Pallavolo donne, World Champions: Italia batte Corea Sud 3 a 2

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Italia batte Corea del Sud 3-2 (24-26 24-26 28-26 25-19 15-9) nella 2/a partita della World Grand Champions Cup femminile di pallavolo.

L’Italia é scesa in campo con (a lato le realizzazioni):

Lo Bianco 4, Del Core 4, Barazza 16, Ortolani 7, Piccinini 23, Gioli 19. Libero: Cardullo. Bosetti 10, Arrighetti, Barcellini 10.

 Allennatore: Barbolini.

(Ansa, 11 novembre)

Confcommercio: Nel 2009 chiuderanno 20mila negozi

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La crisi continua a mordere il commercio. “Oltre 50mila esercizi al dettaglio hanno già chiuso nei primi nove mesi del 2009 e a fine anno si prevede un saldo negativo tra aperture e chiusure di circa 20mila unità“. È la stima del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, nel corso dell’incontro ‘Il commercio dentro la recessione’. Secondo una ricerca dell’ufficio studi dell’organizzazione la previsione per il settore del commercio a fine 2009 è di 108mila posti lavoro in meno.

Secondo le elaborazioni e le stime dell’ufficio studi di Confcommercio le ore di cassa integrazione guadagni da gennaio a settembre sono aumentate del 330% su base tendenziale. “Il numero di ore concesse nei primi nove mesi del 2009 – spiega Confcommercio – equivale all’ammontare concesso nell’ultimo triennio”. (Val/Sar – Apcom)

Vertice in Prefettura col capo della Protezione civile. Il sindaco: «Abbiamo fatto il punto della situazione

«Non ho mai fatto polemiche con nessuno – ha chiarito Bertolaso appena giunto in prefettura, prima dell’inizio del vertice, relativamente alla polemica sull’abusivismo – ho solo constatato alcune realtà e alcune situazioni. Non parlavo solo di Giampilieri Superiore, ma di tutto il territorio interessato da questo dramma. Mi pare che non si possa escludere che alcune delle affermazioni che ho fatto corrispondano alla realtà».

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Cina: Polizia scopre fabbrica di preservativi contraffatti

curiose2111Sesso sicuro, ma non troppo: la polizia cinese ha fatto irruzione in una fabbrica di preservativi contraffatti, che di fasullo oltre al marchio hanno anche la protezione.

Come riporta il quotidiano britannico The Times, l’impianto della provincia di Hunan ha fabbricato oltre due milioni e mezzo di contraccettivi, di cui almeno la metà sono già stati distribuiti.

Le autorità calcolano che i contraccettivi falsi costituiscano oltre un terzo del mercato, il quarto del mondo in un Paese in cui la politica di pianificazione familiare dello Stato impone alle coppie un solo figlio.

(Apcom)

Influenza A H1N1: la situazione in Calabria e Sicilia

467-influenza-a-gripe-a-a-flu-reggio-emiliaSono 88 a tutt’oggi i casi di influenza A H1N1 ospedalizzati in Calabria dall’inizio della pandemia.

I casi accertati, con conferma di laboratorio, sono 76, mentre nel totale sono stati registrati 428 casi con le caratteristiche previste.

I dati sono riferiti al 9 novembre.

Non si sono registrati invece in Sicilia altri casi di persone affette dal virus H1N1 dell’influenza A oltre ai due pazienti ricoverati all’ospedale Cannizzaro di Catania. Intanto i pronto soccorso degli ospedali, come il Policlinico di Messina, registrano comunque una maggiore affluenza di persone con sintomi da influenza.

(Fonti Ansa e Apcom)

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Ryanair: Le hostess si spogliano per il calendario 2010

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Ryanair ha lanciato il calendario di beneficenza delle assistenti di volo 2010, attraverso il quale la compagnia low cost irlandese si augura di raccogliere 110mila euro a favore di “Kids”, associazione che aiuta i bambini disabili.

