Parcelle per finti processi, arrestato un avvocato messinese

Arresti domiciliari per un avvocato di Messina, Marcello Mangraviti, 36 anni, originario di Napoli, accusato di tentata violenza privata, calunnia aggravata, millantato credito, truffa aggravata e falsita’ materiale in atto pubblico ed uso di atto falso. Ad arrestarlo la Digos. Il provvedimento cautelare firmato dal Gip Antonino Genovese su richiesta dei sostituti procuratori Vincenzo Cefalo (ora in servizio a Termini Imerese) e Liliana Todaro. Secondo l’accusa avrebbe ottenuto da clienti parcelle per 150 mila euro per assisterli in procedimenti penali inesistenti.

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Maltempo a Messina: Comunicato Stampa di Sinistra Ecologia e Libertà

Non ci sono stati morti, per fortuna. Questa è la buona notizia di oggi. La cattiva notizia – ma non è affatto nuova -è che l’incuria amministrativa e la criminale volontà di NON mettere in sicurezza territori ed edifici hanno colpito ancora. Basta una pioggia un po’ più forte che il nostro territorio, violato dai prepotenti, dagli speculatori e dai loro sodali politici si sbriciola: Mili San Marco (dove si sono riviste in piccolo le stesse scene di Giampilieri), Mili San Pietro, Tremestieri, S.Stefano Briga, Pezzolo, Cumia, Bordonaro, Scaletta, Itala, Alì Terme; smottamenti sulla A/18 e incidenti sulla A/20; crolli di intonaci in scuole e allagamenti perfino negli uffici della Procura a Palazzo Piacentini; ecc.. E non si parli di eventi meteorici eccezionali. Dopo le piogge di ieri, come possono dormire tranquilli quegli abitanti di Giampilieri, costretti a ritornare in un paese tuttora in evidente pericolo? Leggi il seguito di questo post »

Domani, venerdì 12, sciopero Cgil per la riforma del fisco, per il lavoro, i diritti di cittadinanza

Sit in davanti all’agenzia delle entrate a partire dalle ore 9.

Per un fisco più equo, per ottenere interventi immediati a difesa del lavoro e dei redditi da lavoro dipendente, per i diritti di cittadinanza. Queste le richieste al centro dello sciopero nazionale di 4 ore indetto dalla Cgil per domani, venerdì 12 marzo, in occasione del quale a Messina si terrà un Si in davanti all’Agenzia delle entrate di via Santa Cecilia. “Nel 2009 i redditi da lavoro dipendente e le pensioni se ne sono andati per il 45,6% in tasse e contributi, mentre sulla base delle dichiarazioni un contribuente su 4 non paga tasse e il 45% della ricchezza nazionale è nelle mani del 10% della popolazione – spiega Lillo Oceano, segretario generale della Cgil di Messina-.

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I danni maggiori per il maltempo si registrano nel Messinese

I danni maggiori si registrano nel Messinese. Nella città dello Stretto nel reparto ginecologico dell’ospedale Papardo è ceduto il controsoffitto e così dieci pazienti e quattro neonati sono stati trasferiti d’urgenza. Dramma sfiorato a Mili San Marco, dove è venuto giù un costone. In poco tempo la piazza del paese, le case e i negozi sono stati invasi dal fango. Per fortuna non ci sono state vittime. Una casa di Santo Stefano Medio è stata investita da una frana e i due abitanti sono finiti al Policlinico. A Contesse, invece, un muro di contenimento, ha distrutto quattro auto. A Maregrosso invece la pioggia ha allagato una baraccopoli. Allagamenti anche a Santa Margherita, a Mili, a Galati Sant’Anna, a Cumia a Bordonaro, e naturalmente anche nel centro di Messina. Le violente raffiche di vento dei ieri hanno anche danneggiato il tetto della tensostruttura che la protezione civile sta allestendo nell’area del campo sportivo di San Fratello per ospitare le classi delle scuole dell’obbligo evacuate dopo la frana che ha colpito il paese dei Nebrodi lasciando oltre 1.500 persone senza casa. Un imprevisto che sta facendo ripensare al completamento della tensostruttura stessa. I tecnici stanno valutando infatti la possibilità di installare una copertura in acciaio per ovviare ad altri inconvenienti del genere.

