Caltanissetta, Piano attentato contro procuratore Lari che afferma: ‘Sono sereno’

‘Vado avanti con la serenità di sempre’ dice il procuratore di Caltanissetta Sergio Lari riguardo ad un piano di attentato nei suoi confronti. ‘Il fatto quotidiano’ scrive infatti di un piano della mafia ordito ai danni del magistrato che ha riaperto le indagini sui mandanti occulti delle stragi del ’92. Nel mirino di Cosa Nostra c’erano anche il procuratore aggiunto di Caltanissetta Nico Gozzo e i pm di Palermo Antonio Ingroia e Gaetano Paci, magistrati accomunati dallo stesso filone di indagine. (Ansa, 19 gennaio)

Piano per l’allertamento e l’informazione della popolazione per rischio idrogeologico

Per assicurare le condizioni di sicurezza delle zone colpite dall’alluvione dell’1 ottobre, è stato varato il piano speditivo per l’allertamento e l’informazione della popolazione per rischio idrogeologico. I dettagli del programma, approvato nella riunione del 17 gennaio ed adottato con disposizione del soggetto attuatore nelle giornata di ieri, sono stati illustrati stamani a palazzo Zanca, dal sindaco on. Giuseppe Buzzanca, soggetto attuatore, e dall’arch. Paolo Blandina, responsabile del coordinamento della Protezione Civile regionale per l’emergenza alluvione. Dopo i test di configurazione del sistema di allarme, messo a punto per allertare la popolazione in caso di necessità, da domani il piano entrerà a sistema e potrà essere attivato da postazione remota, attraverso il sistema Gsm che darà il consenso alle otto sirene elettroniche poste a Giampilieri superiore, Altolia, Molino, Scaletta Zanclea, Itala, Pezzolo, Briga superiore e Ponte Schiavo. Leggi il seguito di questo post »

Tutti oggi si preoccupano del Bettino Craxi ma del ‘bottino’ Craxi, non s’interessa nessuno

“Tutti si preoccupano del Bettino Craxi ma del ‘bottino’ Craxi, che sarebbe di molto più interessante almeno per sapere dove caspita é andato a finire e provare persino a recuperarlo, non s’interessa più alcuno!” (Roberto Benigni, attore)

“Vorrei umilmente ricordare come negli anni del Craxismo – non solo per opera di Craxi ma di un sistema del quale Lui comunque fece parte ed in modo rilevante - noi accumulammo gran parte di quello spaventoso Debito Pubblico che ancora ci mette in ginocchio e a causa del quale i nostri stessi figli e nipoti, ancor prima di nascere, risultano indebitati per cifre pro capite enormi. Il fatto che Craxi non fosse il solo corruttore politico ma che si trattasse di un metodo più generale non dovrebbe affatto assolverlo con la formula tipica del provincialismo tutto nostro del ‘tanto rubavano tutti‘, poiché diseducativo soprattutto per le nuove generazioni” (Ferruccio De Bortoli, direttore del Corriere della Sera) Leggi il seguito di questo post »

Falsi braccianti, 23 persone denunciate

SANTO STEFANO CAMASTRA (MESSINA) – La Guardia di Finanza ha denunciato alla Procura di Nicosia 23 falsi braccianti agricoli, e il loro datore di lavoro. Il controllo è scattato con l’apertura di una verifica fiscale nei confronti di una donna di 79 anni, titolare di una ditta agricola, nel territorio di Capizzi. La donna era finita nel mirino delle Fiamme Gialle in quanto non aveva mai provveduto alla presentazione delle dichiarazioni fiscali dei redditi, risultando quindi evasore totale.

Poster con i boss in manette affissi a Palermo

Palermo si è svegliata questa mattina con decine di manifesti che ritraggono in foto i boss mafiosi Giovanni Nicchi e Domenico Raccuglia in manette e la scritta “Farete tutti questa fine”. Un messaggio rivolto ai mafiosi ancora liberi. L’iniziativa è della Giovane Italia, il movimento giovanile del Popolo della libertà, ala ex Alleanza nazionale, che ha sistemato le foto soprattutto davanti alle scuole e alle facoltà universitarie. Un “regalo di compleanno” come dicono loro, al giudice Paolo Borsellino che oggi avrebbe compiuto 70 anni. Raccuglia e Nicchi, considerati rispettivamente numero 2 e 3 di Cosa nostra sono stati arrestati dagli uomini della sezione catturandi della squadra mobile di Palermo il 15 novembre e il 5 dicembre scorsi.

Alex Zanotelli: Maghrebini, migranti, braccianti sfruttati dai caporali e sgomberati dalle baracche dove vivevano

È accaduto a San Nicola Varco, nel Salernitano. La società civile ha reagito. E deve continuare a farlo.
Nella notte tra l’11 e il 12 di novembre a San Nicola Varco, comune di Eboli, provincia di Salerno, è stata sgomberata una baraccopoli di immigrati provenienti dal Maghreb, cioè dal Nordafrica. Il tutto è avvenuto con un forte dispiegamento di forze dell’ordine (polizia, carabinieri e vigili urbani). In questa baraccopoli vivevano più di un migliaio di maghrebini: braccianti impiegati nel settore agricolo. Lavoratori che seguono le stagioni agricole e vanno dove c’è richiesta di manodopera. Li si può trovare nel Casertano, ma anche in Calabria (Rosarno), in Sicilia e nel Foggiano.

