De Pasquale a… Fondo

Lo scandalo degli affitti mai pagati si allarga a macchia d’olio. Ecco il nuovo “fronte caldo”. Con gli appartamenti affidati “in custodia”. Senza contratto. E senza abitabilità.

MESSINA. “Il prossimo caso? I sessanta appartamenti di Fondo De Pasquale”. A lanciare l’allarme è il presidente della quinta circoscrizione Alessandro Russo. Il problema? Il solito. Appartamenti consegnati in custodia, senza contratto di locazione. Una formula giuridica dubbia, “chiavi in mano”, che per il comune, fino ad oggi, ha rappresentato un buco da cinque milioni di euro di canoni mai incassati. E’ successo. Secondo il quinto quartiere, che sull’argomento si è espresso in maniera compatta, succederà di nuovo.

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Eternit al Policlinico di Messina

Foto che proverebbero la presenza di eternit nel reparto di Ostetricia del Policlinico di Messina sono state consegnate da alcuni cittadini a un consigliere comunale della città dello Stretto. Sulla vicenda, ora, dovranno riferire il direttore generale del Policlinico, Giuseppe Pecoraro, e il direttore sanitario dell’Azienda G. Martino, Manlio Magistri, invitati a intervenire a una delle prossime sedute della commissione consiliare. Nel corso della riunione saranno anche chiesti chiarimenti sulla situazione igienico sanitaria della struttura sanitaria ispezionata nei giorni scorsi dai Nas.   (Ansa)

Sicilia: Stop a ‘punti parto’ con meno di 500 nascite l’anno

Saranno chiusi in Sicilia i ‘punti parto’ che registrano meno di 500 nascite all’anno. Su settanta sono circa il 10 per cento.

Lo ha annunciato l’assessore regionale della Salute, Massimo Russo.

L’obiettivo è salvaguardare maggiormente la sicurezza delle donne e dei nascituri. Per questo sarà adottato maggiore rigore e controllo nei confronti dei parti cesarei, che continuano ad essere troppi in Sicilia: nella regione, seconda alla Campania, sono il 52%. (Ansa, 3 settembre)

Scuola, Assessore regionale Centorrino: Sconcertanti le affermazioni della Gelmini

”Sconcertanti”.

L’assessore regionale siciliano all’Istruzione Centorrino giudica così le dichiarazioni del ministro, Gelmini, sui docenti precari.

E’ polemico con la titolare del dicastero dell’Istruzione che ha annunciato l’impossibilità da parte del governo di assorbire 200 mila docenti precari della scuola.

Per Centorrino: ”Gelmini ignora il conseguente disagio delle famiglie correlato, più che proporzionalmente, all’eliminazione di questi docenti. In particolar modo in Sicilia”.

(Ansa, 3 settembre)

Terremoti: Prosegue lo sciame sismico nell’aquilano

di Sostine Cannata

Ancora quattro scosse di intensità superiore a 2.0 di magnitudo nell’area a nord-ovest de L’Aquila nelle ultime 15 ore. La scossa più forte alle 4,24 di stamattina, con epicentro a 10 km da Montereale (AQ) e tra i comuni di Barete (AQ), Cagnano Amiterno (AQ), Capitignano (AQ) e Borbona (RI). L’ipocentro, dati INGV, è stato localizzato alla profondità fissata di 10 km. L’ultima scossa di magnitudo 2 alle ore 13,33 con epicentro a 2 km da Montereale (AQ). Le altre due scosse, verificatesi intorno alle 7 di stamattina, sono state di magnitudo 2,2 e 2,1. Le scosse non hanno provocato danni, anche se procurano nei residenti un certo allarme, perché il lungo sciame sismico che precedette il terremoto dell’Aquila del 6 aprile 2009 alle ore 3,32, è ancora impresso nelle loro menti. Le scosse sismiche registrate dall’INGV nell’anno che ha seguito il terribile terremoto del 6 aprile 2009, nella sola zona dell’Aquila sono state 18.000.

Calcio, Europei per Nazionali maggiori: Stasera l’Italia in campo per tornare a vincere

Stasera l’Italia in campo a Tallinn contro l’Estonia per tornare finalmente a vincere.

