Qualcuno ci protegga dalla protezione (civile)

Fabrizio Gatti – L’espresso

Aiuto, qualcuno protegga i nostri soldi da Guido Bertolaso. Ora che la Protezione civile diventa una società per azioni nessuno potrà più chiedere conto al governo su appalti ed eventuali spese allegre. Pochi giorni fa, il 17 dicembre, Gianni Letta ha fatto approvare al Consiglio dei ministri il decreto studiato e voluto dal Guido più amato dagli italiani, e da Silvio Berlusconi, in cambio del ritiro delle sue annunciate dimissioni. Leggi il seguito di questo post »

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Volontari per gli sfollati

Emergenza sfollati, cercansi volontari per la distribuzione dei vestiti.

Appello alla cittadinanza: cercansi volontari per la distribuzione dei vestiti agli sfollati, al Centro di raccolta istituito in Via Bonsignore (area  RFI zona Z.I.R.), a Messina. Per le adesioni, occorre rivolgersi all’Osservatorio “Lucia Natoli” di Messina, cell. 328/7132813, e-mail socialclub@gmail.com. Leggi il seguito di questo post »

Lettera Aperta al Ministro Stefania Prestigiacomo

On. Ministro, sui quotidiani abbiamo letto una sua dichiarazione in cui attaccava la Regione, per il parere negativo sul rigassificatore di Melilli espresso dall’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, con quanto segue: “E’ un comportamento colpevole ed irresponsabile. Faremo battaglia per sbloccare l’autorizzazione per la realizzazione del rigassificatore di Priolo. Ho parlato più volte con il governatore, Raffaele Lombardo, ed è inaccettabile che ci sia un atteggiamento dilatorio da parte della Regione. Leggi il seguito di questo post »

SOLDI A PONTE SOLO PER STUDI

“I 470  milioni di euro per il Ponte sullo Stretto di Messina, previsti da un emendamento del governo alla Finanziaria, serviranno solo ed esclusivamente a  finanziare studi di progettazione per un’opera inutile e dannosa per l’ambiente”. Lo dichiara il presidente dei Verdi Angelo
Bonelli che aggiunge:  “Si tratterebbe di soldi letteralmente buttati a  mare”.
“Questo  è un vero e proprio insulto all’Italia che frana e che è avvelenata ogni giorno  dallo smog delle nostre città – ha concluso Bonelli -. Leggi il seguito di questo post »

I Ris indagano sulle ossa di Gioacchino Murat

Individuare i resti mortali di Gioacchino Murat che, dopo la fucilazione, nel 1815, fu sepolto nella chiesa di San Giorgio per effettuare un’analisi comparativa del Dna con quello degli attuali discendenti diretti. È quanto si propone il progetto «La ricerca delle Ossa di Gioacchino Murat», promosso dal Comune di Pizzo, in Calabria. Saranno gli esperti del Ris dei carabinieri di Messina ad effettuare la comparazione del Dna dei resti con quello degli attuali discendenti diretti di Murat, i quali, secondo quanto riferisce il sindaco di Pizzo, Nicotra, hanno dichiarato la loro disponibilità.

NUCLEARE: FEDERCONSUMATORI, CON CENTRALI BOLLETTE PIU’ CARE

Il nucleare porterà a un rincaro delle bollette: l’atomo
favorirà l’aumento del prezzo del kWh nella borsa elettrica e sui contribuenti ricadrà anche il peso della realizzazione delle centrali. E’ quanto emerge da un’indagine presentata da Federconsumatori, che sottolinea le criticità del ritorno all’energia nucleare a causa dei tempi di costruzione, ‘indefiniti’, e dei costi: ‘solitamente quelli finali sono del 40% superiori rispetto alla cifra preventivata’.
Il presidente dell’associazione dei consumatori, Rosario Trefiletti, viste le questioni sollevate, considera un ‘vulnus costituzionale’ togliere alle Regioni il potere di decidere in materia. Leggi il seguito di questo post »

ALLUVIONE, GIUSTA MANIFESTAZIONE CGIL A MESSINA

“E’ vergognoso che il Governo abbia bocciato l’emendamento sui 100milioni post alluvione, da stanziare per i comuni di Giampilieri e Scaletta Zanclea”. Così l’on. Scilipoti sul dramma dei comuni siculi alluvionati. “In questa pseudo-dittatura veniamo quotidianamente derubati dei nostri diritti, ed oggi anche delle nostre speranze; dove sono stati dirottati i fondi destinati alla ricostruzione? Chiedo – prosegue il Deputato – maggiore attenzione verso il Mezzogiorno e i suoi problemi, bisogna riportare al Sud i fondi ad esso destinati, e ridare dignità agli sfollati del 1° ottobre cosi come è stato fatto giustamente per quelli delle altre tragedie italiane! Leggi il seguito di questo post »

Maltempo, Anas: disagi sulle strade del centro-sud. Chiusa in Sicilia la SS 116 a Naso