L’addio commosso a Peter Van Wood

E’ morto ieri, al Policlinico Gemelli di Roma, dopo una lunga malattia, il chitarrista, astrologo, Peter Van Wood.

Nato il 19 settembre 1927 all’Aia, fu uno dei primi ad usare la chitarra elettrica e gli effetti speciali con l’eco e il riverbero.

In Italia si trasferì nel 1949 e si fece conoscere dal grande pubblico con una canzone dal titolo ‘Butta la Chiave’.

A partire dagli anni ’60 si dedico’ però anche all’astrologia.

Nel 2007 fece causa al gruppo inglese Coldplay per plagio. accusandolo di avere copiato una sua canzone, ‘Caviar and Champagne’, trasformandola nel successo ‘Clocks’.

(ANSA)

Fisica, Nuovo stop all’Lhc del Cern: si teme un vero Big Bang

Nuovo stop all’Lhc e, stavolta, per un lungo periodo, probabilmente un anno. L’annuncio, dato ieri alla Bbc dallo stesso Teve Mayers, il responsabile dell’acceleratore di particelle del Cern di Ginevra, era stato immeditamente seguito da parole di rassicurazione da parte dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare che ha parlato di chiusura “già programmata”.

Ma oggi il quotidiano britannico The Independent rilancia, scrivendo nel titolo di “timori di un vero big bang”. La chiusura servirebbe a correggere alcuni problemi di progettazione del circuito che potrebbe esplodere se portato a massimo regime. Leggi il seguito di questo post »

Per me si va nella città dolente

Messina è, da oltre un trentennio, una città abbandonata e malgovernata. Ogni anno migliaia di giovani lasciano Messina per trovare un lavoro e un futuro migliore al Nord o all’estero. Ogni iniziativa imprenditoriale nella nostra città, dura solo qualche anno, e poi inesorabilmente muore. Si è pensato solo a costruire dovunque, senza regole in zone ad alto rischio idrogeologico e sismico. L’unico modello di sviluppo pensato è il famoso ponte sullo Stretto che, allo stato di fatto, unirà due regioni, abbandonate a se stesse (Sicilia e Calabria) . Interi comuni della provincia di Messina franano a valle, uccidendo e seppellendo nel fango le poche speranze di rinascita e di riscatto dei messinesi. Basta poi una violenta pioggia per allagare le strade e isolare i piccoli comuni montani. Senza poi considerare i periodici disservizi, come la mancanza di energia elettrica, i guasti alle linee telefoniche e i semafori in tilt.  Altro che città “a misura d’uomo”, Messina è una città  sempre più invivibile. “Per me si va nella città dolente, lasciate ogni speranza o voi che entrate.”

D.B.

Tumori: ok assistenza a domicilio, ma mancano le radioterapie

Sono i dati principali del quarto Libro Bianco dell’Aiom, l’associazione italiana di Oncologia Medica

In Italia 9 reparti di oncologia su 10 hanno l’assistenza domiciliare, ma nel 40% mancano le apparecchiature per le radioterapie. Sono i dati principali del quarto Libro Bianco dell’Aiom, l’associazione italiana di Oncologia Medica, presentato nei giorni scorsi, a Roma. Leggi il seguito di questo post »

Caltanissetta: A soli 3 mesi, ridotto così dall’indifferenza umana

 

Nuova storia di sofferenza che coinvolge un cucciolo che, a soli 3 mesetti scarsi di vita, lotta per la sopravvivenza contro l’Erlichiosi (malattia della zecca), un’importante micosi diffusa su tutto il corpicino ed una rogna demodettica che lo ha ridotto uno scheletrino.

Martina Freschi, ragazza toscana che lavora in Sicilia, ha impedito che questo essere vivente continuasse a vagare come un fantasma
per la strada tra l’indifferenza della gente. Affidato alla L.I.D.A. Caltanissetta, il piccolo è stato ricoverato e dovrà affrontare una lunghissima e costosa terapia ricostituente, frequenti lavaggi specifici, spugnature, somministrazioni con frequenza quindicinale, un mese di terapia con prodotti per la micosi e tanto tanto amore.

