
A Teheran un centinaio di basiji, i miliziani paramilitari iraniani, hanno scandito slogan e lanciato pietre e uova contro l’ambasciata italiana e quelle di Francia e Olanda. Lo ha riferito il ministro degli Esteri Franco Frattini, nel corso di un’audizione al Senato. I miliziani, ha spiegato il titolare della Farnesina, erano “travestiti da civili” e hanno urlato slogan come “Morte all’Italia” e “Morte a Berlusconi”.
Sassi e uova sono stati lanciati contro l’ambasciata francese e una pietra ha raggiunto la rappresentanza italiana, si e’ appreso da fonti diplomatiche.
“Non ci sono stati danni seri, la polizia ha sventato l’assalto vero e proprio, ma siamo preoccupati”, ha sottolineato Frattini, che ha dato indicazioni all’ambasciatore a Teheran, Alberto Bradanini, di disertare le cerimonie per l’anniversario della fondazione della Repubblica Islamica in programma giovedi’. “Stiamo valutando una partecipazione a livello europeo”, ha spiegato Frattini. Giovedi’, ha aggiunto, l’ambasciata restera’ aperta, ma e’ presto per sapere se accogliera’ gli eventuali feriti di una repressione che si annuncia durissima: “Non precipitiamo la situazione, vedremo”, si e’ limitato a dire il ministro degli Esteri.
I Basiji sono una forza paramilitare che risponde ai pasdaran. L’attacco alla nostra rappresentanza diplomatica arriva dopo che la tv di Stato iraniana aveva attaccato il presidente del Consiglio per il suo discorso alla Knesset, accusandolo di rendere “servigi a Israele”. (AGI)