Il Ceo di Ryanair, Michael O’Leary, ha già acquistato le prime 100 copie del “Ryanair Cabin Crew Charity Calendar 2010″ e ne ha spedito una ai politici poco spiritosi e ai gruppi femministi in Spagna, Svezia e Regno Unito che lo scorso anno avevano criticato il calendario, sostenendo che le protagoniste erano in un certo senso “obbligate” a prendere parte all’iniziativa.

Le hostess di Ryanair – secondo un comunicato della compagnia di volo – hanno partecipato spontaneamente e sono state 800 delle 4mila assistenti di volo a fare domanda per posare nel calendario.

Con i calendari del 2008 e del 2009 i proventi – secondo l’azienda – dovrebbero salire a quasi 300mila euro. L’edizione 2010 è stata realizzata a settembre nella base Ryanair di Alicante e prevede di raccogliere 110mila euro con la vendita di 11mila calendari a bordo dei voli e attraverso il sito www.ryanair.com  a 10 euro ciascuno.

“Le assistenti di volo di Ryanair lasciano ancora una volta tutti a bocca aperta spogliandosi per beneficienza e quest’anno lo hanno fatto per l’associazione benefica ‘Kids'”, ha commentato Stephen McNamara di Ryanair, secondo il quale questo calendario è più “hot” dei precedenti. (Apcom)

 

Salute: Nas, sequestri cibo avariato

ae3afc5363b08124322403a23fd2033eI Nas hanno sequestrato tonnellate di alimenti conservati in pessime condizioni igieniche e quindi potenzialmente nocive per la salute. L’operazione, condotta su scala nazionale, ha interessato anche un deposito alimentare non autorizzato a San Benedetto del Tronto. Denunciato alla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno anche il legale rappresentante della struttura. Analoghe irregolarità sono state contestate a Caserta al titolare di un deposito all’ingrosso, con annesso supermercato.

(Ansa, 11 novembre)

Sms dal Comune ai cittadini per segnalare allerta meteo

Messina CELLULARE- Domani, alle 10.30, nella sala Giunta di Palazzo Zanca, nel corso di una conferenza stampa, sarà presentato un progetto di interazione tra cittadini e il Comune, utilizzando il canale mobile con la soluzione Ericsson Ipx (Internet Payment Exchange), sistema di invio automatico di sms. L’accordo si inserisce nell’ambito delle iniziative di Protezione civile che l’amministrazione comunale sta promuovendo dopo l’alluvione dell’1 ottobre scorso. Il Comune di Messina sarà fornito di un pacchetto di ventimila sms e relativa interfaccia web, che utilizzerà per la gestione dei messaggi di allerta meteo rivolti ai cittadini residenti nelle zone colpite dall’alluvione e, più in generale, nelle zone a rischio di dissesto idrogeologico. L’attivazione sperimentale di questo servizio è una novità assoluta per il Comune di Messina.

Mafia, Teste: De Mauro ucciso per inchiesta sui Salvo

demauro_scrive_NMauro De Mauro, il cronista dell’Ora (quotidiano illustre fondato il 30 luglio del 1900) ucciso e fatto sparire nel ’70, sarebbe stato eliminato per le sue inchieste sugli esattori Salvo. I palermitani Nino e Ignazio Salvo. Ne è convinto Etrio Fidora, ex direttore del quotidiano, che oggi ha deposto davanti alla corte d’Assise di Palermo che, per l’omicidio, processa Totò Riina. Il teste, che all’epoca era capo redattore, ha riferito che De Mauro stava raccogliendo informazioni sui potenti esattori di Salemi, poi arrestati per mafia.

