Ancora disagi per i pendolari dello Stretto

Continua l’odissea per i pendolari dello Stretto:  stamattina un improvviso guasto del ‘Selinunte Jet’  ha provocato notevoli disagi; più di cento passeggeri sono rimasti  bloccati per due ore  nel porto di Messina. Il mezzo veloce  avrebbe dovuto effettuare la corsa in partenza alle ore 11 dal porto di Messina per raggiungere, dopo circa 40 minuti, Reggio. I passeggeri hanno pagato i biglietti e timbrato l’ingresso, ma il mezzo non riusciva a partire. I pendolari sono dovuti scendere e per arrivare a Reggio attendere. con pazienza, la successiva corsa delle 13.

Lavoro nero nell’edilizia, allarme della Filca Sicilia

“Dilaga il lavoro nero in edilizia mentre le Istituzioni e la Politica stanno a guardare”. A lanciare l’allarme è la Filca Sicilia, la Federazione degli edili della Cisl. “La mancanza quasi totale di controlli ispettivi nei cantieri in  tutte le provincie siciliane – sottolinea il segretario regionale Santino Barbera – ha fatto aumentare il fenomeno del lavoro nero sino al 40% degli addetti in edilizia. Gli ispettori del lavoro sono diventati delle figure di cui tutti i lavoratori conoscono l’esistenza, ma solo in pochi hanno avuto la fortuna di vederli in azione nei posti di lavoro a tutela della loro sicurezza e per la salvaguardia della loro dignità”.Dai dati in possesso della Filca, la crisi economica ha tagliato circa 30.000 posti di lavoro regolari nel settore edile. “Lavoratori – ricorda Barbera – che non risulteranno negli elenchi del 2010 dell’Agenzia delle Entrate come contribuenti dello Stato, perché sono stati e continuano a essere licenziati. Anzi, sacrificati sull’altare della crisi dalle imprese che lamentano le troppe imposte sul lavoro, salvo poi costringerli a lavorare in nero, magari con la stessa azienda”.

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No al sussidio, muore bimbo disabile

CATANIA E’ morto 15 giorni prima la data che il Tribunale civile di Catania aveva fissato per trattare il ricorso, presentato dai suoi genitori, contro la decisione dell’Inps che gli aveva negato il sussidio di accompagnamento per fare fronte alle spese per curarlo. Protagonista della vicenda Riccardo, tre anni e mezzo, affetto da una grave forma di paresi celebrale infantile, al quale la commissione medica dell’Asl aveva concesso soltanto l’indennità di frequenza.

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Frana continua nel messinese

MESSINA – Frana ancora la provincia di Messina. Dopo la maxi-evacuazione di 1.500 persone a San Fratello a metà febbraio, adesso un movimento franoso procede a circa 7-10 chilometri l’ora, interessando le contrade Lineri e Ricchio del comune di Caronia dove dalla mezzanotte sono state fatte evacuare 120 persone in un’area collinare di circa 50 ettari. Da stamane evacuate anche le case più a monte della zona interessata, dove cominciano a vedersi le prime crepe. Sul posto, nella notte, sono intervenuti carabinieri e forze dell’ordine, e stamattina sono arrivati gli uomini della Protrezione civile. La frana ha interessato anche la scuola media di Lineri, dove stamattina era stato sbarrato l’ingresso sia agli alunni che agli insegnanti. La situazione viene definita molto seria. A Caronia è stata travolta una villetta disabitata, minacciate anche altre abitazioni. Sul posto si trova il sindaco di Caronia, Giuseppe Collura, che sta coordinando i primi interventi. “Stiamo predisponendo un centro di coordinamento al comune – spiega il sindaco – e abbiamo attivato tutte le procedure previste in questi casi. La frana, per le sue modalità, presenta numerose analogie con quella di San Fratello, anche se fortunatamente non minaccia il centro del paese. Il fronte si sta muovendo velocemente ed è molto ampio”.Già in passato nella zona, che dista in linea d’aria una decina di chilometri da San Fratello, si era staccato un pezzo di costone che aveva travolto dei manufatti sottostanti. Nell’area dei Nebrodi, che comprende anche Caronia, da gennaio si sono registrate circa 250 frane.


