Spettabile Commissario La Corte, gli avvisi di garanzia recapitati a 23 funzionari dell’ATM sono l’ennesimo tsunami su un’azienda che cerca faticosamente di risalire la china barcamenandosi fra mille difficoltà, figlie di vecchie dinamiche gestionali, talmente radicate nell’organizzazione aziendale da risultare resistenti alle più incisive contromisure fin oggi
poste in essere.
Ci asteniamo volutamente dal commentare le eventuali responsabilità degli indagati e serbiamo la speranza che tutti loro riescano a dimostrare la completa estraneità dai fatti contestati; in ogni caso siamo fiduciosi nelle istituzioni e auspichiamo che la giustizia faccia il suo corso in tempi brevi, per consentire all’ATM di rialzarsi prima di giungere al definitivo tracollo di cui pagherebbero le conseguenze i tanti lavoratori onesti che in azienda rappresentano la grande maggioranza. Leggi il seguito di questo post »




