Mauro De Mauro (Foggia, 6 settembre 1921 – Palermo, 16 settembre 1970), lo ricordiamo, è stato un giornalista italiano, assassinato dalla mafia in seguito alle sue inchieste sull’omicidio del Presidente dell’ENI Mattei, una trama che si è intrecciata con tanti altri affaire italiani, come il golpe Borghese. Trasferitosi a Palermo dopo la second guerra mondiale, lavorò presso i giornali come Il Tempo di Sicilia, Il Mattino di Sicilia e L’Ora rivelandosi un ottimo cronista. Il giornalista venne rapito la sera del 16 settembre del 1970, mentre rientrava nella sua abitazione di Palermo e il suo corpo non venne mai ritrovato.c_documents_and_settings_cesare_my_documents_immagni_sito_emerotecaitaliana_19000730ora-360x0

Le indagini sulla sua sparizione furono seguite sia dai carabinieri, secondo i quali sarebbe stato eliminato dalla mafia in seguito a indagini giornalistiche sul traffico di droga, sia dalla polizia, che ritenne piuttosto che la sua sparizione fosse collegata alle sue ricerche sul caso Mattei (l’aereo caduto era decollato da Catania), anche in seguito, il giorno stesso del suo rapimento, alla sparizione dal cassetto del suo ufficio di alcune pagine di appunti e di un nastro registrato con l’ultimo discorso tenuto da Mattei a Gagliano Castelferrato.

La conferma della sua uccisione venne data negli anni seguenti dal resoconto di alcuni pentiti di mafia (Tommas0 Buscetta, Nino Calderone, Francesco Di Carlo). A soffocarlo furono Mimmo Teresi, Emanuele D’Agostino e Stefano Giaconia. Con loro ci sarebbe stato anche Bernardo Provenzano.

Secondo le dichiarazioni del pentito Francesco Di Carlo, De Mauro fu ucciso perché venne a conoscenza del fatto che uno dei suoi più cari amici d’infanzia, il principe Junio Valerio Borghese, stava pianificando un colpo di stato.

Più volte si è tentato di trovare il luogo dove si presumeva fosse stato nascosto il corpo di De Mauro, ma nessuna di queste ricerche ha dato esito positivo.

Era fratello del linguista Tullio De Mauro (che sarebbe poi diventato ministro della pubblica istruzione).

Nell’aprile del 2006 è iniziato il processo per la sua morte, che vede, per ora, come unico imputato Totò Riina.

Il 20 settembre 2007 a Conflenti, in Calabria, viene riesumata una salma – la cui sepoltura risale al 1971 – che si pensava potesse essere quella di De Mauro. Ma nel marzo 2008 l’esame del DNA ha smentito l’ipotesi.

Secondo le affermazioni del pentito Francesco Marino Mannoia il corpo di De Mauro sarebbe stato sciolto nell’acido. (Fonti: Ansa e Wikipedia)

INFLUENZA A. MOVIMENTO CONSUMATORI E FEDERCONSUMATORI

logo_mc“INFLUENZA A. MOVIMENTO CONSUMATORI E FEDERCONSUMATORI: “NESSUNA RISPOSTA DAL MINISTERO E DALL’AIFA SU SICUREZZA VACCINO”

Il 21 ottobre scorso, Movimento Consumatori e Federconsumatori hanno inviato richiesta formale al viceministro alla salute Ferruccio Fazio e all’Aifa per chiedere che venissero resi pubblici gli studi condotti sul vaccino contro l’influenza A. Ad oggi – denunciano le due associazioni – non ci è pervenuta risposta. Reputiamo questo fatto grave, in un momento in cui c’è necessità più che mai di chiarezza e di trasparenza nell’informare i cittadini.

Di seguito si riporta uno stralcio della lettera inviata al Ministero e all’Aifa:

La procedura d’urgenza che si è adottata per la produzione dei vaccini, anche sulla pressione dell’opinione pubblica avrà dato il tempo necessario per un’accurata sperimentazione dello stesso?  E’ sicuro? E per quanto tempo durerà la sua capacità di immunizzazione con una sola somministrazione?  Il foglietto illustrativo ne riporta come necessarie due, anche se ne viene consigliata una sola. E infine, elemento che desta moltissime nostre perplessità, sono sicuri tutti i componenti?

 Ci risulta che per la prima volta è stato utilizzato come adiuvante lo Squalene su vaccini destinati a bambini. Visto che in primis verranno vaccinate le donne in gravidanza e i bambini sarebbe utile conoscere se è stata fatta adeguata sperimentazione su queste tipologie di pazienti con un adiuvante di questo tipo.