Per chi volesse aiutare Martina, che ha deciso di farsi carico delle spese necessarie al piccolo:

-BONIFICO BANCARIO dal conto corrente di un qualsiasi istituto bancario indicando le seguenti coordinate bancarie :
a favore di L.I.D.A CALTANISSETTA, IBAN: IT42P0316501600000701000580 SWIFT(per bonifici dall`estero): IWBKIT

-CARTA DI CREDITO (server sicuro e certificato) copiando ed incollando nel vostro browser il seguente link:
https://checkout.iwsmile.it/Pagamenti/?ACCOUNT=701000580&AMOUNT=&ITEM_NAME=Contributo+rifugio+L.I.D.A.+Caltanissetta&ITEM_NUMBER=%27ID01%27&QUANTITY=1&URL_OK=&URL_BAD=&FLAG_ONLY_IWS=0

“causale già inserita automaticamente”

-Assegno non trasferibile intestato a L.I.D.A. Caltanissetta – L’assegno deve essere inviato al seguente indirizzo:
L.I.D.A. Caltanissetta, Via Cittadella,106 93100 Caltanissetta

Si consiglia l’utilizzo di spedizione Raccomandata o Assicurata.


La L.I.D.A. è un`associazione ONLUS: le donazioni possono essere detratte dalla denuncia annuale dei redditi, sia dalle persone fisiche sia dalle persone giuridiche.

E-mail: lidacaltanissetta@fastwebnet.it        Web: www.lidacaltanissetta.it

Disagi per il gelo al nord, neve e temporali al centro-sud

Gelo al nord, temporali e neve al centro-sud a quote collinari. E’ lo scenario prospettato dalla Protezione civile che ha emesso un’ulteriore allerta meteo che estende i precedenti. Proseguiranno, infatti, nelle prossime ore gli effetti della perturbazione che ha investito l’Italia portando disagi pesanti e diffusi sulla circolazione di auto e treni.

La circolazione ferroviaria, secondo le Ferrovie, risulta rallentata e in Puglia i treni intorno a Taranto sono stati sostituiti da un servizio di bus, anche se l’azienda assicura che le grandi linee del centro-nord sono funzionanti. Ugualmente l’Anas assicura che il traffico autostradale, anche se rallentato in alcuni punti, non ha subito interruzioni, dopo gli incidenti a catena che la notte di martedì hanno paralizzato la Roma-L’Aquila, bloccando in auto per ore centinaia di automobilisti. Disagi sono stati segnalati anche sull’A1. La provincia di Pesaro ha chiesto lo stato di emergenza e altrettanto intende fare il Friuli Venezia Giulia a seguito dell’eccezionale ondata di maltempo che sta colpendo la regione.

I maggiori accumuli nevosi si sono registrati comunque sul tratto appenninico dell’A1 con oltre 60 cm e con disagi in particolare in Emilia. Bologna, dove l’aeroporto Marconi è rimasto chiuso tutta la mattina di ieri, si è svegliata con una ventina di centimetri di neve, a cui se ne sono aggiunti almeno altri dieci nel corso della mattinata. In zona collinare intorno a Sasso Marconi sono caduti fino a 90 cm. A Pontelagoscuro, in provincia di Ferrara, è crollato il tetto di una palestra. A Modena, sono rimaste chiuse le scuole, il cimitero comunale e i centri anziani. A Rimini, chiuso l’aeroporto Fellini.

Ci sono invece frane e crolli al sud. Situazioni preoccupanti, con diverse persone evacutate, si registrano in Calabria nelle provincie di Catanzaro, Reggio, Cosenza e a Vibo Valentia, dove alcune strade sono state chiuse per frane, come la provinciale che collega Angitola a Polia, già fortemente interessata dalla precedente ondata di maltempo di poche settimane fa. Preoccupante anche la situazione sulla costa. Mentre in Sardegna, al largo di Tortolì, una violenta mareggiata ha causato l’avaria di una nave carica di vernici potenzialmente tossiche, in navigazione da Genova a Cagliari.

(Apcom, 11 marzo)

Giornata mondiale della lentezza: a passeggio tra i monti Peloritani

La cooperativa Scirin, in occasione della Giornata Mondiale della Lentezza indetta da www.vivereconlentezza.it propone:

Una passeggiata sui monti Peloritani, lungo il sentiero che dal Parco Ecologico S. Jachiddu porta a monte Serrazzo camminando “adagio adagio verso una fontana…”, fermandosi ad ascoltare le “voci” della natura e ad ammirarne le bellezze nascoste. Un primo passo lento per la rigenerazione del corpo, della mente e dell’anima.

