118 in Sicilia: rischio di blocco del servizio dal primo Aprile

Dal primo aprile, la Sicilia rischia di non avere più il servizio del 118, gestito ora dalla Croce Rossa Italiana attraverso la Sise Spa.

La società – che conta 3.300 dipendenti e che ora rischiano la mobilità - è in fase di liquidazione ed ha un credito con la Regione Sicilia di circa cento milioni di euro.

Un’intesa fra Cri e Regione aveva fissato al 31 marzo il termine per il passaggio del servizio alla Seus, che però non è ancora pronta.

(Ansa, 26 marzo)

Ambiente: Per ‘Ora della terra’ si spengono città in 110 paesi

Il conto alla rovescia è entrato nel vivo: manca appena un giorno all’‘Ora della Terra, manifestazione promossa dal Wwf, e il numero di paesi e regioni che partecipano all’evento globale ha già superato il record degli anni scorsi. Hanno infatti già aderito oltre 1600 città in 110 nazioni del mondo e nuove iniziative e testimonianze si sommano di ora in ora a dimostrazione che esiste una volontà globale che vuole combattere i cambiamenti climatici. Leggi il seguito di questo post »

Mafia, Agrigentino: Sequestrati beni per 30 milioni di euro

Nell’operazione Apocalisse sono stati sequestrati beni e società riconducibili al latitante Giuseppe Falsone di Campobello di Licata. Il valore del sequestro è di 30 milioni di euro. Sequestrate le società di appalti ‘Laes srl’, ‘Giobean’ entrambi di Campobello di Licata; l’impresa edile ‘Simas’, sede legale a Roma e operativa a Canicattì, l’associazione agricola ‘Rotonda dei pini’ di Canicattì; la ‘Biofrutta’ di Naro, di lavorazione e conservazione di prodotti agricoli e zootecnici. (Ansa, 26 marzo)

Consulta: Piano casa parzialmente incostituzionale

La Consulta ha giudicato parzialmente incostituzionali le norme del governo sul piano casa. Lo stabilisce una sentenza depositata oggi. Questa è relativa agli articoli 11 e 13 del decreto legge n. 112/2008 (convertito dalla legge 133/2008). L’articolo 11 contiene disposizioni sul piano casa, il 13 misure per valorizzare il patrimonio residenziale pubblico. Entrambi gli articoli sono stati oggetto di ricorsi alla Corte Costituzionale da parte di diverse Regioni.

(Ansa, 26 marzo)

Cassazione: E’ reato minacciare un dipendente di licenziamento

Commette un reato il datore di lavoro che minaccia di licenziamento un dipendente che non accetta “di svolgere l’attività lavorativa fuori del normale orario di servizio”. Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza numero 11891 di oggi, ha confermato la condanna nei confronti di un caporeparto che minacciava una dipendente di licenziamento.

In particolare, secondo la quinta sezione penale, risponde dei reati di minacce e di violenza privata il datore di lavoro che, con minaccia, costringe la dipendente a tollerare il suo comportamento – spiega il sito Cassazione.net – nel momento in cui la riprendeva per non aver accettato di svolgere attività lavorativa fuori dal normale orario di lavoro, prospettandole una situazione insostenibile che l’avrebbe portata a licenziarsi. (Apcom, 26 marzo)

Terremoti: nuova forte e lunga scossa in Cile, 6.2 Richter

L’Istituto geofisico statunitense ha registrato una scossa di magnitudo 6.2 Richter nella regione cilena di Atacama. L’epicentro, nella stima preliminare, è stato localizzato a 76 km dalla città di Copiaco. La scossa, molto lunga, riferiscono i testimoni, è stata avvertita anche a Santiago. In molte delle case di Copiaco ha provocato il crollo di alcune parti della facciata delle abitazioni e, all’interno, la caduta di molti oggetti oltre a un parziale black out. (Ansa, 26 marzo)

Lutto in redazione

Un grave lutto ha colpito stamani il nostro caporedattore, collega e carissimo, fraterno amico Dario Buonfiglio.

La redazione del Nuovo Soldo si stringe attorno all’amico e porge allo stesso le condoglianze più sincere per la perdita della propria madre.

I funerali si svolgeranno domani, alle ore 16, presso la Chiesa di San Giuliano in Messina.

Santoro, Gli avversari lo denigrano, lui dà lezioni di diritto al premier, che attacca: “Dovrebbero sanzionarlo”. Ma sanzionano Feltri

di S.I.

