Regionali: dl, sabato 13 manifestazione nazionale del centrosinistra

Il centrosinistra si mobilita compatto contro il decreto salva-elezioni. Sabato prossimo si terra’ a Roma una manifestazione nazionale, ma gia’ oggi sit-in di protesta sono in programma in molte citta’. Ad annunciarlo e’ stato il Pd per cui “il decreto e’ un vero e proprio condono, un provvedimento che serve solo a occultare gli errori e le divisioni, a sanare il vero e proprio pasticcio”.

Gioveni: contro l’aumento dei biglietti Atm si istituiscano l’abbonamento a punti e l’Atm-Day

“E’ già quasi trascorsa una settimana dall’esponenziale aumento del costo dei biglietti dei bus, e moltissimi utenti non hanno ancora digerito un provvedimento che di certo ha assunto i contorni di un autentico “scippo”! Seppur và certamente compreso il fatto che Palazzo Zanca ed ATM in questa circostanza non hanno potuto fare altro che subire passivamente questo provvedimento adeguandosi a delle precise direttive impartite dall’assessorato regionale ai Trasporti (che ha inteso equiparare tutte le città siciliane rispetto al costo unico dei biglietti del mezzo pubblico), di contro non si può non ammettere il fatto che un simile “balzello” infierisce pesantemente sui bilanci di molte famiglie che vivono in condizioni economiche non del tutto floride!”

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Scende in piazza domani a Messina la Croce Rossa Italiana

Domani, domenica 7 marzo 2010, presso Piazza “Cairoli”, il Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana attiverà, dalle 9 alle 12, il “modulo analisi cliniche” a completa disposizione della cittadinanza. L’attività, fortemente voluta dalla dottoressa Francesca Stagno d’Alcontres, Commissario del Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana, ha l’obiettivo di fornire al pubblico un servizio di monitorizzazione della salute con misurazione della pressione arteriosa e consulenza del medico specialista di settore (dott. Mauro Lo Piano).

‘ndrangheta: un piano per uccidere la senatrice Angela Napoli?

Le cosche calabresi di Gioia Tauro stavano organizzando un attentato contro la parlamentare Angela Napoli (Pdl), sotto scorta, e componente la commissione parlamentare antimafia.

La rivelazione, secondo quanto riporta il Quotidiano della Calabria, sarebbe stata fatta da un boss pentito della ‘ndrangheta, Gerardo D’Urzo, con una lettera spedita direttamente alla parlamentare.

Angela Napoli sarebbe anche stata sentita dalla Digos, dopo aver presentato una denuncia in questura a Reggio Calabria.

(Ansa, 6 marzo)

Torna a crescere la cassa integrazione: +12,4% a febbraio. In un anno +123%

Torna a crescere il ricorso alla cassa integrazione straordinaria dopo il ‘raffreddamento’ di gennaio.

Lo scorso mese infatti si è registrato un aumento delle ore autorizzate pari al 12,42% rispetto a gennaio e del 123,5% rispetto al 2009.

Inps: “Autorizzate 95 milioni di ore. In un anno +245,9% per la cassa integrazione straordinaria.”

(AdnKronos)

Sisma, Cile: i morti accertati finora sono 452, centinaia i dispersi

Il bilancio ufficiale delle vittime del terremoto di sabato scorso in Cile è sceso a 452 morti accertati, mentre il numero dei dispersi è ancora di diverse centinaia.

Le autorità intanto hanno licenziato il capo del servizio oceanografico della Marina cilena, Mariano Rojas, per il tardivo allerta tsunami seguito al terremoto. Le autorità portuali di diverse città costiere hanno lanciato il proprio allerta tsunami, mentre non è mai stato diramato un allerta a livello nazionale. Il governo ha anche avviato un’inchiesta sulla gestione dell’emergenza immediatamente dopo il terremoto. La marina militare – scrive la Bbc online – ha ammesso “un errore di diagnosi” e ha detto di aver trasmesso “informazioni poco chiare” al presidente Michelle Bachelet a riguardo del sisma e dello tsunami.

Ieri, altre tre violente scosse di assestamento hanno fatto tremare la terra in Cile. Alcuni edifici già danneggiati sono crollati a Conception, la città più colpita dal sisma di magnitudo 8.8 di una settimana fa. (Apcom, 6 marzo)

Scuola, proteste genitori anti-tagli, simbolo sarà carta igienica

(Apcom) – Esporre i rotoli di carta igienica ai balconi, sulle cancellate delle scuola, alle manifestazioni, davanti al Miur ed alle prefetture e ovunque capiti per suscitare curiosità e attenzione: la singolare idea, utilizzare la carta igienica come simbolo del degrado in cui è stata ridotta la scuola italiana, è di un gruppo di famiglie di alunni e studenti, che in tal modo intendono sensibilizzare l’attenzione pubblica contro i sempre più massicci tagli ai finanziamenti dello Stato al settore istruzione. “I continui tagli ai fondi delle scuole – spiegano i genitori riuniti nel comitatigenitori.it -, cui assistiamo impotenti da anni e anni, costringono i genitori a sostenere sempre maggiori costi in cambio di una scuola sempre meno efficiente.