E’ la prima partita di qualificazione agli ‘Europei’ del 2012 e la prima gara con i 3 punti del neo Ct Cesare Prandelli. La Nazionale non trova il successo dal 18 novembre scorso (1-0 contro la Svezia) e non vince da 7 partite, a un passo dal record negativo di 8 incontri senza la vittoria che risale addirittura al periodo gennaio ’58- novembre ’59, oltre mezzo secolo fa.

Prandelli schiera un 4-3-3. Torna Pirlo, che sarà capitano, a suggerire al duo di punta sampdoriano, Cassano-Pazzini, supportato sulla fascia da Pepe. Il cittì chiede 6 punti ai suoi nel doppio incontro ravvicinato contro Estonia e Far Oer (il 7) perchè poi ci sarà da soffrire nelle gare a seguire con Irlanda del Nord, Serbia e Slovenia.

Inizio del match di stasera previsto per le ore 20 e 15. (Asca)

Petrolio: Legambiente, Altra piattaforma esplosa. NO trivelle in Italia

”Questo nuovo incidente è l’ennesimo segnale d’allarme sui sistemi di sicurezza delle operazioni d’estrazione di petrolio off-shore, un’attività molto pericolosa, praticata anche nei nostri mari, che sommata all’intenso traffico di petroliere rappresenta un serio pericolo per le coste italiane. All’Italia non servono nuove trivelle ma una politica che tuteli le nostre vere risorse.

Lo sfruttamento di giacimenti al largo delle nostre coste è un miraggio che non deve assolutamente accecarci”.

Così il vicepresidente di Legambiente, Sebastiano Venneri, commenta l’incidente avvenuto ieri a un’altra piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico.

Legambiente ricorda che l’Italia, attraverso 12 raffinerie, 14 grandi porti petroliferi e 9 piattaforme di estrazione off-shore, movimenta complessivamente oltre 343 milioni di tonnellate di prodotti petroliferi all’anno, a cui vanno aggiunte le quantità di petrolio e affini stoccati in 482 depositi collocati vicino al mare, che hanno una capacità di quasi 18 milioni di metri cubi.

L’associazione ambientalista sottolinea poi che oltre ai 76 pozzi già esistenti ci sono altre aree d’Italia a rischio trivelle. Ad oggi, infatti, nel Belpaese sono stati rilasciati 95 permessi di ricerca di idrocarburi, di cui 24 a mare, interessando un’area di circa 11 mila chilometri quadrati (kmq). A questi si devono aggiungere le 65 istanze presentate solo negli ultimi due anni, di cui ben 41 a mare per una superficie di 23 mila kmq.

”Puntando sul petrolio - ha aggiunto Venneri – si rischia di ipotecare il futuro delle nostre coste e di attivita’ economiche come il turismo di qualita’. Per una tutela davvero efficace dunque non basta il divieto di perforazioni entro le 5 e 12 miglia dalla costa ma serve un divieto tout court in Italia e in tutto il Mediterraneo a partire dalle aree dove incombono le trivelle con il Golfo della Sirte in Libia e il Canale di Sicilia”. (Asca)

Gossip: Pippo Baudo nonno di due gemelli

Il notissimo presentatore televisivo Pippo Baudo (nella foto accanto insieme alla figlia) è diventato nonno di due gemelli.

Come annuncia il sito internet di ‘Tv sorrisi e canzoni’, Sorrisi.com, sua figlia Tiziana, 39enne, ha dato alla luce ieri, a Milano, due gemelli, un maschio e una femmina, che aspettava dal marito, il dj di Radio Italia Mirko Mengozzi, sposato nel giugno dello scorso anno. Il parto è avvenuto regolarmente, i bambini sono sani e i genitori, che si frequentavano da otto anni, sono felicissimi, fanno sapere dall’entourage della coppia (cosi come altrettanto felicissimo é il celeberrimo nonno dei piccoli, n.d.r.) .

La figlia del ‘SuperPippo nazionale’ ha lavorato a lungo nella discografia e oggi, come libera professionista, collabora come Pr con l’emittente radiofonica ‘Rtl 102.5′, oltre a procurare ospiti per tramissioni televisive.

