Dal primo aprile, la Sicilia rischia di non avere più il servizio del 118, gestito ora dalla Croce Rossa Italiana attraverso la Sise Spa.
La società – che conta 3.300 dipendenti e che ora rischiano la mobilità - è in fase di liquidazione ed ha un credito con la Regione Sicilia di circa cento milioni di euro.
Un’intesa fra Cri e Regione aveva fissato al 31 marzo il termine per il passaggio del servizio alla Seus, che però non è ancora pronta.
(Ansa, 26 marzo)





