L’appuntamento è per tutti, bambini, adulti, anziani, alle 16.00 di giorno 15 marzo al Parco Ecologico S. Jachiddu. S’ invitano i partecipanti, possibilmente, a raggiungere il Parco a piedi (almeno per un tratto) o in bicicletta ed a recare con sé un taccuino e una penna.

Al ritorno dalla passeggiata verrà offerta una bevanda calda e… rilassante.

Per ulteriori informazioni: www.fortesanjachiddu.it   lucia@fortesanjachiddu.it   info@fortesanjachiddu.it

tel. n. 349.3285076

Regionali: Berlusconi, persi 4 punti

Immagine tratta da: http://img.youtube.com

Il premier e’ preoccupato per il calo nei consensi dopo il pasticcio liste, ma anche fiducioso che la sfida sia ancora aperta. Berlusconi ne ha parlato a cena con alcuni senatori. ”Ora, ha detto, dovro’ metterci la faccia” e ha quantificato in 4 punti percentuali il calo nei consensi.”In molte regioni, ha aggiunto – Lazio, Piemonte Liguria – e’ ancora tutto aperto.”Per il premier obiettivo minimo sono 5 regioni. Sul Pdl ha auspicato che i contrasti con Fini siano alle spalle. (ANSA)

La Russa, il buttafuori della Difesa

di Toni Alamo

La Russa in realtà non è il ministro della Difesa, ma il ministro della Guerra. Si allena come buttafuori tra un giornalista e l’altro.
MILANO – … finale convulso di conferenza stampa, nella sede del Pdl, Rocco Carlomagno, … freelance e attivista politico, ha interrotto Berlusconi. “Si vergogni, questa è la sinistra“, lo sfogo del Cavaliere, che ha chiesto di fare uscire l’uomo dalla sala, mentre La Russa, che già in un primo momento lo aveva raggiunto, si è avvicinato a Carlomagno e dopo averlo energicamente invitato a parole a smetterla, lo ha preso per il bavero della giacca provando a trascinarlo con sé, sotto gli occhi di telecamere e macchine fotografiche.” “Mi chiamo Rocco Carlomagno e querelerò il ministro La Russa per aggressione perché la libertà di stampa si difende anche così. Quando si è accorto che volevo fare domande diverse da quelle preconfezionate ha cercato di chiudermi la bocca, si è seduto vicino a me per impedirmi di parlare e ha alzato le mani … mi ha dato due pugni nello sterno. Del resto lui era un picchiatore”. Ah, il premier gli ha detto: “Capisco perché lei è così arrabbiato: la mattina si guarda allo specchio, si vede così brutto e si rovina la giornata”. Come se lui fosse bello con i suoi capelli di plastica. E anche oggi si son fatti riconoscere”.

(www.beppegrillo.it)

Malastrada

di Sabino Minelli

Sfaccettate dalla luce di taglio, le forme emergono dal buio. Visi, mani, corpi abbozzati. E tre voci, che sono una voce sola. Quella della terra siciliana che si interroga sul presente e davanti a sé ha il buio. Leggi il seguito di questo post »

Ocse: l’Italia è tra i Paesi più colpiti dalla crisi, troppe tasse sul lavoro

Ventesima tra i 30 Paesi Ocse per Pil pro capite, per effetto della crisi l’Italia rischia ora di scivolare agli ultimi posti della classifica e deve quindi intervenire rapidamente su alcuni punti deboli, come la scarsa produttività e l’eccessiva pressione fiscale su lavoro e pensioni: questo l’avvertimento lanciato al nostro Paese dall’Ocse, l’organizzazione internazionale per la cooperazione e lo sviluppo economico, nel suo rapporto “Obiettivo crescita “2010″, che raccoglie i suggerimenti ai governi per uscire dalla recessione e intraprendere la ripresa. Per l’Italia, spiega l’organismo internazionale con sede a Parigi, gli effetti a lungo termine della crisi sul sistema produttivo potrebbero costare un taglio di 4,1 punti del Pil, di cui 1,9 causati dal deterioramento dell’occupazione e 2,2 dal costante aumento del costo del capitale. Leggi il seguito di questo post »

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