(Apcom, 3 settembre)

Rosarno (RC): Festival teatrale per superare lo scontro sociale

Un festival teatrale a Rosarno (RC), cittadina al centro dell’attenzione per gli scontri tra residenti e lavoratori stagionali stranieri.

E’ ”la Calabria tra incontro e confronto”, il titolo della rassegna pensata dal direttore artistico Angela Spocci in sinergia con l’Assessorato regionale alla Cultura, e inserita nel ‘Magna Graecia Festival’.

Gli spettacoli andranno in scena dall’8 al 14 settembre. Per l’assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, ”e’ decisamente innovativa l’idea del ‘festival nel festival’ pensata esclusivamente per Rosarno”.

(Ansa, 3 settembre)

Scuola, Avvenire: non speculare sugli alunni

Chi ha responsabilita’ nella scuola non speculi sulla pelle dei ragazzi, ammonisce un editoriale dell’Avvenire, quotidiano della Cei. Nell’anno scolastico che sta per cominciare – si legge nell’articolo – ”non si guardi ad altri interessi” che non siano quelli degli studenti”, non si sfrutti il loro nome per richieste e pretese, per quanto comprensibili. Non si faccia carriera sulla loro pelle”. Il che vale ”per il Ministro, e per ogni adulto che ha una funzione nella scuola”. (ANSA)

Carlo Alberto Dalla Chiesa ed Emanuela Setti Carraro: un ricordo nell’anniversario del loro sacrificio

 Il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa si assise sulla seconda sedia dell’Arma (il grado più alto cui un Carabiniere potesse pervenire, essendo, a quei tempi, il Comando generale riservato ad ufficiali di altre Armi) e fra le polemiche proseguì il suo lavoro, crescendo la parte pubblica delle sua attività, ma anche consolidandosi la sua immagine di ufficiale efficace ed integerrimo.

Interrogato nel febbraio 1982 dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul sequestro e l’omicidio di Aldo Moro, precisamente dal commissario Leonardo Sciascia, dichiarò le sue convinzioni sulle “prime copie” (allora si scriveva a macchina) delle trascrizioni degli interrogatori di Moro prigioniero: fece notare che esse dovevano pur esistere, visto che erano state trovate le seconde copie, ed escluse che potessero trovarsi in qualche covo, ma suggerì che potessero essere in mano di qualcuno che avrebbe “recepito tutto“. Mise in evidenza che, nonostante l’evidente importanza di simili documenti e malgrado la relativa esiguità del numero dei componenti le formazioni terroristiche, nessuno dei tanti brigatisti e fiancheggiatori interrogati ne sapeva alcunché od ebbe mai ad accennarne, neanche incidentalmente. Le cosiddette “borse di Moro” non erano mai state trovate. In pratica, pareva dire fra le righe: “qualcuno le ha prese, le BR non le avevano più”. Il fatto che parte di questi documenti siano invece poi stati trovati nel covo di via Monte Nevoso (o almeno, vi furono “reperiti” documenti che furono messi in relazione con quelli indicati dal generale e qualche osservatore ha insinuato che ciò non fosse casuale e che i documenti non fossero quelli ritrovati), incrementa la complicazione sull’analisi di queste dichiarazioni, contemporaneamente compatibili con l’ipotesi che Dalla Chiesa stesse mandando messaggi in codice, con l’ipotesi che il generale sapesse bene ove fossero i documenti cercati e compatibili perfino con le insinuazioni che Licio Gelli aveva affidato a Marcello Coppetti (o, per converso, con l’ipotesi di una totale lealtà dell’ufficiale).

Il 2 aprile scrisse al presidente del Consiglio Giovanni Spadolini che “la corrente democristiana siciliana facente capo ad Andreotti sarebbe stata la famiglia politica più inquinata da contaminazioni mafiose”.

Il successivo 2 maggio fu improvvisamente inviato in Sicilia come prefetto di Palermo a combattere l’emergenza mafia. Le indagini sui terroristi furono assegnate ad altri, e di fatto si interruppe la precedente successione di risultati prima di riuscire a fare piena luce su fatti e mandanti.

Il 12 luglio in seconde nozze sposò Emanuela Setti Carraro.