Inoltre, come è stata costituita la coorte degli individui su cui si è fatta sperimentazione?

Siamo sicuri che il vaccino sia stato sottoposto a tutti i controlli necessari, ma umanamente ci chiediamo se cinque mesi siano pochi per approfondire in modo accurato la ricerca preventiva alla sua immissione in commercio.

 Ci confortano le rassicurazioni formali che vengono fornite dal Ministero e dall’ Aifa, ma trattandosi di un evento eccezionale che ha portato all’allestimento  in tempi più brevi del normale rispetto a quelli necessari per produrre un normale  vaccino stagionale

chiediamo

di rendere pubblici gli studi condotti, quindi:

        su quanti pazienti è stato sperimentato il vaccino;

         quanto tempo è durata la sperimentazione;

         per quanto tempo dopo la somministrazione di una dose – come consigliato – si mantiene l’immunità;

Comunicato stampa dell’ 11 novembre 2009

 

INFLUENZA A. MOVIMENTO CONSUMATORI E FEDERCONSUMATORI: “NESSUNA RISPOSTA DAL MINISTERO E DALL’AIFA SU SICUREZZA VACCINO”

 

Il 21 ottobre scorso, Movimento Consumatori e Federconsumatori hanno inviato richiesta formale al viceministro alla salute Ferruccio Fazio e all’Aifa per chiedere che venissero resi pubblici gli studi condotti sul vaccino contro l’influenza A. Ad oggi – denunciano le due associazioni – non ci è pervenuta risposta. Reputiamo questo fatto grave, in un momento in cui c’è necessità più che mai di chiarezza e di trasparenza nell’informare i cittadini.

Di seguito si riporta uno stralcio della lettera inviata al Ministero e all’Aifa:

 

La procedura d’urgenza che si è adottata per la produzione dei vaccini, anche sulla pressione dell’opinione pubblica avrà dato il tempo necessario per un’accurata sperimentazione dello stesso?  E’ sicuro? E per quanto tempo durerà la sua capacità di immunizzazione con una sola somministrazione?  Il foglietto illustrativo ne riporta come necessarie due, anche se ne viene consigliata una sola. E infine, elemento che desta moltissime nostre perplessità, sono sicuri tutti i componenti?

 Ci risulta che per la prima volta è stato utilizzato come adiuvante lo Squalene su vaccini destinati a bambini. Visto che in primis verranno vaccinate le donne in gravidanza e i bambini sarebbe utile conoscere se è stata fatta adeguata sperimentazione su queste tipologie di pazienti con un adiuvante di questo tipo.

Inoltre, come è stata costituita la coorte degli individui su cui si è fatta sperimentazione?

Siamo sicuri che il vaccino sia stato sottoposto a tutti i controlli necessari, ma umanamente ci chiediamo se cinque mesi siano pochi per approfondire in modo accurato la ricerca preventiva alla sua immissione in commercio.

 Ci confortano le rassicurazioni formali che vengono fornite dal Ministero e dall’ Aifa, ma trattandosi di un evento eccezionale che ha portato all’allestimento  in tempi più brevi del normale rispetto a quelli necessari per produrre un normale  vaccino stagionale

chiediamo

di rendere pubblici gli studi condotti, quindi:

 

        su quanti pazienti è stato sperimentato il vaccino;

         quanto tempo è durata la sperimentazione;

         per quanto tempo dopo la somministrazione di una dose – come consigliato – si mantiene l’immunità;

Ufficio stampa Movimento Consumatori

06.4880053 – 338 1990510

Catanzaro: cimici in ufficio sindaco

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Microspie per ascoltare e registrare conversazioni a breve distanza, sono state scoperte nella stanza del sindaco di Catanzaro Rosario Olivo. Altri rudimentali congegni sono stati trovati nell’ufficio del presidente del Consiglio comunale, Franco Passafaro. La stanza dove erano nascoste le ‘cimici’ è quella nella quale il sindaco Olivo, tiene le riunioni di giunta. Appare piuttosto improbabile, che siano stati collocati nell’ambito di indagini della magistratura o da professionisti del settore. (Ansa, 11 novembre)