Santoro: Stanno uccidendo la Rai. Vespa: E’ tutta colpa sua

Per Michele Santoro così “si uccide la tv pubblica”. Ma per Bruno Vespa la colpa è tutta del collega, “l’Attila della par condicio”. I due più famosi conduttori della Rai duellano a distanza sulle pagine di ‘Repubblica’ e ‘Corriere’, che li hanno intervistati sulla decisione presa a maggioranza dal Cda di viale Mazzini di sospendere da qui alle Regionali la messa in onda dei talk show di approfondimento politico.

Intervistato da ‘Repubblica’, Santoro denuncia: “La par condicio è un pretesto”, perchè il disegno “architettato da Berlusconi” prevede “un attacco senza precedenti a tutti i poteri di controllo: magistratura, informazione, burocrazia”. Ecco perchè la decisione, per il conduttore di Anno Zero, “non è stata presa a viale Mazzini, ma era già stata presa altrove”. Ma Santoro promette comunque una puntata di Annozero prima del voto: “Il 25 marzo, non so dove nè come, in piazza o su internet, ma la faremo“. Leggi il seguito di questo post »

Giorni più corti dopo terremoto in Cile: alterato persino asse terrestre

Il violento terremoto cileno del 27 febbraio scorso, di magnitudo 8,8, ha provocato uno spostamento dell’asse di rotazione terrestre e un corrispondente accorciamento della durata del periodo di rivoluzione del pianeta: è quanto riportano gli studi effettuati dal Jet Propulsion Laboratory della Nasa. Le alterazioni previste dal Jpl non sono tuttavia misurabili sperimentalmente, dato che sono troppo piccole, ma sono prevedibili utilizzando modelli matematici: lo spostamento dell’asse è infatti di circa otto centimetri, e la redistribuzione della massa ha provocato un’accelerazione della rotazione del pianeta che ha accorciato la durata del giorno di 1,26 milionesimi di secondo. Il principio è analogo a quello della pattinatrice in rotazione, che accelera avvicinando le braccia al corpo: a causa del movimento delle placche tettoniche la Terra è diventata più “compatta” e quindi la sua velocità di rotazione è aumentata.

(Apcom, 2 marzo)

Terremoto nelle Filippine: magnitudo 6.1

Un terremoto di magnitudo 6.1 ha colpito la regione più settentrionale delle Filippine, ma non ci sono notizie di danni. Lo ha reso noto l’istituto sismologico nazionale. Il sisma è stato avvertito nelle province di Cagayan e Isabela intorno alle 10:51 ora locale (le 3:51 in Italia).

(Ansa, 2 marzo)

Mafia: al via processo Mori. Difesa chiede acquisizione sentenze condanna Vito Ciancimino

E’ iniziata con la richiesta di acquisizione di una serie di documenti, tra i quali alcune sentenze definitive a carico dell’ex sindaco di Palermo, Vito Ciancimino, l’udienza del processo a carico del generale Mario Mori e del colonnello Mauro Obinu.

I militari sono accusati di favoreggiamento aggravato a Cosa nostra per la mancata cattura del boss Bernardo Provenzano

(AdnKronos, 2 marzo)

Messina, Favorire il dialogo ecumenico: un atto concreto

di S.I.

Già padre Cucinotta, ospite nella Chiesa dei miracoli, ha favorito che un sac. ortodosso rumeno potesse celebrare la divina liturgia in quella stessa chiesa. Ora, anche padre Roberto, nella sua parrochia di S.Teresa Riva apre alla ospitalità per la celebrazione della divina Liturgia a un sac. greco-ortodosso. Il fatto assume importanza significativa sia per la cura di quelle sorelle e quei fratelli che vengono dall’est ortodosso, sia perché il dialogo ecumenico si cala nella realtà viva delle persone. Perciò sabato 6 marzo alle ore 14,30 nella parrocchia S. Maria di Portosalvo a S. Teresa di Riva ci sarà l’inizio di questa collaborazione.

