) e alcuni paesi  della zona jonica (Scaletta, Itala) (a cui si sono aggiunti San Fratello, Caronia e Mili san Pietro per fortuna senza vittime) le  promesse e gli annunci che hanno riempito le pagine dei giornali e le bocche di politici e funzionari istituzionali sono rimasti tali. I  POLITICANTI E I LORO FUNZIONARI DICHIARANO CHE I SOLDI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEI TERRITORI SONO FINITI! Leggi il seguito di questo post »

Assistenza disabili del Don Orione. Le considerazioni di CittadinanzAttiva

CittadinanzAttiva, nell’esprimere le proprie considerazioni in ordine alle modalità di prosecuzione dell’assistenza ai disabili gravi, in atto fornita dal Centro Residenziale per portatori di handicap gravi DON ORIONE, ha tenuto presente, anzitutto, i diritti che hanno gli stessi di continuare ad avere le prestazioni di cui fino ad oggi hanno usufruito, ma, al contempo, senza consentire che qualcuno lucri su di loro oltre il consentito. Leggi il seguito di questo post »

Incendiata l’auto del sindaco di Pace del Mela

PACE DEL MELA (MESSINA) – Intorno alle 4.30 di notte,  è stata data alle fiamme l’auto del sindaco di Pace del Mela (Messina), Giuseppe Sciotto, 56 anni. La vettura del primo cittadino, una Seat Toledo, era posteggiata davanti alla sua abitazione. Sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco. Secondo i militari l’incendio sarebbe di origini dolosa.

Elezioni Comunali: Affluenza sempre più in calo, alle 12 ha votato il 10,32%

Affluenza in ulteriore calo nei ballottaggi per l’elezione dei sindaci di 41 Comuni mancata nel primo turno elettorale di due settimane fa. Questa mattina, fino alle 12, secondo i dati diffusi dal Viminale, si sono recati alle urne il 10,32,% degli aventi diritto; un punto in meno di quindici giorni fa quando, alla stessa ora, negli stessi Comuni, si era registrata un’affluenza dell’11,27%. Il calo, in particolare, è comune a tutti e quattro i Comuni capoluogo oggi al voto: a Macerata alle 12 ha votato il 9,58% contro l’11,14% del primo turno. Leggi il seguito di questo post »

Scioperi, Fp Cgil: il 24 scenderanno in piazza anche i lavoratori penitenziari

“I lavoratori penitenziari, della Giustizia Minorile ed Archivi Notarili della Fp Cgil il 24 aprile scenderanno in piazza con i lavoratori giudiziari”. Lo annuncia Antonio Crispi, segretario nazionale Fp Cgil. “La giustizia è un bene costituzionalmente garantito -prosegue Crispi- e dunque sentiamo la necessità di difendere tale diritto come cittadini, tuttavia la politica scellerata del Ministro Alfano coinvolge tutte le articolazioni di questo Ministero. L’accordo del 15 dicembre 2009, modificato in alcune parti e sottoscritto il 2 marzo scorso -spiega il sindacalista- riguarda tutti i Dipartimenti ed è stato firmato dalla minoranza delle organizzazioni sindacali, in spregio delle regole della democrazia: si tratta di un pessimo accordo che non tiene conto né delle aspettative dei lavoratori né delle loro professionalità”.

 

Per la Fp Cgil, “le condizioni di lavoro dei lavoratori penitenziari, della giustizia minorile e degli Archivi Notarili sono difficilissime a causa delle gravi carenze di risorse umane ed economiche per far fronte alle quali il Ministro Alfano non ha mosso un dito”. Leggi il seguito di questo post »

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