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Congresso territoriale di Arci Messina, domenica 7 marzo all’Hotel Sant’Elia dalle ore 10

Il congresso territoriale di Arci Messina si terrà domenica 7 marzo, dalle ore 10, presso l’Hotel Sant’Elia – in via Primo Settembre - di Messina, alla presenza di Filippo Miraglia, responsabile nazionale di Arci immigrazione.

Per ulteriori informazioni: Circolo Arci “Thomas Sankara” di Messina, via Campo delle Vettovaglie (ex Mercato Ittico), tel. n. 090/6413730, http://arcisankara.blogspot.com , e-mail circolosankara@tiscali.it

Mafia: la Cassazione annulla mandato di cattura per boss Gambino

La prima sezione della Corte di Cassazione ha di nuovo annullato il mandato di cattura del giudice Falcone per Rosario Gambino. Il super boss italoamericano era imputato nel processo ‘Pizza connection’. E’ stata di nuovo annullata la decisione del Tribunale della Libertà di Palermo, che riteneva valido il mandato di cattura emesso 30 anni fa. (Ansa, 6 marzo)

Sartori: “Liste escluse? La cialtroneria oramai pervade il costume del Paese”

di Antonella Loi

(articolo encomiabile su intervista al più noto politologo italiano tratto dal sito www.tiscali.it)

Liste e listini del Pdl esclusi dalla competizione elettorale nel Lazio e in Lombardia. Fatti quanto meno curiosi sinteticamente definiti dai giornali il “caos liste” delle Regionali, in attesa delle pronunce dei rispettivi Tar. Ma per Giovanni Sartori si tratta, più prosaicamente, di “cialtroneria che oramai pervade il costume del Paese”. Leggi il seguito di questo post »

Scoperto l’autore su “Facebook”della pagina:”Giochiamo al bersaglio con i bambini down”

E’ stato identificato dalla polizia postale di Catania l’autore della pagina intitolata ‘Giochiamo al bersaglio con i bambini down’, apparsa nei giorni scorsi sul social network ‘Facebook’. Si tratta di un ragazzo cingalese di 19 anni, affetto da disturbi comportamentali ed ancora in atto sottoposto a trattamento ed assistenza psichiatrica.

In Sicilia le pensioni più povere del Paese

Le pensioni dei siciliani sono le più basse d’Italia: colpa del lavoro nero, di una spesa sociale inferiore a quella di altre regioni e della mancata applicazione della legge che prevede l’integrazione socio-sanitaria. Lo denuncia la Cisl Fnp siciliana. Agrigento è la provincia con i pensionati più poveri, con un importo mensile medio di 471,28 euro. Palermo si classifica al sesto posto con 548,15 euro e con il maggior numero di pensionati: 302.540. Secondo i dati Inps la pensione di un siciliano è in media di 550,08 euro al mese a fronte dei 702,11 euro della media nazionale. Il numero dei pensionati a carico della previdenza sociale in Sicilia rappresenta il 7,1% del totale nazionale di 17.750.065. La povertà relativa (al di sotto della soglia di reddito di 900 euro al mese) investe una famiglia su tre ed è la più alta d’Italia, pari al 27,6% contro 11,1% di incidenza nazionale e il 22% del Mezzogiorno. La povertà assoluta invece, colpisce una famiglia su dieci, con il 5,8% contro il 4,1% sul territorio nazionale ed una soglia mensile di 538,92 euro.

Regionali: Dl, Popolo viola protesta a Montecitorio

Sdraiati a terra con le candele accese sotto il Quirinale, poi in corteo fino a palazzo Chigi. E’ “il funerale della democrazia” la prima risposta in strada del Popolo viola appena appresa la notizia del varo del decreto salva-liste e poi  della firma del Presidente della Repubblica. I rappresentanti del Popolo viola, in piazza Montecitorio ormai da trenta giorni, avevano lanciato l’appello a dare un segnale subito e, nonostante l’ora, avevano mobilitato un centinaio di persone per dichiarare la propria solidarietà al presidente della Repubblica, attendendo la remissione della firma rispetto all’ennesimo “decreto illegittimo”. Leggi il seguito di questo post »

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