Leggi il seguito di questo post »

‘Ndrangheta, Maroni:Consiglio dei ministri il 28 a Reggio Calabria

Reggio Calabria  (Apcom) – “L’attenzione del governo è alta per questa Regione. Lo dimostra il fatto che giovedì 28 ci sarà un Consiglio dei ministri straordinario proprio a Reggio Calabria”. Questo quanto affermato dal ministro dell’Interno Roberto Maroni che è appena giunto a Reggio Calabria per partecipare al convegno ‘Convivenza, legalità e sicurezza per una comunità unita’.

Leggi il seguito di questo post »

Il greggio inquina il Tellaro

SIRACUSAUna falla si è aperta in una tubatura di un oleodotto della “Eni Med” utilizzato per il trasferimento di petrolio grezzo da Ragusa ad un deposito di contrada Mostringiano, a Siracusa. Il greggio fuoriesce da ieri sera in una zona in campagna fra Palazzolo Acreide e Rosolini vicino a Noto. Sono intervenuti i vigili del fuoco e i tecnici dell’Eni per tentare di riparare il guasto. La perdita è stata ridotta. Si scava per individuare la causa che ha provocato la perdita. Il greggio è stato diluito nel terreno dalle piogge cadute nella zona.

Leggi il seguito di questo post »

Caccia mafiosa

di Giuseppe Lavorato

Da molti anni i cittadini rosarnesi soffrono sulla propria pelle la presenza violenta e sanguinaria della’ndrangheta.  I numerosi omicidi, i ferimenti, le prepotenze, le  estorsioni  sono l’opera criminale e funesta  della ‘ndrangheta .  Da quindici, venti anni queste violenze si abbattono in forme ancora più gravi sugli ultimi arrivati, le donne e gli uomini scappati dai loro paesi per sfuggire alla fame, alle guerre, alle torture di regimi corrotti e liberticidi : i migranti. Leggi il seguito di questo post »

ENERGIA. Autorità: in arrivo Atlante dei diritti e Sportello per il consumatore

Come far valere i propri diritti se la bolletta è sbagliata o ci sono disservizi? E come orientarsi nel mercato? In aiuto dei consumatori si sta attivando l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, che ha predisposto l’Atlante dei diritti dei consumatori di energia, una guida aggiornata sui diritti e le tutele per i consumatori nei settori dell’energia elettrica e il gas, e ha attivato, avvalendosi dell’Acquirente Unico, lo Sportello per il consumatore di energia, con il potenziamento del numero verde 800.166.654 e una task force di trenta esperti specializzati per rispondere a domande, dare informazioni, ricevere segnalazioni o reclami. Leggi il seguito di questo post »

MUTUI. Abi, l’elenco parziale delle banche che aderiscono alla sospensione mutui

Al 15 gennaio 2010, cioè a quindici giorni dall’avvio del Piano famiglie, l’accordo sulla sospensione dei mutui alle famiglie in difficoltà promosso dall’Associazione bancaria italiana, sono 25 gli istituti bancari che hanno aderito alla moratoria. E’ quanto si legge su un documento diffuso sul sito internet dell’Abi, in cui si riporta anche se la banca intende sospendere l’intera rata o soltanto la quota capitale.

Spiccano fin’ora le banche di credito cooperativo, che sono praticamente una quindicina. Ci sono poi alcune banche legate al territorio, come la BancApulia, la Banca Popolare Pugliese la Banca del Mugello. Alcune banche cooperative sospenderanno l’intera rata del mutuo e senza limiti del valore del mutuo erogato, altre addirittura senza limiti di reddito imponibile (quello previsto dall’accordo è di 40mila euro). L’Abi sottolinea comunque che l’elenco è provvisorio e che molti istituti stanno espletando le procedure per aderire e farsi trovare pronti entro il 1 febbraio.

LINK: L’elenco dell’Abi

pubblicato da “Help Consumatori”

Incidente sul lavoro, grave artigiano 40enne

SAN FILIPPO DEL MELA (MESSINA) – Il titolare di una piccola industria della lavorazione di San Filippo del Mela, C. G., 40 anni è caduto da una scala a pioli, da un’altezza di un paio di metri, sbattendo violentemente sul pavimento. Prontamente soccorso dai suoi stessi collaboratori, l’artigiano è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Milazzo.
Ha la milza lesionata e una forte emorragia interna. L’uomo, sottoposto a un intervento, adesso si trova ricoverato nel reparto di Chirurgia in prognosi riservata. Sull’incidente indaga la polizia.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.