Berlusconi inviperito. Tenta di bloccare Santoro, come si evince chiaramente dalle registrazioni dell’inchiesta di Trani: non ci riesce e ne fa una sorta di eroe per la libertà di stampa ed il diritto d’espressione e d’opinione. Il nostro premier incassa insuccessi e commette gaffes una dietro l’altra: e tra i denigratori di Santoro, che batte ogni record di connessione in streaming, si distingue Bruno Vespa che si dichiara ‘sgomento’, poiché, a suo dire, si sarebbe oltrepassata ogni regola con la messa in onda (su canali liberi e che probabilmente rappresentano il futuro dell’informazione) della seguitissima trasmissione ‘Rai per una notte’: proprio lui che ogni giorno, sistematicamente e senza alcuna pietà, ci ha propinato in ogni salsa l’immancabile trasmissione ‘Porta a Porta’ praticamente su tutto ed il proprio contrario, soffermandosi a fare cronaca su ogni argomento che non trattasse nemmeno lontanamente dei veri problemi degli italiani, dal ‘caso Franzoni’, sviscerato con analisi impietose e speculative, in una serie infinita di puntate nelle quali ben poco restava da dire, visto che le argomentazioni erano sempre le stesse, fino a simulare una sorta di processo alle intenzioni in studio, con una corte d’immancabili ospiti vip – sempre gli stessi o poco meno - a quello della povera Meredith e così via o propinandoci imperdibili serate sulle nuove frontiere della… chirurgia estetica, fino al famigerato ‘elogio della caccia’, senza alcun contraddittorio composto da una seria tribuna composta da animalisti realmente in grado di controbattere.

Un vero esercizio di stile infine, caro Vespa, il suo appello al sanzionamento di un collega che cerca di difendere il diritto di tutti – anche il suo medesimo – alla libertà di stampa… mi consenta: ma da lei possiamo davvero ormai attenderci di tutto e di più, in perfetto new style Rai, intesa di fatto come una roba assolutamente privata.

Intanto, la sanzione per Santoro non arriva, almeno non attraverso canali legali (e come potrebbe? Non ha violato alcuna legge) mentre arriva invece quella nei confronti di Vittorio Feltri, quel direttore del ‘Giornale’, ormai divenuta mera espressione del presidente del Consiglio ma perfino a tratti più realista del Re: Il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, nella seduta del 25 marzo 2010, ha sanzionato Vittorio Feltri con la sospensione di 6 mesi - si spiega in un comunicato – poiché “sono andati a sentenza tre procedimenti disciplinari: il primo relativo al caso Dino Boffo, ex direttore del quotidiano ‘Avvenire’, il secondo in merito alla collaborazione continuativa di Renato Farina ai quotidiani ‘Il Giornale’ e ‘Libero’ durante la direzione dello stesso Feltri, il terzo in relazione a un articolo su Gianfranco Fini del 14 settembre 2009 sul ‘Giornale’, per quale però al direttore è stato riconosciuto l’esercizio del “diritto di cronaca e di critica”. (Fonte Apcom)

Esercizio del diritto di critica che ad altri, giudicati ‘scomodi’, si vorrebbe invece negare: mai col nostro consenso, per quanto ci concerne.

La Croce Nera d’Austria in visita ai Sacrari Militari dal 28 marzo a Catanzaro, Vittoria, Messina e Altamura

di S.I.

Una delegazione della Croce Nera d’Austria (associazione che collabora con il Ministero della Difesa austriaco con lo scopo di mantenere viva la memoria dei militari caduti nei conflitti mondiali e che, a tal fine, censisce i luoghi di sepoltura ed effettua periodiche visite nei Sacrari Militari, sia in Austria che all’estero) visiterà nei prossimi giorni i luoghi di prigionia e di sepoltura dei Militari Austro Ungarici siti nell’Italia meridionale ed in Sicilia.

La delegazione sarà composta dal Presidente della Croce Nera, onorevole Peter Rieser, dal signor Franz Karner e dal rappresentante ANA di Bassano del Grappa e referente per l’Italia della Croce Nera d’Austria, signor Diego D’Agostino; il tour inizierà il 27 marzo e si concluderà il 2 aprile.

