Fabrizio Selvaggi, 32 anni, era in sella alla sua Ducati Monster 695 quando ha perso il controllo della moto che è andata a sbattere, intorno alle 20,30 di stasera, contro uno dei muri della galleria Puntone. L’impatto con il muro della galleria gli ha provocato lo sfondamento della cassa toracica. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polstrada.










A tutto questo va aggiunto che «pervengono continue richieste di intervento di derattizzazione e deblattizzazione che prontamente inoltriamo a chi di competenza ma non riceviamo alcuna risposta: ad oggi non conosciamo se il Dipartimento Sanità del comune, da cui dipendono questi interventi, ha un programma complessivo in merito a questo grave problema di igiene pubblica. Ci si deve affidare ad una giusta e razionale programmazione – conclude Quero – che interessi tutto il territorio, prevenendo possibili futuri disagi, e favorendo il risparmio delle casse comunali».
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Una busta con un proiettile è stata recapitata nell’abitazione del sindaco di Messina e deputato regionale Pdl, Giuseppe Buzzanca, mentre si trovava a Roma per incontrare con altri esponenti siciliani del Pdl il premier Silvio Berlusconi. Buzzanca ha avvertito il prefetto e agenti della Digos hanno sequestrato la busta.
Secondo la Fuschi «i nostri cari amministratori dovrebbero fare i pendolari per una settimana. Alzarsi all’alba per prendere lavoro almeno 4 ore, e a volte neanche arrivarci perché, soprattutto nel caso di Bluvia, nessuna ti informa che la nave veloce non parte. E la splendida idea, poi della metropolitana del mare? A quanti di noi pendolari servirà fare il giro di Rc, Messina e Villa a 5 Euro prima di iniziare a lavorare? Forse pensavano al tour turistico. E’ difficile comprendere che cosa giusta e utile è velocità, economicità e collegamento diretto? Ma perché a risolvere i problemi veri, non viene chiamato l’uomo di tutti i giorni? Il pendolare che d’inverno viene lasciato sul molo al vento crudele delle nostre correnti e in estate all’afa terribile della nostra umidità? E difficile prendere decisioni al fresco degli uffici con l’aria condizionata su poltrone di pelle. Per quanto riguarda di cittadini di Messina, ci spiace pensare che siano stati in grado di bloccare il traffico sullo Stretto solo in occasione del campionato di calcio. E’ poco onorevole e egoistico che l’urlo che i pendolari, da anni, sollevano, circa le condizioni di traghettamento e l’alto costo che devono affrontare, compresi quello di parcheggio, non venga ascoltato dalla cittadinanza».
(Agi)



