Dodici medaglie (3 Ori, 3 Argenti e 6 Bronzi) è il bottino dei nazionali paralimpici azzurri di tennistavolo, guidati dal messinese Alessandro Arcigi con la collaborazione del Ripostese Turi La Rosa e della Palermitana Marzia Bucca, nelle gare del Lignano Master Open di Tennistavolo. Di queste ben otto sono le medaglie (un oro, due argenti e cinque bronzi) che sono state conquistate nelle gare di singolare.
Nel femminile nella classe 1-2 trionfo con la Campionessa d’Europa in carica Pamela Pezzutto e bronzo per l’altra italiana Clara Podda. La Pezzutto, autrice di un’ottima prestazione anche dal punto di vista tecnico e della qualità del gioco espresso, sottolineato dagli applausi del pubblico al termine della gara, ha sconfitto in finale per 3-1 la francese Genevieve Clot. Anche per la Podda successo su una transalpina nella finale per il terzo posto, 3-0 alla Florence Sireau Gossiaux. Nella classe tre si è dovuta accontentare del terzo posto nonostante l’ottima prestazione Michela Brunelli sconfitta in semi dalla forte svedese Ann Carin Ahquist che ha poi meritato l’oro. L’argento è andato alla slovena Mateja Pintar, sconfitta 3-1 dalla svedese, mentre la Brunelli ha conquistato il terzo posto battendo la croata Melena Dretar Karic per 3-1. Nella classe 4-5 l’Italia è d’argento con Valeria Zorzetto sconfitta 3-0 in finale dall’inglese Sue Gilroy, mentre il terzo posto è stato appannaggio della slovena Andreja Dolinar. Nella classe 9-10 la francese Claire Mairie ha costretto all’argento la nostra Paola Bevilacqua mentre al terzo posto c’è un’olandese la Danielle De Jong. Nella gare maschili in classe uno ha vinto il francese Jean Francois Ducay che in finale ha sconfitto il tedesco Holger Nikelis per 3-2 e 13-11 al quinto. Altrettanto combattuta, 3-2 e 11-9 al quinto, la finale per terzo posto che ha consentito all’azzurro Mauro Rossi di vincere il bronzo sull’inglese Paul Davies. In classe nove c’è l’altra medaglia azzurra di singolare, quella di bronzo conquistata da Paolo Manfredi Baroncelli che per il terzo posto ha sconfitto 3-0 il malese Zhi Liang Koh. L’oro è stato vinto dall’ungherese Gyula Zborai per 3-2 e 11-9 al quinto, sul russo Yuri Nozdrunov, l’avversario che aveva costretto alla resa in semi il nostro Baroncelli. Nella gara Open, le più difficili, quelle che non tengono conto del livello di disabilità medaglia per conquistata da un’ottima Michela Brunelli, bronzo nell’open femminile in carrozzina vinto meritatamente la slovena Mateja Pintar che con un secco 3-0 ha costretto all’argento la svedese Ann Carin Ahlquist. Nella finale per il bronzo l’azzurra ha battuto per 3-1 l’inglese Sara Head. Molto convincente la prestazione della Brunelli che è arrivata al risultato giocando anche bene per tutto il torneo, battendo la numero due al mondo di classe 4 (l’inglese Sue Gilroy) e perdendo dalla numero uno, in una categoria come l’Open dove è sempre molto difficile arrivare a medaglia. Ultimate le gare di singolare si è poi passato alle gare a squadre dove sono arrivate altre quattro medaglie: due d’oro, una d’argento ed una di bronzo. Le medaglie d’oro sono state vinte dalla squadra composta da Salvatore Caci e Nicola Molitierno nella classe 4 in carrozzina mentre l’altro oro è arrivato nella classe 10 standing con Paola Bevilacqua schierata in un team misto insieme all’olandese De Jong. La medaglia d’argento è arrivata dalla squadra maschile standing composta da Davide Scazzieri e Andrea Furlan sconfitti in finale dalla squadra inglese formata da Bayley e Karabardak. La medaglia di bronzo infine è arrivata dalla squadra femminile in carrozzina composta da Michela Brunelli e Clara Podda. Positive le valutazioni dei tecnici Alessandro Arcigli, del suo vice Donato Gallo, e dei loro collaboratori Antonio Simeone, Fabio Angiolella, Marzia Bucca, Salvatore La Rosa e Cristina Semenza che hanno avuto parole di elogio per tutta la squadra dato che i risultati sono arrivati un po’ da tutti i settori: uomini e donne, in carrozzina e in piedi, nei singolari e a squadre. Ciò conferma che il movimento è di qualità e può contare su una base molto ampia e solida.
Questa considerazione supporta dunque positivamente la decisione della Fitet di creare al Villaggio Getur di Lignano Sabbiadoro il Centro federale del tennistavolo paralimpico, una struttura necessaria se si vuole far diventare sempre più atleti con la A maiuscola questi nostri tanti campioni che già primeggiano con costanza nelle più importanti manifestazioni internazionali.. Il Centro Federale Paralimpico di Tennistavolo della Fitet che sarà situato al Villaggio Ge.Tur di Lignano e che sarà aperto anche alle nazionali straniere che ne vorranno usufruire, è stato inaugurato, proprio durante il torneo, dal Presidente della Fitet Franco Sciannimanico. Sono intervenuti il Presidente dell’ETTU (la Federazione Europea del Tennistavolo) Stefano Bosi, il responsabile della Getur Don Luigi Fabbro, il Segretario Generale della Fitet Bruno Biferari, il Presidente del Dipartimento 6 del Cip Paolo Puglisi, la presidente della Fitet Friuli Venezia Giulia Sonja Milic e la presidente del Cip Friuli Venezia Giulia, Marinella Ambrosio. In prima fila schierati al gran completo tutti i nazionali azzurri che grazie alle attività tecniche che saranno effettuate nel Centro Paralimpico si aspettano di proseguire nel difficile percorso di avvicinamento a Londra 2012 Questi i Siciliani Iscritti: CUDIA FEDERICA (Mazara del Vallo) PIZZURRO MARCO (Palermo) CARINI EMANUELE (Palermo) ALECCI RAIMONDO (Catania) PUGLISI CARMELO (Riposto)