A Palermo lamentò più volte la carenza di sostegno da parte dello Stato (emblematica la sua amara frase: “Mi mandano in una realtà come Palermo, con gli stessi poteri del prefetto di Forlì“, città presa come esempio di situazione di lavoro ordinario, non particolarmente difficile), finché fu assassinato dalla mafia in via Carini il 3 settembre 1982. (Fonti: Wikipedia ed Ansa)

A Luglio ben 152mila domande di disoccupazione

Le domande di disoccupazione a luglio giunte all’Inps sono state 152mila, in crescita su giugno 2010 (83mila). L’Inps spiega che l’aumento è legato all’effetto stagionale di iscrizioni nelle liste dei precari della scuola, tanto che calano le domande di mobilità sia in confronto al mese precedente sia in confronto all’anno scorso: a luglio 2010 sono state 6.500 a fronte delle 7.200 di giugno e le 8.900 di luglio 2009. (Fonte: Ansa, 3 settembre)

Intasca ‘bustarella’: arrestato assessore comunale nel Siracusano

Un assessore comunale di Pachino (in provincia di Siracusa), Giorgio Giliberto, 50 anni, è stato arrestato per avere intascato una tangente di 2500 euro. L’assessore è stato posto ai ‘domiciliari’.

L’operazione della Squadra Mobile di Siracusa, culminata con l’arresto per concussione dell’assessore alle attività produttive è cominciata dopo la denuncia di un imprenditore che svolgeva servizi antirandagismo e che doveva avere dal comune 25 mila euro. (Ansa, 3 settembre)

Dopo traversata dello Stretto diabetica tenta impresa Capri-Sorrento

Dopo la traversata dello stretto di Messina, ci riprova. Stavolta tenterà di raggiungere a nuoto Meta di Sorrento partendo da Capri. L’impresa è in programma domani, sabato 4 settembre. Monica Priore è una nuotatrice di 34 anni affetta da diabete mellito da quando ne aveva 5. La sua determinazione e il suo coraggio l’hanno spinta nel 2007 a tentare la traversata a nuoto dello Stretto di Messina, ottenendo un grande successo come prima atleta diabetica ad aver portato a termine un’azione così ardua. Dopo tre anni e diversi mesi di duro allenamento, ora è pronta per la sua seconda sfida. L’appuntamento, che va a chiudere le iniziative anche a sfondo benefico della 45esima edizione della prova di coppa del mondo di nuoto di fondo Capri-Napoli, è in programma domani a Capri, destinazione Meta di Sorrento.

Legalità, ricerca, futuro concludono le 5 Giornate di Messina

di Dominga Carrubba 

Legalità, ricerca e futuro” è il tema del convegno che si è tenuto mercoledì 1 settembre nel Salone degli Specchi del Palazzo dei Leoni a Messina.

Vi hanno partecipato: Stefano Pierpaoli (coordinatore dell’Associazione Culturale “Consequenze”), ideatore e organizzatore della manifestazione “Le 5 Giornate di Messina”; Sonny Foschino (regista e attore della Compagnia teatrale Peppino Impastato) rappresentante dei giovani attori che si sono messi in gioco fra i messinesi dal 27 al 31 agosto; Angela Manca (madre di Attilio Manca, morto in circostanze non ancora chiare); Piero Campagna (fratello di Graziella Campagna); Laura Raffaeli (Presidente della “Blindsight project”, cieca da sette anni e portavoce dei disabili sensoriali); Salvo Laganà (Associazione Antimafie Rita Atria”, nata e cresciuta in una famiglia mafiosa del Belice e toltasi la vita una settimana dopo la strage di Via D’Amelio che uccise non solo il Magistrato Paolo Borsellino e le persone componenti la sua scorta ma anche la speranza della giovane Rita); ed infine Antonio Mazzeo per il“No Ponte sullo Stretto di Messina”.