La partenza per il meridione d’Italia è prevista per il 27 marzo da Bassano del Grappa, per raggiungere la città di Catanzaro dove la delegazione visiterà l’ex Campo di prigionia ed altri luoghi di interesse storico militare. In Sicilia, la delegazione Austriaca visiterà il 29 e 30 Vittoria, per poi partire per Messina nel pomeriggio del 30, dove si svolgerà l’incontro con un gruppo di Alpini siciliani. A Vittoria è prevista la visita nel pomeriggio del 29 alle autorità locali con una breve escursione a luoghi di interesse, la mattina del 30 alle ore 9 si svolgerà la cerimonia della deposizione di una corona di alloro al Cimitero Militare.

La partenza per Messina è prevista nel pomeriggio del 30, alle ore 9 del giorno successivo la delegazione Austriaca visiterà il Sacrario Militare di Cristo Re, dove non ci sono sepolti militari Austro Ungarici, ma gli ospiti austriaci renderanno lo stesso gli onori ai militari caduti Italiani. A Cristo Re si svolgerà una breve cerimonia e ne seguirà un’altra alle 10.30 presso il monumento ai Caduti di Piazza Unità Europea e a seguire la visita di cortesia alle autorità comunali a Palazzo “Zanca”. Nel pomeriggio partenza per Altamura, località che ospita un Sacello con caduti Austro Ungarici; con la deposizione di una corona ai caduti prevista nella mattinata del primo aprile, si concluderà il tour della Onorcaduti d’Austria.

Allarme per il commercio: crollano le vendite dei prodotti alimentari

La crisi si fa sentire e gli italiani sono costretti a risparmiare anche sul cibo. A lanciare l’allarme è l’Istat che ha diffuso i dati sulle vendite al dettaglio. A gennaio 2010 infatti si è registrato un calo dello 0,5% rispetto al dicembre 2009, la flessione peggiore dal dicembre 2008. Rispetto ad un anno fa l’indice grezzo ha registrato una flessione del 2,6%.

In termini congiunturali, al netto della stagionalità, le vendite di prodotti alimentari e quelle di prodotti non alimentari sono diminuite, rispettivamente, dell’1% e dello 0,3%. Rispetto a gennaio 2009 vi è stata una flessione del 3,3% per le vendite di prodotti alimentari e un calo del 2,3% per quelle di prodotti non alimentari.

Nell’ultimo trimestre (periodo novembre 2009 gennaio 2010) l’indice destagionalizzato del valore del totale delle vendite al dettaglio ha subito una flessione dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti. Nello stesso periodo, le vendite di prodotti alimentari sono diminuite dello 0,4%, mentre quelle di prodotti non alimentari hanno registrato una variazione congiunturale nulla.

La flessione del 2,6% registrata nel confronto con il mese di gennaio 2009 per il totale delle vendite deriva da cali tendenziali del 3,1% per le vendite della grande distribuzione e del 2,2% per le vendite delle imprese operanti su piccole superfici.

Nella grande distribuzione le vendite hanno registrato diminuzioni sia per i prodotti alimentari (-3,5%), sia per i prodotti non alimentari (-2,9%). Anche per le imprese operanti su piccole superfici si sono registrate variazioni negative tanto per le vendite di prodotti alimentari (-3,1%) che per quelle di prodotti non alimentari (-2%).

Nel mese di gennaio 2010 tutte le tipologie di imprese della grande distribuzione hanno segnato variazioni tendenziali negative. La flessione più ampia ha riguardato gli esercizi non specializzati a prevalenza non alimentare (-4,2%). Al contrario, la diminuzione più contenuta è quella relativa agli esercizi specializzati (-2,1%).

(AdnKronos, 26 marzo – Vignetta ‘Comicomix’)

Mafia, Palermo: Sequestro beni boss Gaetano Badalamenti

Confiscati al boss di Cinisi, Gaetano Badalamenti, 34 immobili, terreni e 6 aziende commerciali, per un valore di 4,2 milioni di euro. Badalamenti è stato mandante dell’omicidio di Peppino Impastato. Il primo sequestro nei suoi confronti ci fu nell’85 ad opera di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e i Magistrati del pool antimafia. Morto nell’aprile 2004, Badalamenti nell’87 era stato condannato a 45 anni di carcere negli Usa come componente del cartello della droga ‘Pizza connection’.

(Ansa, 26 marzo)

Messina: Al via, a ‘Fortuna Arte’, “Terradimezzo”, la personale di Mariella Marini

di S.I.

