Dall’ 1° settembre, occupano notte e giorno, l’androne del Usp in via Coviello, sotto la pioggia e gli sguardi perplessi, ironici, spesso rassegnati di impiegati e poliziotti. Il clima è di collaborazione e voglia di rendersi utili (almeno fra i presenti), ma si percepiscono stanchezza, amarezza, a volte sfiducia. Ogni sera, alle 18, l’appuntamento ormai fisso dell’assemblea fa emergere dubbi, opinioni, programmi e intenzioni. (Redazione ‘U Cuntu)
A distanza di dieci giorni, dopo il deludente incontro di martedì a Palermo con il presidente Lombardo e le maggiori sigle sindacali ed una manifestazione che sabato scorso ha sfilato per via Etnea coinvolgendo circa duemila docenti, due sembrano oramai le sfide principali. Andare a Roma, innanzitutto, per un corteo che coinvolga i Coordinamenti delle altre città italiane attive nella lotta al precariato della scuola. E battersi, non ultimo, contro gli ormai celebri “contratti di disponibilità”. Percepito all’unanimità dai docenti come un “contentino” e voluto fortemente dal presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo e dell’assessore alla Pubblica Istruzione Lino Leanza, “l’accordo fra Governo e Regione -dichiara Luca Cangemi, segretario regionale di PRC- è in realtà un colossale nulla. Con le scelte della Gelmini non c’è speranza non solo per migliaia di lavoratori, ma per l’intera scuola e quindi per il futuro della Sicilia e del mezzogiorno“. Leggi il seguito di questo post »









L’Italia ha chiuso gli europei di pallavolo maschili in Turchia al decimo posto. Nell’ultima gara gli azzurri hanno superato la Finlandia 3-0 (27-25 25-19 27-25).
Bilancio più che positivo quello della quinta edizione di “Educar per mare”, l’iniziativa di pedagogia nautica per i soggetti con disabilità visiva organizzata dal Centro Helen Keller dell’Unione Italiana Ciechi di Messina. 60 tra non vedenti ed ipovedenti provenienti da diverse città d’Italia sono stati, a turno, a bordo del veliero Lady Lauren, per una nuova esperienza di orientamento e mobilità in ambiente acquatico. 




Le difficolta’ economiche dell’industria nel secondo trimestre appaiono evidenti dai dati Istat sull’apporto dei diversi settore al Pil. Il valore aggiunto dell’industria e’ diminuito del 17,7% rispetto allo stesso periodo del 2008. Segno meno anche il valore aggiunto nel settore delle costruzioni (-5,9%) e dell’agricoltura (-3,5%).
questo non vuol dire diventare una Associazione di volontariato“.