Per informazioni ed adesioni contattare: Carmelo Labate, tel.n. 090 40352, e-mail labacar@tele2.it

Elezioni regionali, D’Alema (PD): chi non é capace di presentare liste, difficilmente é bravo a governare

“Mi sembra una vicenda allarmante, penso che chi non è neppure capace di presentare delle liste difficilmente sia bravo a governare. Quello che è successo non è un caso ma il frutto della litigiosità interna di quei partiti”.

Così Massimo D’Alema, presidente del Copasir, commenta l’esclusione del listino di Roberto Formigoni in Lombardia e del Pdl nel Lazio.

(AdnKronos, 2 marzo)

Traduzione in siculo:

“Nun rinesciunu mancu a fari na O cu nu bicchieri  e vurriunu cumannari…”

(N.d.R.- S.I.)

Ho partecipato allo sciopero dei migranti

di Santina Fuschi

Sono stata a Reggio, ma potevo essere in qualunque altra città. Non sarebbe cambiato lo sgomento che mi ha pervaso. Non sarebbe cambiata la tristezza di aver ascoltato certe storie. Leggi il seguito di questo post »

Il crollo del Pil italiano (-5%) é il dato peggiore dal 1971

Crolla la ricchezza prodotta in Italia nel 2009, mentre anche la disoccupazione ed il deficit pubblico salgono a nuovi record negativi. Sono alcuni dei dati diffusi dall’Istat. Nel 2009 il prodotto interno lordo dell’Italia è crollato del 5%, il dato peggiore dal 1971.

Male anche i conti pubblici: nel 2009 il rapporto deficit-Pil è schizzato al 5,3% (era al 2,7% nel 2008). In valore assoluto l’indebitamento netto è aumentato di circa 38.200 milioni di euro, attestandosi sul livello di 80.800 milioni di euro. Torna in negativo anche il saldo primario (l’indebitamento al netto della spesa per interessi) che per la prima volta dal 1991 è sceso dal +2,5% del 2008 al -0,6% del 2009.

Brutte notizie arrivano pure dal mercato del lavoro. A gennaio la disoccupazione è salita all’8,6%, ai massimi dal 2004. Si tratta di oltre due milioni di persone senza lavoro, e di queste ben il 26,8% sono giovani.

(Apcom, 2 marzo)

Zoomafia: mille modi per speculare sugli animali

Si inorridisce, spesso si prova pena, quando si apprende delle crudeltà gratuite inflitte agli animali e si prova disgusto a scoprire che intorno ad essi, vivi o morti, interi o in tranci, fiorisce un mercato estremamente redditizio fatto di clandestinità, illegalità e brutalità. Si chiama zoomafia ed arriva fin dentro il nostro giardino.

Spesso si pone l’attenzione al traffico di animali solo quando i Tg, preferibilmente in periodo natalizio, mandano in onda quei servizi su maxi-sequestri di cuccioli destinati al mercato delle bestie: un cane paragonato ad un paio di pantofole, ad una cravatta, ad un libro. Leggi il seguito di questo post »

Cile, tragedia infinita: Precipita anche un aereo in sopralluogo, 6 morti

Sei persone sono morte, in Cile, nello schianto di un piccolo aereo in volo verso Concepcion, la città più colpita dal terremoto, dove si doveva svolgere un sopralluogo. Secondo le prime informazioni, fra le vittime c’é Pablo Desbordes, ex presidente del settore giovanile dell’Unione Democratica Indipendente, il partito di destra alleato del presidente eletto Sebastian Pinera. Desbordes era stato designato sottosegretario del prossimo governo cileno. (Ansa, 2 marzo)

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