L’inchiesta: Il sole in casa di Raffaele Lombardo


di Marco Guzzetti  (L’espresso)

È un piccolo conflitto di interessi alla luce del sole, è il progetto di finanziamento per un impianto fotovoltaico, approvato dal consiglio di amministrazione dell’Irfis, l’istituto di mediocredito siciliano, a favore dell’impresa agricola di Saveria Grosso, la moglie del presidente Raffaele Lombardo. Il progetto vale oltre 5 milioni e 600 mila euro. La somma sarà coperta in gran parte dalla banca di investimenti, il cui pacchetto di maggioranza è sotto l’egida di Unicredit con la regione Sicilia nelle vesti di socio minoritario. Proprio per questa partecipazione, l’Irfis è sottoposto al controllo e alla vigilanza da parte dell’amministrazione guidata da Lombardo. La pratica della first lady siciliana è stata varata in tempi record: presentata ad aprile del 2008, ha avuto l’ok in soli due mesi.

Leggendo il documento si intuisce che i funzionari hanno subito il fascino sottile del potere, tanto che nel descrivere le attività della signora Grosso si sfiora il sublime: «Titolare dell’omonima aziendale agricola che opera dal 1999 nell’ambito delle colture agrumicole, esercita, inoltre, attività consulenziali nell’ambito dell’intermediazione finanziaria. Essa è coniugata con l’onorevole Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia». Una proposta, dunque, che l’Irfis non poteva rifiutare. Il programma di spesa prevede la realizzazione nella tenuta di Ramacca, in provincia di Catania, di un impianto integrato per la produzione di energia solare, per una potenza pari a 992 kwh, su una serra di 20 mila metri quadri. L’Irfis sarà la capofila di un pool di banche che copriranno con quasi 3 milioni, il 50 per cento del costo. Ma come farà la first lady a restituire il credito? Anche qui entrano in scena gli incentivi. Il piano economico lo spiega chiaramente. L’impianto – che sarà realizzato da Spes engineering, affiliata della rete franchising di Enel.si – verrà gestito da un “Spv”, società veicolo previste dalla legge sul “conto energia”. All’impresa agricola della Grosso toccheranno incentivi pari a 0,431 euro per ogni kwh prodotto. La stima è di oltre 1 milione e mezzo di kwh annui che faranno incassare alla Spv della famiglia Lombardo oltre 730 mila euro l’anno. Un bel business. Che l’Irfis ha condiviso con entusiasmo. Anche perché l’istituto è al centro di un delicata partita che vede il governo Lombardo contrapposto a Unicredit, nel controllo del pacchetto di maggioranza. Lo scenario vede la Sicilia pronta a cedere lo 0,5 per cento delle azioni detenute in Unicredit, in cambio del 76 per cento dell’Irfis, controllato da piazza Cordusio attraverso il Banco di Sicilia. Il sogno autonomista è utilizzare la licenza bancaria dell’Istituto per creare una banca siciliana. L’Irfis è una preda ambita: anche la Popolare di Vicenza, presente in Sicilia con il marchio Bancanuova, ha tentato la scalata. Vista di buon occhio dal governo regionale, la proposta del gruppo bancario che fa riferimento a Zonin è stata stoppata dal no di Bankitalia. Tracce di Bancanuova si trovano anche nel progetto di finanziamento che la signora Grosso in Lombardo ha presentato all’Irfis. “Le attività consulenziali” citate nel documento si riferirebbero all’incarico di pr che la first lady sicula ha svolto per Bancanuova, generando un reddito imponibile di circa 200 mila euro l’anno. Secondo conflitto di interessi sfiorato: Bancanuova svolge il servizio di tesoreria per l’assemblea siciliana e gestisce alcuni fondi di rotazione dell’amministrazione regionale per oltre 50 milioni l’anno. A quanto risulta a “L’espresso”, però la signora Grosso ha di recente rinunciato a questo incarico.

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Una Risposta a “L’inchiesta: Il sole in casa di Raffaele Lombardo”

  1. Siciliano Orgoglioso Dice:

    La sicilia sta vivendo un momento di forte crisi economica, sociale e di identità. Dove sono i siciliani orgogliosi ? quelli disposti a compattarsi per superare con responsabilità, piuttosto che con cinismo il momento critico ? mi riferisco soprattutto ai potenti o pseudo tali la cui forza, ricordo è determinata dagli abitanti di questa meravigliosa terra che con fiducia li vota per segnare il GOAL alla squadra avversaria (Lega Nord). Vi vogliamo tutti compatti (voi politici!!), chiediamo, a voi nostri CAMPIONI, di aiutarci a farci uscire dalla crisi che tra qualche mese potrebbe superare la soglia dell’irreversibilità. Non è più il tempo degli ideali (destra/sinistra), siamo nella fase in cui “una lega nord forte” ci chiede di unirci tutti (destra/sinistra/autonomisti) per cambiare l’asse della politica da destra/sinistra a nord/sud. Ed è per questo che dobbiamo dare fiducia al Presidente eletto dalla maggioranza dei Siciliani nonchè Leader coraggioso del cambiamento, piuttosto che insultarlo ingiustamente, davanti a tutto il paese che ci osserva. E’ proprio Lui, se leggiamo la storia degli ultimi 5 anni di politica Regionale, che ha avviato una politica di compattamento per superare questo momento storico di cambiamento.
    Grazie – Siciliano Orgoglioso


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