Howard Zinn era nato a Brooklyn nel 1922 e ci ha lasciato il 27 gennaio scorso. Era il più importante storico statunitense. La sua Storia popolare degli Stati Uniti d’America ha raccontato le vicende della nazione più potente del mondo partendo non dai presidenti o dalla classe dirigente, ma da quelle persone escluse dalla storia, ovvero i poveri, i nativi americani, gli schiavi di colore, le donne.
Dopo aver combattuto nella seconda guerra mondiale, ha dedicato la sua vita a combattere l’esistenza della guerra. Era professore emerito di Scienze politiche alla Boston University.