Se l’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di liberare la forza espressiva con lo spirito creativo e combattivo di oltre 100 giovani, ripagati non con denaro o notorietà, ma con l’avere dimostrato che il linguaggio dell’arte possa aggregare e sfidare un’omertà sfaccettata, allora anche gli intervenuti al convegno possono essere uniti dalle parole del Manifesto culturale dell’Associazione Culturale “Consequenze”

La nostra civiltà è investita da una crisi profonda e pericolosa
il nostro messaggio sarà consapevole e coerente
inserito nel mercato attraverso modalità diverse
e affiancato giorno per giorno ad una cittadinanza attiva
che possa recuperare i valori di riferimento fondamentali
per questa e per le future generazioni”.

Ecco il leitmotiv che forma una sorta di staffetta fra gli intervenuti, che si scambiavano testimonianze di legalità tradita, di ricerca consapevole delle tradizioni popolari e dei luoghi depositari di memorie storiche che formano l’identità di una città da risvegliare. La staffetta inizia con il regista Sonny Foschino che consegna “Le 5 giornate di Messina” ai giovani, perché possano essere i fautori di quella ricerca non libresca ma emozionale, tale da formare informando le coscienze per il nostro futuro. Le speranze suggerite da Sonny Foschino vengono riprese da Angela Manca (madre dell’urologo Attilio Manca, morto il giorno 11/02/2004 a Viterbo, forse per overdose, come denunciato, o per mani ignote ancora non scoperte a causa di imponenti lacune investigative) la quale invita i ragazzi ad … alternarsi come tante piccole gocce che con la forza dell’unione possono scavare una fessura nella roccia della legalitàperché non si arresti agli aridi lavori parlamentari ma divenga humus di azioni legittimate.

È Piero Campagna che lamenta quanto sia grave la contaminatio dell’humus legis che paradossalmente legittima gli “operatori dell’illegalità” con depistaggi e ritardi amministrativi, tanto da causare la trascrizione dei reati, per i quali i familiari ancora piangono. Piero Campagna, insieme alla platea, si chiede ad alta voce: “avete visto mai politici che piangono?”, e lo stesso risponde pochi, pochissimi”!

La legalità può essere garantita da noi stessi che operiamo ogni giorno per l’interesse comune, non fermandosi a creare solo memoria storica isolata in anniversari commemorativi e in sporadiche iniziative, ma lottando per fare rete ed informazione libera. Questo il messaggio di Santo Laganà, che parla di un’antimafia fatta da testimoni di giustizia, dalla sicurezza nei posti di lavoro, dall’antiracket, dalla libertà di pensiero che ricerca un modo che ricrei il tessuto sociale quale spazio per tutti, anche per i disabili che Laura Raffaelli rappresenta con il suo cane-guida. Se l’inerzia persiste, si rischia “un futuro già passato”, questo l’incipit dell’intervento di Laura Raffaeli che non vede ma ascolta le emozioni, che devono essere diffuse, anzi si devono rendere accessibili a chi non può conoscerle. Ecco la sintesi vocale che, con sistemi text-to-speech, convertenti il testo in parlato, é spesso invece gravemente ostacolata, perché non ci sono appositi libri di testo, non ci sono sottotitoli, non ci sono insegnanti di sostegno a sufficienza, non ci sono mezzi che informano ma deformano, plasmando i giovani con idoli mediatici imposti da business latenti, come il famigerato Ponte di Messina.

È Antonio Mazzeo che chiude il cerchio degli interventi nel convegno. “L’arroganza politica impone l’ottava meraviglia del mondo” mentre il Ministero dei Trasporti invita l’Università degli Studi di Messina a firmare un Protocollo d’Intenti il 10 settembre per donare alla Società Eurolink S.C.p.A.e alla Società “Stretto di Messina” una palazzina del Polo Universitario Papardo, la cui destinazione originaria era quelladi incubatore di imprese per i soggetti sociali più deboli.

«Da questo stato d’animo sorse, improvvisa, la collera.

Il capitano sentì l’angustia in cui la legge lo costringeva

a muoversi; come i suoi sottufficiali vagheggiò un eccezionale

potere, una eccezionale libertà di azione: e sempre questo

vagheggiamento aveva condannato nei suoi marescialli.

Una eccezionale sospensione delle garanzie costituzionali,

in Sicilia e per qualche mese: e il male sarebbe stato estirpato

per sempre.(Leonardo Sciascia,Il giorno della civetta’, Einaudi, Torino, 1961).