Ripresa ieri, dopo l’inaugurazione di sabato 20 marzo, nei locali della galleria “Fortuna Arte” di Messina, la personale di Mariella Marini, “Terradimezzo”.

L’artista, allieva alla Scuola Internazionale di Grafica di Venezia, dalla fine degli anni Settanta lavora a Messina come grafica, formando nel suo studio molti giovani artisti messinesi. Approdata alla pittura negli anni Ottanta, tiene la sua prima mostra nel 1984. Circa 40 le opere, frutto dell’ultima ricerca della Marini.

«Sul carro di Mariella c’è solo l’in­dispensabile: pochi strumenti ri­dotti all’osso e giusto la merce da scambiare al prossimo mercato - spiega Gerri Gambino nel catalogo. Ci sono pochi telai per tende­re le superfici laddove la forma esige l’immanenza del colore ancor più del peso della mate­ria. Sono queste le ultime Co­smogonie: c’è quella del Fuoco, fiammeggiante di blu, potente ed efferata, ma porta con se an­che il Polittico dove i contorni della montagna trascendono la meta immaginata. Poi le tante tele indurite dal colore, dalle colle, dalle toppe, dall’oro. Drappi di cielo appesi alla tenda montata per la notte».

«La mia ricerca – spiega Mariella Marini – parte dalla grafica che mi ha imposto le regole, i tempi e le tecniche, insegnandomi a trasgredire le une e le altre. Ho riportato nella pittura la lezione appresa iniziando una ricerca parallela e qui sono oggi alla “Terradimezzo”, che sta al centro, tra il prima, “Cosmogonie” e il dopo, che non so cosa sarà. Queste opere sono nate in modo del tutto naturale, si sono imposte mentre continuavo la ricerca sulle Cosmogonie senza pausa. Per questo sono esposte insieme come in un racconto che continua».

«Un ringraziamento speciale – continua l’artista – va al direttore della galleria Piero Serboli, amico carissimo, che ha ideato la veste grafica del catalogo, mi ha sostenuto con grande professionalità nell’allestimento della mostra e aiutato a superare le tante difficoltà incontrate con pazienza e affetto: grazie Piero».

Nella foto: Terradimezzo 2010

Lo spazio creativo di Fortuna Arte (Via del Vespro, 44, Tel. n. 090.6406498), voluto e riqualificato dal fondatore Saro Gulletta e coordinato da Piero Serboli, è aperto al pubblico da giovedì a sabato, dalle 17 alle 20, e domenica, dalle 10 alle 12.30, sino al 18 aprile.

Mafia, Agrigento: In carcere boss e imprenditori

I carabinieri hanno arrestato otto persone, nell’ambito di un’ operazione antimafia che ha azzerato i vertici delle cosche di Agrigento. L’inchiesta ha coinvolto appartenenti ai clan agrigentini e un imprenditore catanese accusati di associazione mafiosa, concorso in associazione mafiosa, intestazione fittizia di beni e riciclaggio aggravato.

Gli arrestati sarebbero i ‘colonnelli’ del boss latitante Giuseppe Falzone, ritenuto il capo di Cosa Nostra agrigentina. (Ansa, 26 marzo)

Domani torna l’ora legale: risparmi per 90 milioni

Risparmi per 90 milioni: domani notte torna l’ora legale e i 7 mesi in cui sarà in vigore comporteranno forti riduzioni dei consumi di energia.

Terna, responsabile della gestione dei flussi di energia elettrica sulla rete ad alta tensione, li ha paragonati alla metà circa del consumo medio domestico annuo del Friuli Venezia Giulia.

Con l’ora legale, che partirà nella notte tra il 27 e il 28 marzo, con lo spostamento delle lancette degli orologi un’ora in avanti, ci sarà anche meno Co2 nell’aria.

(Ansa, 26 marzo)

Mafia: Dia sequestra 4 milioni di beni

Beni per un valore stimato in 4 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia di Catania. I beni sono ritenuti riconducibili all’ex assessore ai Servizi sociali del Comune di Paternò, Carmelo Frisenna, 39 anni. Frisenna, primo dei non eletti di Forza Italia alle amministrative del paese del 2007, è stato arrestato il 27 novembre del 2008 nell’ambito dell’operazione ‘Padrini’ contro 24 presunti appartenenti alla cosca Santapaola-Ercolano.

(Ansa, 26 marzo)

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