Perché l’acqua non diventi merce

Napoli – Alex Zanotelli, missionario comboniano, chiama alla mobilitazione perché sia ritirato il decreto, votato in Senato il 4 novembre, che rappresenta un passo verso la privatizzazione dei servizi idrici. Si rivolge ai partiti di opposizione, ma anche alle regioni e ai sindacati. E chiede alla Conferenza episcopale italiana di proclamare l’acqua un diritto fondamentale umano, come afferma Benedetto XVI nell’enciclica Caritas in veritate. lacqua-e-vita-non-sciuparla

E’ stato uno shock per me sentire che il Senato, il 4 novembre scorso, ha sancito la privatizzazione dell’acqua. ”Se la Camera dei Deputati – ha detto correttamente il Forum dei movimenti dell’acqua – non ribalterà il misfatto del Senato, si sarà celebrata la delegittimazione delle Istituzioni.”

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Grandi affari armati sulla rotta Italia – Emirati Arabi Uniti

di  Antonio Mazzeo

Lo sceicco Hamed Al Hamed, membro influente della famiglia reale di Abu Dhabi, è il nuovo proprietario del complesso alberghiero “La Perla Jonica” di Acireale, una delle più prestigiose infrastrutture turistiche della Sicilia e sicuramente la più imponente (trentamila metri quadrati coperti, 460 stanze, numerose ville, un centro congressi, impianti sportivi, ecc.). Dopo essere appartenuto al costruttore Carmelo Costanzo, uno dei quattro cosiddetti “cavalieri dell’apocalisse mafiosa” di Catania, scomparso da una quindicina d’anni, il centro turistico era sottoposto ad amministrazione controllata. Per tre volte se ne era tentata inutilmente la vendita all’asta. Poi al quarto tentativo si è fatta avanti una misteriosa società con sede a Catania e di cui lo sceicco è il maggiore azionista: ha offerto 46 milioni e 350 mila euro, 30 milioni in meno di quanto erano stati stimati gli immobili, e l’affare si è concluso.

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Bomba a Messina: Le indagini dei carabinieri sembrano orientate verso la vendetta privata

Non e’ stato opera di professionisti l’attentato nella notte tra lunedi’ e martedi’, a Messina, al quinto piano di un condominio abitato da una famiglia d’imprenditori edili. L’ordigno collocato – secondo il Ris dei carabinieri – era una bomba carta con miccia a lunga combustione e i danni nel condominio piu’ che la deflagrazione li ha provocati l’onda d’urto nella tromba delle scale. Nel mirino l’imprenditore Giovanni Rizzo, il figlio Alessandro (vicepresidente dei Giovani Industriali di messina) e la sorella Giuseppina, riceratrice della Facolta’ di Medicina e Chirurgia. Le indagini dei carabinieri sembrano orientate piu’ verso la vendetta privata che in direzione della matrice estorsiva. A Messina – ha dichiarato il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia – sul fronte del contrasto al racket delle estorsioni bisogna tenere alta l’attenzione. Esprimo la mia solidarieta’ e il mio sostegno all’imprenditore Giovanni Rizzo per il vile atto intimidatorio subito.  Mi auguro che su questo caso gli inquirenti facciano luce al piu’ presto. Ognuno deve fare la propria parte per liberare l’economia dal condizionamento mafioso ed affermare la legalita’ e lo sviluppo”.

Alla Camera il Governo va giù due volte

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Governo battuto per la seconda volta nell’aula della Camera su un emendamento alla riforma della legge finanziaria.

Il testo, originariamente presentato da Linda Lanzillotta e fatto proprio dal Pd, su cui c’era parere contrario del governo, è stato approvato con 262 si e 259 no.

Subito dopo un altro emendamento della Lanzillotta, sempre con parere contrario del governo, è stato bocciato con 265 e altrettanti no.

(Ansa, 11 novembre)

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