E’ sparito nel pomeriggio di ieri l’avvocato Marcello Mangraviti, arrestato due giorni fa dalla Digos con le accuse di tentata violenza privata nei confronti di un docente universitario della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Messina, calunnia aggravata, millantato credito, truffa aggravata, falsità materiale in atto pubblico. Non ne sanno nulla neanche i genitori a cui il trentanovenne non ha detto nulla. Alle sue vittime, lo ricordiamo, Mangraviti faceva credere l’esistenza a loro carico di procedimenti penali, chiedendo salatissime parcelle per difenderle da accuse inesistenti.






