L’emergenza meteo dei giorni scorsi continua a provocare disagi sulla rete stradale in numerose regioni del Centro-Sud. In Umbria il traffico è rallentato per neve sulla Ss 73bis. E’ chiusa per frana nel Lazio la Ss 4 a Cotilia. Deviazioni obbligatorie per chi proviene dall’Aquila in direzione Rieti. In Puglia è chiusa la Ss 89 a Ischitella. In Sardegna è chiusa la Ss 125 a Siniscola; in Sicilia è chiusa la Ss 116 a Naso. (Ansa, 27 dicembre)

Palermo, Emergenza rifiuti: Spazzatura invade periferie

Continua l’emergenza rifiuti a Palermo. Il capoluogo è invaso da cumuli di immondizia a cui, ogni notte, gruppi di cittadini danno fuoco. La situazione è particolarmente critica nelle periferie, ma cassonetti stracolmi di spazzatura si vedono anche in centro. Il piano di smaltimento annunciato per Natale dai vertici dell’Amia, non è riuscito a risolvere un’emergenza che, con le festività, è precipitata. Mancano i soldi per la manutenzione dei mezzi. In servizio solo 500 dipendenti su 700.

(Ansa, 27 dicembre)

Saldi: Partiranno il 2 gennaio, per il Codacons saranno un flop

I saldi invernali in partenza il 2 gennaio saranno per il Codacons un flop, e faranno registrare riduzioni degli acquisti comprese tra il 10 e il 20% specie nelle grandi città.

“I motivi per cui i saldi falliranno sono molteplici – spiega il Presidente Codacons Carlo Rienzi – innanzitutto l’eccessiva vicinanza alle festività natalizie che hanno già prodotto uno svuotamento dei portafogli degli italiani. C’è poi un eccessivo livello dei prezzi specie nel settore dell’abbigliamento e delle calzature, che nonostante i saldi registrerà listini troppo elevati. Da registrare poi il budget delle famiglie per i saldi sempre più ridotto da rincari, rate, mutui e bollette e un generale clima di sfiducia dovuto alla crisi economica”. Leggi il seguito di questo post »

“Sotto Il ponte che non si farà”

Lunedì 28 dicembre alle 19 la Casamatta della Sinistra presenta:
“Sotto Il ponte che non si farà.”
Romanzo di Matteo Bottari
discutono con l’autore
Tonino Cafeo
Gianfranco Ferraro

Questa proposta narrativa della collana ‘Nuvole’ ha come tema un avvenimento del nostro tempo: la ventilata costruzione di un Ponte che colleghi la Sicilia con la terraferma, argomento da sempre dibattuto in ambiti i più disparati e pronto a generare effetti paradossali, a volte grotteschi, spesso inclini a prese di posizione ‘ideologiche’. Leggi il seguito di questo post »

Messina: Domani verrà ricordato il terremoto del 1908

Il comitato cittadino “100  messinesi per Messina 2mila8″ ha organizzato per domani una giornata in ricordo del terremoto del 1908 e della recente alluvione. Per l’occasione si terrà una seduta aperta del Consiglio comunale in ricordo delle 80mila vittime del sisma e delle 37 del nubifragio dell’ottobre scorso. Al Gran Camposanto di Messina sarà deposta una corona di fiori e in cattedrale verrà celebrata nel pomeriggio dall’arcivescovo di Messina, monsignor Calogero La Piana e dal cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, una messa in ricordo delle vittime. Bagnasco arriverà a Messina in mattinata per visitare i luoghi colpiti dall’alluvione.

La crisi non svuota le tavole delle Feste: aumenta le spesa per i consumi alimentari

Il crollo non c’è stato: la crisi non ha colpito le tavole degli italiani imbandite per le Feste. Secondo il primo bilancio della Cia-Confederazione italiana agricoltori, sono stati spesi poco più di 3,2 miliardi di euro per il cenone della vigilia e per il pranzo del 25 dicembre con una crescita dei consumi alimentari, in quantità, dello 0,5% rispetto al 2008, e in termini monetari dell’1,2%.

Una festa che è stata trascorsa da nove famiglie su dieci a casa con parenti o amici. Leggi il seguito di questo post »

All’Italia il record nella spesa per abiti e scarpe

Poco meno di 2.000 euro in un anno: è quanto spendono i cittadini europei per la cura di sè, secondo uno studio di Confcommercio. L’analisi assegna all’Italia il primato della spesa per abbigliamento e scarpe (1.194 euro pro capite su un totale di 2.330), alla Grecia quello per medicinali, servizi ambulatoriali e ospedalieri e a Svezia e Danimarca quello della spesa in protezione sociale (362 e 349 euro, su una media per gli svedesi di 2.173 euro, e per i danesi di 2.440). (Ansa, 27 dicembre)

Papa saluta folla: nessun cambio nelle abitudini del Pontefice

Nessun cambiamento per il Papa al suo primo bagno di folla dopo l’incidente avvenuto giovedì notte nella Basilica di San Pietro. Benedetto XVI, infatti, è giunto a Trastevere per pranzare alla mensa dei poveri della Comunità di Sant’Egidio e ha salutato bambini, fedeli, disabili e immigrati. Gli uomini della sicurezza lo hanno scortato fino all’ingresso – come abitualmente fa la sicurezza vaticana. (Apcom, 27 dicembre)

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